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LAVORO MATERNITA’ FAMIGLIA

19/10/2017 - 14:21

 

Lavoro Maternità Famiglia

Emilia ci  scrive :

“……..sono una mamma di 40 anni con due figli che lavora. Sono una mamma che non ha tempo, non ha tempo per se, non ha tempo per i figli, le amiche, il marito, eppure il tempo lo trovo perché lo devo trovare.

Ho la fortuna di lavorare ed ho imparato ad amare il mio lavoro. Ho cercato di conciliare tutto e ho chiesto ed ottenuto il part-time dopo il secondo figlio e ho spinto il mio ufficio ad organizzarsi per lavorare da casa quando ho bisogno di lavorare di più e ho anche qualche festa di compleanno dei compagni dei miei bimbi. Allora lavoro da casa la sera dopo cena, quando la casa finalmente è silenziosa perché tutti dormono, mentre io sono davanti al computer.

A volte mi chiedo se ne vale la pena, ma è solo la stanchezza a farmi venire strane idee. Io non rinuncerei mai al mio lavoro, perché mi fa sentire utile, perché mi impone di uscire ogni giorno da casa, di incontrare gente, di imparare qualcosa, di insegnare qualcosa.

Non rinunciate al vostro lavoro perché vi sembra di non farcela, non rinunciate alla vostra indipendenza economica. A volte la fatica vi sembrerà insostenibile, ma ce la farete ugualmente. Le soluzioni a volte non si trovano perché non si cercano bene o abbastanza. Parlate con i vostri capi sinceramente senza giri di parole, ma con proposte concrete che aiutino voi e loro Io per esempio ho scelto un part-time con tre giorni dalle 9 alle 14 e due giorni dalle 9 alle 18, per garantire anche due pomeriggi. Quando serve lavoro in più da casa. E poi coinvolgete la vostra famiglia per sostenervi, per non farvi sentire tutto il peso sulle spalle.

Perché i figli crescono e ricollocarsi a 50 anni nel mondo del lavoro è molto difficile.”


Spesso sentiamo di colleghe che non riuscendo a conciliare i tempi di lavoro con la maternità, preferiscono lasciare la propria occupazione remunerata, per dedicarsi completamente ai figli.

Poi ci sono mamme che, anche se i figli sono ormai grandi, comunque hanno difficoltà a seguire la casa e la famiglia, preferendo a quel punto lasciare il lavoro per dedicarsi completamente a loro.

Abbiamo letto di recente la decisione di una mamma che nella difficoltà di conciliare i tempi, ha preferito lasciare il proprio lavoro; siamo rimaste basite quando questa mamma ha ricevuto consensi da altre colleghe, quasi invidiandola per aver preso una decisione così “coraggiosa”! Quanti complimenti per una mamma che ha lasciato il lavoro!!!!!

Beh, questo ci ha fatto accapponare la “pelle”!

Non riusciamo a capire come la decisione di questa mamma abbia trovato tanti consensi in un periodo dove c’è scarsità di lavoro. La disoccupazione sta logorando questo Paese, i giovani se ne vanno all’estero. Ma allora cosa ha spinto questa mamma a prendere una decisione così drastica, lasciando il lavoro che le assicurava un sicuro introito mensile?
Abbiamo forse compreso male? non è solo un problema di conciliazione di tempi di vita e di lavoro? E’ forse un problema “economico”? Gli asili inaccessibili? I nonni che ancora lavorano? E’ questo che spinge le nostre colleghe a lasciare i loro posti di lavoro?

La donna che lavora è una forza della natura. Impegnata tutta la settimana a lavorare… Esce di casa al mattino presto ed è l’ultima a rincasare. Nel tempo libero si occupa della famiglia e della casa. Spesso le capita di farlo nel fine settimana con destrezza si aggira tra la lavatrice ed i fornelli. Poi, se la vediamo in azione con l’aspirapolvere, assume le sembianze di Carolina Kostner: sembra pattinare! Ma non solo! Deve trovare il tempo anche da dedicare alla famiglia, che nel frattempo si è sentita trascurata. La famiglia cerca una persona con cui parlare. Ed eccola in modalità “ascolto” (mentre scarica la lavastoviglie).

Ci piacerebbe sapere se tra di voi ci sono mamme che sono riuscite a trovare un equilibrio per gestire la vita lavorativa con l’essere mamma-moglie  e ci piacerebbe sapere   le motivazioni di coloro che hanno  mollato e se insieme si possono trovare degli strumenti contrattuali che ci aiutino a conciliare meglio  famiglia e lavoro.

Nei giorni scorsi  Alessia  sul blog aveva chiesto  una pagina  dedicata alle mamme lavoratrici , beh  alessia ecco la pagina è a tua disposizione

Intanto qua sotto vi suggeriamo la lettura di questa guida:

La guida per la mamma ed il papà leggimi e te ne dirò delle belle!!!!!

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  • ELISA

    17/11/2017 - 12:39

    Salve , sono dipendente di uno studio professionale da oltre 20 anni e finalmente a 40 anni sono diventata una mamma. Ho terminato da poco l'allattamento e vorrei fruire del congedo parentale astenendomi un giorno intero a settimana in modo da spezzarla e riuscire a organizzarmi con gli impegni a casa e con il bimbo . Non ho ben capito se il nostro contratto prevede oltre una fruizione ad ore ( non inferiore comunque a una prestazione lavorativa di 4) , anche una dove e' prevista questa possibilità , cioè un giorno infrasettimanale di congedo per un totale di 180 gg fino a 8 anni del bambino . grazie

  • patrizia

    01/11/2017 - 20:57

    cara claudia, che gioia leggerti ! avevamo bisogno di buone notizie un abbraccio speciale a te , ci hai sollevato il morale vero ragazze ? patrizia cgil

  • CLAUDIA

    31/10/2017 - 22:03

    Io mi sa che sono una delle poche fortunate...amo il mio lavoro...la sera sono stanca e alle volte mi sembra di non fare bene nulla....ma so che senza il mio lavoro che svolgo nello stesso studio da ben 25 anni mi sentirei persa .....mi ritengo una donna mamma lavoratrice fortunata ma so anche di aver dato tanto e di avere come datori di lavoro persone prima di tutto umane UN ABBRACCIO A TUTTE LE COLLEGHE

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