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31 MARZO 2018 IL CONTRATTO E’ SCADUTO-DISCUSSIONE ATTIVA

05/04/2018 - 12:53

Ebbene si! Il 31 marzo 2018 è scaduto il nostro contratto di lavoro cioè quello degli Studi Professionali!!!

Puoi visionare quello vecchio e tutt’ora in vigore cliccando qui sotto

contratto 2015-2018

Siamo tutte/i coinvolte!

Cosa pensate di fare?

Lo sapevi? Il contratto è composto da due parti: una normativa ed una economica.

Cerchiamo di mettere insieme le nostre idee per far sì che il Contratto sia rinnovato in tempi “canonici”.

La scadenza è avvenuta a fine marzo 2018, sarebbe bello che si rinnovi in tempi brevi.

Ma dipende anche da noi. Sappiamo che, per lo scarso numero di iscritti, controparte non ci considera ed il sindacato fa quel che può.

La Filcams si è già attivata lavorando alla nuova piattaforma, vogliamo dare una mano? Si!!!!

Ma noi dipendenti degli studi professionali cosa possiamo fare?

Con questo articolo vi chiediamo di voler esternare tutto ciò che vi passa in mente in tema di rinnovo in tempi brevi e cosa è bene migliorare nel nostro contratto oltre, ovviamente, alla parte economica.

Leggete il contratto (soprattutto la parte normativa) e prendete appunti sui svariati temi che esso tratta: magari c’è un aspetto che vi sta particolarmente a cuore, tipo: estendere i congedi parentali anche agli affini; aumentare la copertura assicurativa Cadiprof;  ferie, permessi , apprendistato etc etc… !

IL MESSAGGIO:

ASPETTIAMO LE VOSTRE PROPOSTE, MIGLIORIE E TUTTO QUELLO CHE VI PASSA DALLA TESTA cercheremo noi di portare le Vostre richieste al tavolo della contrattazione!!!!! 

 

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  • Patrizia

    19/04/2018 - 20:27

    bis .. scusate, solo per dire che non basta che una cosa non sia giusta per ottenerla , i contratti di lavoro sono patti tra privati , lo stato in questo caso interviene nella legislazione e nella contrattazione solo per favorire un accordo come terzo. Ogni cosa nel mondo del lavoro è stata conquistata non ci è stata concessa , guardate la storia e tutto sarà chiaro, bisogna darsi da fare il blog esiste anche per questo patrizia cgil

  • Patrizia

    19/04/2018 - 18:25

    caro Lorenzo , prendo spunto da te per rispondere un po' a tutti . Hai perfettamente centrato il problema , che è un po' il timore anche della Filcams , aprire un dibattito sul blog per una categoria non organizzata con il sindacato è molto complicato. Non facciamo riunioni , non siamo tesserati al sindacato , non abbiamo struttura sindacale , rispetto agli altri lavoratori c'è una bella differenza e questo pesa moltissimo al tavolo, quando ci chiedono: ma voi chi rappresentate ? Nonostante ciò abbiamo deciso di correre il rischio e di aprire il dibattito sul blog , è importantissimo comunque anche se, hai ragione Lorenzo, creare delle aspettative eccessive è pericoloso . Io ho lavorato negli studi per 42 anni , ne ho 62 , ho partecipato al primo contrato di categoria nel 1972 , li ho vissuti e visti tutti , esperienza ne ho ... , potrei raccontarvi tante cose ma veramente tante , mi piacerebbe vedervi ma sob ... non si può. Vedo dalla discussione , molto interessante, che c'è troppa aspettativa soprattutto da un contratto nazionale ma questo può derivare dalla scarsa conoscenza dei meccanismi della contrattazione che segue leggi , regole e protocolli di intesa .. non si può chiedere qualsiasi cosa attenzione. Il contratto nazionale via via nel tempo si è trasformato in una cornice di regole nazionali della categoria , i tabellari sono i trattamenti minimi e gli aumenti seguono l'andamento dell'inflazione non del merito. il merito e la produttività si trattano ma nella contrattazione di secondo livello , alla quale è collegata la detassazione . Quindi parte delle cose, che giustamente fate notare si possono trattare nei secondi livelli regionali , sono aperti tanti tavoli regionali che hanno bisogno della nostro spinta , dobbiamo spingere li. La maternità è una legge dello stato e la facoltativa al 30% e determinata dalla legge e la paga l'inps , quello che si può chiedere è l'integrazione attraverso gli enti bilaterali regionali ma ci vuole la contrattazione regionale, insomma ragazzi se volete vi spiego passaggio per passaggio. Seguite il consigli di angela , leggete il contratto e poi gli articoli qui sul blog che riguardano la contrattazione di secondo livello , non caricate tutto sul nazionale che pure è importantissimo. Per risponderti Lorenzo, mah i rapporti bilaterali sono buoni e la controparte c'è , vediamo, è impossible da prevedere , qualsiasi cosa può interrompere una trattativa , ne ho viste tante.. ricordiamoci che per 10 anni non abbiamo avuto un contratto e quindi nulla è scontato , iniziamo l'avventura e spero che sarete in tanti a darci una mano ne abbiamo bisogno! In alto "dai territori " potete mettervi in contatto con la filcams della vostra città , fatelo! patrizia cgil ps fatemi qualsiasi domanda sulla contrattazione vi risponderò con piacere

  • sara

    19/04/2018 - 17:46

    Buonasera a tutti, ho letto un po' i post e vedo che siamo allegramente tutti sulla stessa barca!! ovviamente ognuno ha le sue esigenze.. io lavoro in uno studio medio diciamo, da 7 anni e mezzo. mi piacerebbe che ci fosse uno scatto "automatico" di livello dopo tot anni. principalmente, perché come tutti sappiamo, nelle realtà piccole, tutti facciamo tutto, senza badare molto alle mansioni specifiche del livello. così mi ritrovo ancora al livello quarto, nonostante svolta mansioni anche di altri livelli. ovviamente non avrò mai il terzo, semplicemente perché dal terzo in su è per i laureati (almeno qui). grazie a tutti voi! buona giornata, sara

  • Michelangelo

    19/04/2018 - 15:38

    Ciao a tutti, come detto, la questione principale resta quella retributiva. Sono riuscito a "strappare" un secondo livello più i buoni pasto ma rispetto ad altri contratti resta sempre estremamente basso. Mi toccherà probabilmente lasciare questo studio per uno più grosso in cui siano disposti ad applicare il commercio. Inoltre, i ROL (40 ore) mi sembra siano più bassi rispetto ad altri contratti. Non sarebbe male, riuscire ad ottenere qualcosa anche su questo versante. Grazie per i vostri sforzi dentro e fuori dal blog!

  • Carolina

    19/04/2018 - 14:48

    Lascio anche il mio messaggio... I nostri stipendi in confronto alle altre categoria (sempre a livello impiegatizio) sono una miseria e non è giusto Concordo che gli scatti di anzianità dovrebbero essere maggiori e non limitati ad un mero numero, ma legati al tempo di permanenza presso lo stesso studio Dovrebbero essere previsti dei bonus..spesso una segretaria assunta da una persona lavora poi di fatto per più persone con il solito misero stipendio Dovrebbe essere prevista una voce "trasferta"......noi che tutti i giorni ci muoviamo in giro per uffici con i nostri mezzi...ma questi costano non sono di benzina ma anche di usura...quindi oltre ai rimborsi spese per spostarsi ci dovrebbe essere dato un qualcosina in più per la "trasferta" La maternità è retribuita all'80%...non ci sono categorie con retribuzione al 100%?? I congedi parentali successivi sono al 30%....se si considera lo stipendio...uno è costretto quasi a rinunciare o i soldi non bastano.....sarebbe forse più giusto e un 50%?

  • Cinzia

    19/04/2018 - 11:38

    Buongiorno, nelle tante "idee" butto nel calderone anche la mia personale: gli scatti di anzianità! Dopo un certo numero di anni gli scatti di anzianità non vengono più riconosciuti e quindi si perde anche quel piccolo arrotondamento di stipendio. Non lo trovo corretto, fedeltà al posto di lavoro, continuità ed esperienza non vengono considerate, ma anzi penalizzate! Lavoro in questo studio da 20 anni e da 10 non ho un aumento se non lo scatto di anzianità ed il rinnovo contrattuale. Si potrebbe quindi andare a trattare anche questo argomento? Grazie mille.

  • Lorenzo

    18/04/2018 - 19:27

    Buonasera Patrizia e grazie per l esistenza di questo blog che è uno dei pochi luoghi dove si parla e ci si confronta su temi che ci riguardano ogni giorno. Ho appena finito di leggere il tuo post di poco fa. Comprendo la volontà di evitare che le troppe aspettative sul rinnovo del ccnl possano poi portare a dei malumori finali da parte di molti di noi. Quindi provo a porre la domanda in termini diversi. Preso atto dei vari ns chiamiamoli 'desideri' cosa pensi in base alla tua esperienza che sia più probabile riuscire ad ottenere in sede di rinnovo? E c è la possibilità di un nuovo contratto già entro la fine del 2018? Grazie mille per quello che fate per la ns categoria.

  • Patrizia

    18/04/2018 - 18:53

    bis tra un po' pubblicheremo la piattaforma presentata alla nostra controparte , è un documento organizzato per temi che durante la trattativa verranno sviluppati. Seguiremo sul blog passo per passo tutta la trattativa. Vi suggerisco un tema : diritti sindacali art. 6 e seguenti patrizia cgil

  • Patrizia

    18/04/2018 - 18:46

    cari mario e mariella grazie , discussione interessante davvero, grazie a tutti ! abbiamo bisogno di proposte per arrivare al tavolo delle trattative anche con il contributo di tanti di voi. Molto complicato parificare semplicemente con confedertecnica , sarebbe un danno per chi viene da quel contratto , è come un superminimo che conservano come diritto acquisito. Vedo che il passaggio a livello e i tabellari sono gli argomenti più trattati. Ho lavorato 42 anni negli studi e purtroppo so che il passaggio a livello è un punto dolente .. non mi sono mai mossa dal 3 livello nemmeno io, sappiamo tutti bene che il nostro lavoro si è complicato moltissimo e le responsabilità tante ! non è facile trovare degli automatismi , vediamo. I tabellari purtroppo si portano dietro 10 anni di mancato rinnovo del contratto , non è facile nemmeno qui . Buoni pasto e altro , ci proviamo sempre anche qui non è facilissimo. Non dimentichiamoci che abbiamo il livello contrattuale regionale e che si può recuperare salario anche da li. E'importante che tutti noi diamo il nostro contributo alla discussione , contattate le sedi sindacali indicate in alto sul blog "dai territori" , dovremo aiutare i nostri rappresentanti sindacali al tavolo delle trattative è decisivo davvero! patrizia cgil ps grazie mario per i complimenti , il nostro blog è davvero bello ce lo diciamo anche tra noi !!!

  • MARIELLA

    18/04/2018 - 10:18

    BUONGIORNO a tutti, vista la risposta data al sig. Edo, si potrebbe pensare dopo 15 anni di allineare tutti a confedertecnica, in modo che non toglieremo a loro un diritto acquisito , ma acquisiremo per gli altri un diritto che gli altri avevano gia' ottenuto 15 anni fa? Inoltre si potrebbe chiedere come visto gia' proposto in altri post, i buoni pasto per tutti, sarebbe comunque un benefit, o/e per chi viaggia l'abbonamento ai mezzi pubblici ( ricordandosi di indicare che non e' facoltativo altrimenti non ce li daranno mai) So che tutto sara' impossibile, ma anche aggiornare gli importi degli scatti che ora sono molto bassi. Naturalmente mi trovo d'accordo con chi ha chiesto di rendere automatico il passaggio di livello dopo 3 o 5 anni si potrebbe differenziare a seconda del livello;, perché nei piccoli studi e' veramente difficile far accettare questo passaggio e ti senti quasi come uno che chiede la carita', quando invece sai di valere molto ed essere pagato troppo poco, specialmente con tutte le nuove procedure e dichiarazioni (parlo di studi commercialisti) delle quali grazie alla "semplificazione"siamo stati caricati ultimamente. Quindi nella richiesta degli aumenti di stipendio farei proprio notare come il lavoro negli studi sia triplicato rispetto un decina di anni fa, e purtroppo le scadenze non si possono rinviare quindi siamo più impegnati e con grande stress per riuscire ad ottemperare tutto. Si potrebbe anche chiedere di estendere con cadiprof la tutela sanitaria ai propri ascendenti (genitori anziani) oltre che discendenti (bimbi /figli) come hanno altri contratti, anche se dovessimo aumentare un po' il versamento. Anche per quanto riguarda l'orario dei nostri uffici, se si riuscisse ad ottenere la riduzione da 40 ore settimanali a 35/38 ore settimanali per permetterci anche un po' di tempo libero in più da dedicare ai nostri cari e a noi stesse. Approfitto anche per ringraziare chi si sta dando da fare per il nostro contratto, per il tempo dedicato per noi. Mariella

  • Mario

    18/04/2018 - 9:46

    Condivido perfettamente quanto dichiarato dall'utente EDO90. Nonostante le rivisitazioni dei minimi tabellari, le paghe del CCNL studi professionali sono basse in rapporto ad altri settori, ancor di più per il ruolo di responsabilità che comporta tale lavoro. Se a questo ci aggiungiamo i problemi cronici nell'inquadrare sempre con il livello più basso i dipendenti, ecco che il gioco è fatto. Prometto che mi impegnerò a trovare l'ufficio competente di zona e a tenermi aggiornato in merito, non conoscevo questa pagina, ma la trovo molto utile e completa. Buona giornata a tutti, e soprattutto buon lavoro (sperando alla fine ci sia un riconoscimento congruo di tale operato!)

  • Patrizia

    17/04/2018 - 21:12

    caro edo , si è così i contratti 15 anni fa erano tre , confedertecnica aveva i tabellari più alti , quando finalmente si è arrivati ad un contratto unico si è dovuto creare quell'elemento distinto per mantenere il diritto acquisito. Continua pure a setacciare il contratto , serve a tutti ! patrizia cgil

  • EDO90

    17/04/2018 - 19:54

    Per quanto riguarda invece l'art.123 del contratto scaduto (minimi tabellari) in fondo, non è chiaro a quali tipologie di lavoratori si debba corrispondere l'elemento nazionale di allineamento contrattuale. Forse perché il problema non mi si è mai proprio presentato!!!! 🙂 Si deve applicare solo a quei dipendenti dei livelli 1, 2, 3S che provenivano dal CCNL confedertecnica e quindi assunti con quel contratto oppure si deve applicare anche ai neoassunti nei predetti livelli? Magari si potrebbe dire in modo più chiaro. Tra parentesi un quadro a tempo pieno (cioè il massimo proprio) con il CCNL scaduto veniva a prendere circa 1500 mensili con l'ultimo aumento di settembre scorso... li prendono gli amministrativi degli altri settori per fare molto meno e con molta responsabilità in meno :'-) in sede di contrattazione bisognerebbe cercare di far leva sulla responsabilità crescenti che comportano i vari livelli (io parlo per la conoscenza che ho dell'area economico-amministrativa) per spuntare qualcosina! (magari!!!) già un 2° livello o un 3°S hanno probabilmente più peso sulle spalle di un 2° o di un 3° del commercio... poi è logico anche che spesso gli studi perdano figure importanti che per convenienza economica e ... maggiore tranquillità sul posto di lavoro passino alle aziende. Un saluto, Edoardo.

  • Patrizia

    16/04/2018 - 12:26

    molto bene edo! ottime osservazioni , ce ne aspettiamo delle altre! Per il sistema bilaterale contrattuale : si il problema è legislativo . I versamenti agli enti sono obblighi contrattuali e non di legge , a rafforzare l'obbligo è intervenuta una circolare del Ministero del lavoro n. 43/2010 che è stata recepita dal contratto e che ha consentito di normare l'EDR., E' un problema molto complicato e non di facile soluzione., ma confidiamo di arrivarci prima o poi, vista l'importanza che sta assumendo il sistema bilaterale. Discorso a parte sono i fondi pensione che hanno una regolazione contrattuale ma anche le norme di legge. grazie degli spunti davvero interessanti patrizia cgil

  • EDO90

    14/04/2018 - 22:29

    Invece per quanto riguarda l'art.43 "principio di non discriminazione e riproporzionamento" del tempo parziale, suggerirei di inserire qualcosa tipo: "il riproporzionamento del trattamento economico e normativo del lavoratore assunto a tempo parziale si determina sulla base del rapporto fra orario settimanale ridotto moltiplicato per 52 settimane ed il risultato del prodotto del divisore orario contrattuale moltiplicato per 12 mesi". Es. 20 ore settimanali p.t. orizzontale = (20x52)/(170x12) = 50,98% che è diverso da 50% a lungo andare!! Non sempre chi elabora le paghe si prende la briga di calcolare effettivamente la giusta percentuale di part-time dei mensilizzati!

  • EDO90

    14/04/2018 - 22:08

    Ciao a tutte/i!! Come già detto in altra sezione del blog, lo scrivo anche qui. Se possibile bisogna cercare di risolvere la situazione di sistematico mancato versamento della contribuzione alla bilateralità di settore (ebipro/cadiprof) e/o la mancata corresponsione dell'E.D.R. (parliamo di 32 euro per 14 mensilità!! controllate che nella busta paga ci sia la trattenuta cadiprof oppure la voce EDR!!) che so essere prassi usuale in tutto il territorio nazionale. Da come ricordo manca la possibilità di delegare l'inps alla riscossione effettiva delle somme (forse un problema legislativo?): mi sembra che ebipro e cadiprof non possano proprio agire per riscuotere le somme dovute previste dal CCNL. Se uno studio decide deliberatamente di aderire al CCNL e di non versare la contribuzione, ad oggi può dormire sonni tranquilli! La mia proposta è collegare l'automatismo della comunicazione Unilav e del flusso Uniemens, dalle quali risulta il CCNL applicato, ad una posizione presso gli istituti della bilateralità, in modo che ebipro possa quantomeno scrivere due righe per far sapere che conosce quel datore di lavoro. A quel punto il nuovo CCNL potrebbe prevedere l'obbligo per il datore di lavoro di comunicare tramite posta certificata la decisione di non versare la contribuzione alla bilateralità e sostituirla con l'EDR (in caso di mancata erogazione di prestazioni al lavoratore in sostituzione della bilateralità di settore) e mettere così almeno l'impegno nero su bianco. Poi, se si possa fare di più, oppure niente, a livello di contrattazione nazionale io non lo so!! Se solo si riuscisse a riscuotere tutte le somme non versate pensate all'implementazione che potrebbero avere ad esempio i servizi offerti da Cadiprof!!! Sono ipotesi, forse imprecise dal punto di vista del diritto, ma spero vivamente vi possano offrire uno spunto! Edoardo

  • Patrizia

    12/04/2018 - 18:00

    ciao sara, beh .. lo chiediamo sicuro , chiedere e ottenere sono due cose diverse ! ciao patrizia cgil

  • Sara Massoni

    12/04/2018 - 12:25

    Ciao a tutti! io lavoro in uno studio professionale da 7 anni al livello 4. pensate che nel rinnovo ci sarà qualche aumento?

  • Patrizia

    10/04/2018 - 17:36

    per lorenzo , L'accordo è molto importante sono passaggi necessari per rendere esigibili le cose che sono scritte nei nostri studi , attraverso la pagina territoriale puoi contattare la filcams Liguria per sapere come muoverti , ti spiegheranno come funziona l'accordo. Potresti sorprenderti! per tutti : le pagine dei territoriali sono on line , usatele! patrizia cgil

  • Lorenzo

    10/04/2018 - 13:32

    Buongiorno a tutti , importante è batterci per aumento livello contrattuale ogni tot anni senza dover elemosinarlo al datore. Lavoro in uno studio professionale in Liguria da 5 anni. Avevo letto che eravamo L unica regione dove si era cominciato con la contrattazione di secondo livello e sono andato a leggermi il testo.....tante buone intenzioni ma di concreto nulla almeno in quel testo al momento. Magari essendo ignorante io in materia di contratti collettivi e accordi tra sindacati e associazioni di categoria non avrò capito bene quello che c è scritto ma non mi pare ci siano concreti passi avanti in quel testo.

  • Patrizia

    09/04/2018 - 19:43

    per marco: dici bene , l'obiettivo più importante è la contrattazione integrativa regionale . Ci proviamo da anni ma senza i lavoratori che premono è difficilissimo ottenere anche solo un tavolo. Comunque in liguria ci sono arrivati . Tavoli aperti ce ne sono ovunque , speriamo di aggiungere alla Liguria qualche altra regione. Per leggere l'accordo della liguria vai sui territori in alto sul blog ci sono le pagine regionali , c'è anche quella del lazio con tutti i riferimenti , puoi metterti in contatto per avere notizie. Per Santina : per essere tutelata devi andare in sindacato non c'è altro modo , quando si è da soli con il datore di lavoro vince il più forte . per matte: non sei informata su cadiprof , conosciamo bene il piano sanitario e mi pare che tu non lo abbia letto , la copertura per l'impianto c'è., come i ticket e molto altro . Le ferie sono 22 lavorativi come in tutti i contratti , oltre ai rol . Non c'è nulla di diverso da altri contratti nazionali anzi rispetto al commercio le norme sulla malattia sono migliori . Poi per fare riunioni in ogni città non c'è problema basta andare nelle sedi sindacali della propria città e proporle, io angela irene carmen lo facciamo da tanti e tanti e tanti anni e stiamo aspettando rinforzi vi diamo una mano dal blog non ci sono problemi. Vi aspettiamo patrizia cgil ps vi chiedo un favore personale .. cerchiamo di essere propositivi non usate parole come vergogna e simili ... a noi fa impressione per tutto il lavoro duro che abbiamo fatto in tutti questi anni in solitudine e usando le nostre ferie e permessi per ottenere un contratto dignitoso per tutta la categoria . Vi chiediamo proposte e partecipazione non lamenti

  • Patrizia

    09/04/2018 - 19:19

    risposte varie: colleghi e colleghe bisogna che ci capiamo... avevo scritto un post per spiegare come funziona la contrattazione , per cortesia leggetelo . non basta dire che vogliamo prendere i soldi del commercio o altro e ci verrà accordato per il solo motivo che è giusto , un tavolo di trattative non è un supermarket , nessuno deve darci per forza per intenderci, il contratto può anche non esserci , o capiamo questo semplice concetto oppure non ci siamo. Vi prego fate uno sforzo ,altrimenti è inutile che discutiamo. Se ci sarà un contratto o la lunghezza della trattativa , la qualità del contratto nazionale dipenderà anche da noi , vi ringrazio ma non basta augurare buon lavoro , , ecco abbiamo fatto tante volte questi discorsi sul blog . Vi chiedo di darci una mano , noi siamo lavoratori degli studi come voi , solo che facciamo qualcosa per il nostro contratto insieme alla Filcams , dovete fare qualcosa anche voi , andare nelle sedi sindacali della filcams della vostra città , e partecipare, più siamo e più contiamo , non ci sono altri modi , certo non una delega al blog . Dateci idee ma anche la vostra partecipazione è assolutamente necessaria patrizia cgil

  • Patrizia

    09/04/2018 - 18:56

    cara mary , questo è un blog dedicato ai dipendenti degli studi professionali non possiamo risponderti , devi rivolgerti al sindacato di categoria. patrizia cgil

  • mary79

    09/04/2018 - 14:30

    salve,lavoro in una ditta artigiana dal 2011 e non ho mai visto in busta aumenti per scatti di anzianità e/o contrattuali , in quale mese dovrebbero essere liquidati? inoltro hanno cambiato tipo di busta da oraria a mensile e hanno così abbassato la retribuzione oraria facendola riportare a un Tot mensile, è corretto? lo possono fare? grazie per la risposta

  • Matte

    09/04/2018 - 9:38

    Periodo non positivo per grandi speranze nel rinnovo del contratto che almeno nella parte economica dovrebbe essere totalmente rivista ed allineati almeno a quelli del commercio vista la professionalita' che viene richiesta a fare il lavoro dei bancari con F24 , con quello degli statali inps/inail/cciiaa/agenzia entrate con i vari moduli di iscrizione, cessazione, scarico f24 art/com, i forfettari, ecc ecc E POI la parte contabile con tutte le news che han messo di liquidazione perdioche, spesometri e fiscale 730/UNICO/IMU/TASI che oltre al saperle fare comporta anche una preparazione informatica. Quindi... allineare gli stipendi almeno a quelli del commercio sarebbe il minimo. Poi corsi formativi? gia' i capi li fanno x finta ma noi ??? Quanto alla cadiprof come sapete rimborsano un max di 60euro e già solo che ti fai la pulizia denti due volte l'anno quasi una è gratuita. ma un impianto? altre spese? si potessero alzare i massimale non sarebbe brutta cosa. così per le ferie... 22gg all'anno se si hanno dei bambini diventano strettini anche perchè nelle feste se non hai parenti tocca stare a casa o li bruci? sarebbe bello riuscire davvero a fare un dibattito magari in ogni citta' e vedere se in qualcosa veniamo ascoltati. Pure il passaggio di livello è vergognoso che in una carriera si resti sempre al minimo ma sfruttati al massimo. l'ambiente è quello che è lo sappiamo tutti e non c'è alternativa dopo una certa età. Ma restare sempre quarti con promesse vane lo trovo umiliante.

  • marco

    09/04/2018 - 8:43

    Patrizia, non credo di meritare nessun grazie, grazie a voi per tutto il lavoro che fate dietro le quinte, per il resto, spero che saremo tutti uniti e compatti durante le trattative, perchè come sempre la forza la fa l'unione di tutti e speriamo che ognuno di noi, in parte rimanga soddisfatto del futuro rinnovo e di iniziare ad avere la forza necessaria per poter iniziare le trattative di secondo livello, che nel lazio, pur essendo una regione con molti contratti della nostra categoria, non è mai riuscita a partire. un saluto a tutto lo staff

  • SANTINA

    08/04/2018 - 21:23

    Salve mi chiamo Santina e sono 39 anni che lavoro presso i Notai. Devo dire che con l'ultimo datore di lavoro ho dovuto accettare di essere declassata e lavorare con contratto part-time con la speranza che dopo un anno mi avrebbe "sistemato" il contratto. A tutt'oggi questo non è ancora successo!! Il mio contratto è sempre part-time ma soprattutto sono ancora al quarto livello (nei precedenti contratti ero arrivata al terzo super) e negli anni di esperienza ne ho accumulata!!!! Purtroppo, data la mia età (54), non ho possibilità di scelta. Sono d'accordo di aumentare dopo qualche anno il livello dal momento che l'esperienza viene acquisita e non aspettare di chiedere al datore di lavoro l'aumento! Anche perché a loro va bene così. Comunque gli aumenti che ci danno sono proprio una miseria!!!! Grazie se vorrete rispondermi e.... buon lavoro a tutte/i

  • Maurizio

    08/04/2018 - 11:33

    Speriamo di poter visionare la piattaforma il prima possibile e che si riesca in pochi mesi a rinnovare il contratto. Battiamoci soprattutto per un aumento automatico di livello contrattuale ogni tot anni presso il medesimo studio o la medesima azienda. I soli scatti di anzianità peraltro remunerati pochissimo non premiano a sufficienza la fedeltà di un impiegato/a al proprio lavoro.

  • Gianluca

    06/04/2018 - 22:04

    Proporrei anche dei buoni pasto\spesa mensili. È sempre una forma di remunerazione

  • Patrizia

    06/04/2018 - 19:01

    siamo molto contente che ci siano stati subito dei commenti , è importante per tutti . Quando pubblicheremo la piattaforma la discussione sarà anche più impegnativa , non manca molto !| Faccio alcune precisazioni per discutere meglio: la contrattazione libera tra le parti ha delle regole , frutto dei vari accordi succedutisi negli anni tra rappresentanti dei lavoratori e datori di lavoro. Il contratto nazionale è rimasto il principale strumento contrattuale , però pezzi importanti della contrattazione si sono spostati negli accordi integrativi (regionali o aziendali) che purtroppo noi facciamo una gran fatica ad avviare, ad oggi solo la liguria è riuscita a firmare un accordo regionale. La parte economica dei contratti nazionali segue un parametro preciso : il recupero dell'inflazione , in questi anni di recessione , non essendoci inflazione , è stata un'impresa portare a casa anche quell'aumento che percepiamo così basso ma che è in linea con tutti gli altri contratti. Il nostro contratto ha tabellari bassi perché abbiamo saltato 3 rinnovi contrattuali a causa dell'assenza della nostra controparte . e purtroppo i 10 anni si sentono tutti , ogni categoria ha la sua storia e la sua controparte noi la nostra , il commercio la sua . Negli accordi integrativi si contratta la parte economica legata alla produttività , la più importante , ma non solo , se leggete l'accordo regionale della liguria ve ne renderete conto, dobbiamo assolutamente arrivarci per avere effettivi benefici nei nostri piccoli studi. Altre cose di metodo : seguite il consiglio di angela leggete il contratto nazionale scaduto , inoltre angela dice : siamo tutte coinvolte , nel blog siamo tutti colleghi e colleghe diamoci una mano tutti insieme , partecipiamo sul blog ma anche nelle sedi sindacali. Infine grazie valentina hai ragione lo sappiamo .. ma discutere con la controparte senza la spinta dei lavoratori non è mai semplice e grazie anche a marco , siamo orgogliose del nostro articolo sulle unioni civili e ti assicuro che è la conciliazione vita - lavoro e il recepimento della legge sulle unioni civili sono in cima ai nostri pensieri Se non siamo chiare chiedete pure qualsiasi cosa ! che la discussione sia ricca , libera e fruttuosa grazie a tutti patrizia cgil

  • Federica

    06/04/2018 - 11:04

    Buongiorno, oltre all'aspetto retributivo già elencato dalle persone precedenti e con cui sono assolutamente d'accordo, si potrebbe proporre qualche forma di "part-time" o orario agevolato per mamme lavoratrici o dipendenti bisognosi almeno una volta nella vita lavorativa!!!

  • Cristina

    05/04/2018 - 21:04

    Sarebbe bello.... Dopo 30 anni di lavoro, poter essere gratificati non solo dalla gloria, ma da una tariffa base che riconosce la vera esperienza e non essere trattati come l 'ultima ruota del carro che oltretutto dobbiamo formare nell' indifferenza più totale dei capi. E comunque il nostro contratto è stato sempre il più basso nelle tariffe remunerative.

  • Raffaele

    05/04/2018 - 17:51

    Ciao a tutti... sicuramente bello che a ogni scadenza ci sia un rinnovo, o perlomeno una base da cui poi modificare. Inoltre sarebbe utile mettere dei paletti sui livelli in base agli anni di lavoro, e cioè, come ho letto in altri post, impiegati che la lavorano da diversi anni senza avere un livello adeguato..

  • Lorenzo

    05/04/2018 - 15:34

    Buongiorno, concordo con quanto letto nei commenti precedenti. Punti chiave dovrebbero essere la celerità nel rinnovo del contratto scaduto il 31 marzo, inserire l'obbligatorietà ogni max 5 anni di un aumento di livello, inserire un adeguamento del trattamento economico che ci permetta di essere al livello di altri settori lavorativi, vedi il ccnl del commercio ad esempio. Concordo infine con chi sostiene che gli aumenti di 12€ ogni 6 mesi, come era previsto nel contratto appena scaduto, sono poco più che mancie.

  • Raffaella

    05/04/2018 - 14:53

    Sarebbe bello lavorare sui livelli..mai presi in considerazione dal datore di lavoro..Io ad esempio svolgo l’attivita Di una segretaria di direzione e amministrativa ..lavoro da 25 anni nello stesso settore è solo due anni fa dopo dure lotte sono riuscita ad ottenere il terzo livello..mi sarebbe spettato almeno il secondo. Perché non renderli obbligatori o automatici i passaggi di livello? Poi c’e La questione ‘arretrati’ del rinnovo contrattuale..perché non ci spettano più? Grazie per quanto potrete fare..siamo nelle vostre mani..Buon lavoro! Raffaella

  • marco

    05/04/2018 - 13:57

    Buongiorno e buon lavoro a tutto lo staff, sinceramente nel rinnovo del contratto mi farebbe piacere solo che risultasse chiaro l'equiparazione delle unioni civili perchè molto importante e che se ci dovessero essere aumenti dal lato economico, che a oggi rimane essere tra i più bassi, non sia elargito in tempistiche così lunghe come nel precedente, perchè realmente nella durata del contratto lo stipendio con l'aumento pieno è stato preso per 6 mesi ...e non voglio calcolare quante centianaia di euro sono stati persi dal rinnovo, altro che aumento medio di 80€...secondo me è stata una presa in giro fare aumenti di 12€ ogni 6 mesi, anche se questo purtroppo non è stato concordato con il sorriso e almeno è stato ottenuto. grazie come sempre per il lavoro che fate quotidianamente

  • Valentina

    05/04/2018 - 13:38

    Sicuramente far aderire tutte le sigle/categorie!! Soprattutto confedertecnica!!!

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