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CADIPROF -E’ ONLINE LA NUOVA GUIDA AL PIANO SANITARIO

08/10/2016 - 9:48

CADIPROF – è online la nuova guida al Piano Sanitario

Sul sito web CADIPROF, è online la guida al Piano Sanitario, dove potrete trovare tutte le prestazioni relative alla vostra iscrizione.

Quest’anno arricchite anche dal progetto sperimentale di psicologia (clikka qui) rivolto alle famiglie.

Questa guida riporta in specifico tutte le prestazioni e la spiegazione di come fare ad avere il rimborso.

Clikka qui per il download della guida al piano sanitario.

Abbiamo deciso di avvertirvi perchè non a tutti è arrivata per posta, ed anche per portarla a conoscenza di chi non è stato ANCORA iscritto.

SE NON TI HANNO ANCORA ISCRITTO/A, SOLLECITALO PERCHÉ E’ UN TUO DIRITTO USUFRUIRE ED AVERE I RIMBORSI DELLE PRESTAZIONI SANITARIE.

COME RIPORTATO ANCHE SUL TUO CONTRATTO DI LAVORO ART. 16.

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  • Patrizia

    26/09/2018 - 19:58

    cara Antonella, unisalute è la società che gestisce i servizi delle casse sanitarie , ne gestisce tante , praticamente tutte. Le casse sanitarie contrattuali si chiamano diversamente a seconda della categoria di appartenenza, per gli studi professionali la cassa si chiama cadiprof. Sono tutte diverse , la qualità del piano sanitario dipende dalla numero di iscritti . Il nostro settore conta circa 1 milione e mezzo di dipendenti , gli aderenti , pure essendo l'iscrizione obbligatoria, sono circa 300.000 , va da sé che la forza dei numeri conta e molto ! I tessili hanno una organizzazione sindacale tradizionalmente forte e questa è servita per spingere all'iscrizione alla cassa dei lavoratori e di conseguenza le prestazioni del piano sanitario sono migliori, la forza sindacale è importante, in questo senso noi siamo molto deboli. Per il momento non è previsto contributo integrativo del lavoratore o del datore di lavoro , se questo dovesse essere deve stabilirlo la contrattazione nazionale. Ciao ! patrizia cgil

  • ANTONELLA

    26/09/2018 - 10:46

    Ciao, comparando la nostra polizza Unisalute con quella di una mia amica dipendente del settore tessile (sempre polizza con Unisalute ma denominata Sanimoda) ho notato che le nostre coperture sono davvero esigue rispetto alle sue. Per esempio l'accesso a visite ed esami presso le strutture convenzionate per lei è gratuito e senza limite annuo, oppure per gli impianti dentali presso strutture convenzionate il suo rimborso è integrale fino a 5000 euro mentre per noi sono il 25% della spesa fino a max 450. A parte il fatto che ho visto che la quota mensile di adesione al piano è la medesima (12 euro) sicuramente hanno più copertura in virtù di un sindacato più forte ma la mia domanda è questa: secondo voi, pagando, è possibile ampliare la copertura del nostro pacchetto? Lo potrebbe fare anche il datore di lavoro per tutte le impiegate o sarebbe una cosa eventualmente da trattare individualmente con unisalute? Grazie mille

  • Patrizia

    25/07/2018 - 18:48

    capisco valentina ma purtroppo i medici non convenzionati con unisalute sono rimborsati poco per le ragioni che ti ho spiegato è impossibile coprire tutto , si fa il possibile. Convinci i tuoi medici a entrare nella rete unisalute ne avrebbero un vantaggio anche loro aumentando i pazienti. Auguri per la tua salute ! patrizia cgil

  • Valentina

    25/07/2018 - 12:29

    Ciao Patrizia, Ti ringrazio per il Tuo interessamento... so che vi sono strutture e medici convenzionati, ma purtroppo quando si hanno patologie particolari si tende ad andare da medici che ti seguono da tempo ed è difficile ripartire da zero con un nuovo dottore che non ti conosce e con il quale devi comunque ricreare il rapporto. Purtroppo non lo trovo davvero giusto, mi hanno rifiutato anche una visita cardiologica sia perchè nella fattura vi erano più prestazioni e cioè visita cardiologica, ecg e ecografia cardiaca e sia perchè applicava sempre il solito scoperto del 50% e il limite non indennizzabile di 60€. Purtroppo il nostro stipendio è quello che è, e chi come me si ritrova a far fronte a patologie "a vita" dover sopportare questi costi senza nemmeno ottenere un rimborso, mi sembra ingiusto, dato che ad aspettare i tempi del pubblico, si rischia di non essere mai curati. Spero che per il futuro le cose cambino in meglio. Ciao e grazie ancora...

  • Patrizia

    24/07/2018 - 19:16

    cara valentina , fai bene a fare le pulci , gireremo le tue osservazioni al nostro rappresentante Filcams in cadiprof che si chiama Danilo lelli, anzi se hai altre cose da dire fallo pure tranquillamente, il blog è fatto apposta ! Ti posso rispondere nel merito alcune cose: le casse sanitarie contrattuali sono enti senza fine di lucro e non possono assolutamente avere né utili né disavanzi e quindi il piano sanitario è costruito per l'equilibrio della cassa e ogni cassa ha il suo. Ogni anno cadiprof discute il piano sanitario con le assicurazioni e cerca la proposta migliore , non è semplice .. il costo che pesa tantissimo e in continuo aumento è la gestione del servizio di unisalute e purtroppo è praticamente un monopolista del settore . Pur aumentando gli iscritti il piano sanitario subisce delle variazioni in ribasso su alcune prestazioni, però ha ampliato molto le prestazioni ! Cadiprof per cercare di limitare i costi di gestione di unisalute ha deciso di gestire direttamente dei servizi, così hanno fatto altre casse. Se guardi il sito vedrai che ci sono prestazioni unisalute e prestazioni cadiprof e la tendenza e di aumentare i servizi gestiti direttamente. Per quanto riguarda le altre casse ho il raffronto con fondoest del commercio , che usa mio marito e nonostante i 700.000 iscritti in molte prestazioni è migliore cadiprof ! il pacchetto famiglia fondoest non ce l'ha e la maternità è molto meglio in cadiprof. Cadiprof ti assicuro fa il meglio possibile , non rimane un centesimo in cassa , va tutto in prestazioni . Se non sono stata chiara chiedi , ne parlo volentieri. patrizia cgil ps forse il tuo ginecoloco non era convenzionato con unisalute hai controllato ?

  • Valentina

    24/07/2018 - 10:47

    Ciao a tutte/i, ho visto che il nuovo piano Cadiprof ogni anno peggiora con l'introduzione di scoperti e franchigie su visite specialistiche e ticket sanitari. Faccio il paragone con lavoratori in settori diversi mi rendo conto che come Cadiprof rimborsi veramente poco ma nel contempo chieda un contributo anche superiore rispetto ad altri settori. Faccio un esempio concreto, ho effettuato una visita ginecologica con prescrizione medica per patologia pagando 120€, non mi è stata rimborsata perchè vi è lo scoperto del 50% e il minimo indennizzabile non deve essere uguale o inferiore a 60€, prima veniva rimborsata al 100%, come anche i ticket relativi agli esami del sangue, prima venivano rimborsati al 100% ora con l'applicazione di uno scoperto del 20%. Mentre il Fondo Metasalute (RBM Assicurazioni) rimborsa addirittura gli occhiali e le lenti a contatto!! Insomma rispetto agli inizi di Cadiprof, quando eravamo in pochi ad essere iscritti, vi era il rimborso totale su tutte le visite specialistiche a fronte di un contributo mensile minore, mentre adesso non vi è più questa "tutela" nonostante vi siano molti più iscritti! Spero in un futuro si possa scegliere la polizza che ci soddisfa di più... Ciao e grazie per aver creato questo spazio di confronto.... Valentina

  • patrizia

    26/04/2018 - 22:18

    cara valentina, attenzione cadiprof è a totale carico del datore di lavoro quindi non ci deve essere una trattenuta in busta paga , guarda bene magari è solo una voce figurativa, altrimenti c'è qualcosa che non va. Le Casse sanitarie contrattuali sono enti senza fine di lucro e sono gestite dalle parti sociali che hanno firmato il contratto , il piano sanitario viene discusso ogni anno con le assicurazioni che fanno le coperture dei sinistri , naturalmente viene valutata l'offerta assicurativa migliore sul mercato, la gestione viene fatta poi da Unisalute . L'offerta assicurativa si basa perlopiù sul numero degli aderenti , e rischio sinistri . La ns. categoria conta circa 1.000.000 di lavoratori , gli aderenti a cadiprof sono circa 300.00 , , va da sé che se gli aderenti aumentassero le prestazioni migliorerebbero . Cadiprof ha un piano di intervento diretto con fondi propri coprendo alcune prestazioni importanti come per esempio "il pacchetto famiglia " . Per un periodo sono stata in consiglio di amministrazione di cadiprof e ti assicuro che viene fatto il necessario per dare buone prestazioni e se ci pensi a fronte di 22,00 euro al mese a carico del datore di lavoro , mi pare non ci si possa proprio lamentare. Ogni cassa sanitaria contrattuale ha una storia a se per gli elementi che ti dicevo prima . Se non sono stata chiara chiedi pure patrizia cgil

  • Valentina

    24/04/2018 - 14:10

    Ciao a tutte! Sono d'accordo con Laura..inizialmente Cadiprof tratteneva importi minori dalla busta paga ma rimborsava senza scoperti, da qualche anno a questa parte rimborsano meno e con scoperti del 50% trattenendo però molto di più dalla busta paga ! Io vedo che al mio compagno iscritto a metasalute (rbm assicurazioni) rimborsano tantissime prestazioni e addirittura lenti a contatto e occhiali da vista! Noi nel tempo abbiamo perso tanto. Possibile che non si possa scegliere a fronte di un importo di €22 al mese, l'assicurazione migliore? Parlo così perché affetta da patologie serie e troppo spesso devo ricorrere allo specialista con notevole sofferenza anche economica! Ciao a tutte! Baci, Valentina...

  • patrizia

    09/11/2017 - 15:07

    cara Laura, il piano sanitario è discusso da cadiprof ogni anno con il gruppo di assicurazioni che coprono i rischi , le prestazioni sanitarie devono essere in equilibrio con le risorse , più aderenti ci sono e migliori saranno le coperture al contrario se le adesioni sono basse alcune coperture bisogna modificarle , cadiprof deve avere un bilancio in pareggio , questo è il motivo delle variazioni di anno in anno del piano sanitario. Ma attenzione : può essere che il motivo del tuo mancato rimborso sia altro. Molte volte succede che la richiesta ha qualche problema formale , qualche errore o altro , è successo anche a me . Telefona al numero verde o manda l una mail per chiedere il motivo del mancato rimborso , insistendo sono riuscita a ottenere il rimborso. Il piano sanitario cadiprof è buono credimi , confrontalo con altri e mi darai ragione. In ogni caso se ci sono problemi segnalateli qui sul blog ci facciamo portavoce con i ns. rappresentanti sindacali in cadiprof abbiamo tutti interesse che la cassa funzioni bene ! patrizia cgil

  • laura

    08/11/2017 - 8:41

    Ciao. Inizialmente Cadiprof ricopriva tantissime spese, ora mi sono accorta che ne scartano tantissime. Quest'anno già due me ne hanno rifiutate che negli anni precedenti mi avevano rimborsato. Non so, ho letto il pacchetto ed effettivamente lo trovo molto cambiato rispetto a prima. Ci sono voci che comprendono malattie abbastanza impegnative, diciamo così, e non molto frequenti (per fortuna) ma, quelle piccole cose "quotidiane" non sono comprese. Forse sbaglio ma l'ultima pulizia dei denti me l'hanno rifiutata. Cosa ne dite? Voi come vi trovate?

  • patrizia

    02/10/2017 - 17:46

    cara clara, il certificato serve per dimostrare il grado di parentela non la convivenza ! se hai problemi chiama cadiprof! ciao patrizia cgil

  • Clara

    30/09/2017 - 19:22

    Avrei bisogno di un chiarimento per quanto riguarda il pacchetto famiglia del piano sanitario Cadiprof. Vedo che è previsto un rimborso di €.1.200,00 per l'assistenza di un familiare non autosufficiente. A Luglio ho assunto una badante per assistere mio padre invalido al 100%. Tra i documenti da inviare mi chiedono l'autocertificazione dello stato di famiglia. Io però non vivo con i miei genitori (anche perché altrimenti non avrei avuto bisogno di trovargli una badante), quindi, non ho diritto al rimborso?

  • patrizia

    01/12/2016 - 18:00

    cara rosalba, quando si inizia una vertenza si chiede un risarcimento danni , si chiedono tutti i danni poi non è possibile prevedere dipende se troverai un accordo o se andrai in causa , difficile dire! tienici informate , ci servono sentenze o accordi favorevoli in tema cadiprof ! ciao patrizia cgil

  • Rosalba

    01/12/2016 - 12:55

    Ciao Patrizia grazie mille per le informazioni andrò in sindacato sono talmente arrabbiata per gli scherzetti che mi hanno combinato dalla prima maternità cambiandomi l'orario che ora non vedo l'ora di fargliela pagare...sono stufa di essere presa in giro... credi che otterò il rimborso delle prestazioni sanitarie o anche il rimborso delle quotè non versate al fondo visto che ho letto che concorrono al tfr?

  • patrizia

    01/12/2016 - 12:15

    cara rosalba, si puoi rivalerti per i mancati rimborsi . Quindi devi ricostruire, consultando il piano sanitario di cadiprof, tutte le prestazioni sanitarie per le quali avevi diritto al rimborso con cadiprof. Va in sindacato faranno i conteggi e avvieranno la vertenza. Attenzione alla prescrizione 5 anni ! ciao patrizia cgil

  • Rosalba

    30/11/2016 - 20:30

    BuonaSera io ho un quesito e spero che qualcuno gentilmente mi aiuti a dirimere il mio dubbio. Sono dipendente con Ccnl studi professionali secondo livello dal febbraio 2008 ( livello in cun sono in quadrata da due anni il datore di lavoro ci ha provato a tenermi nel 3 nonostante la mia qualifica ben definita e ha dovuto corrispondermi gli arretrati). Il datore di lavoro non ha mai provveduto a versare la quota per la cadiprof. Ora per incompatibilità di orario e esigenze familiari ho deciso di licenziarmi posso rivalermi sul datore di lavoro delle quote non versate? se si da quando? E come devo conteggiare? Grazie mille a chi saprà aiutarmi

  • Carmen

    23/11/2016 - 17:46

    Ciao Carlotta, il versamento di 22 euro è così ripartito: 15 euro per 12 mensilità per CADIPROF; 7 euro (di cui 2 euro a carico del lavoratore e 5 euro a carico del datore di lavoro) per 12 mensilità per EBIPRO. Sul CCNL si legge "A partire dalla mensilità di aprile 2015, il finanziamento di tutte le attività che vengono esercitate dagli enti bilaterali di settore (CADIPROF EBIPRO), come elencate dal presente CCNL, viene effettuato mediante un contributo unificato di 22 euro, di cui 2 euro a carico del lavoratore, che dovrà essere versato dal datore di lavoro per ciascun lavoratore mediante modello F24 sez. INPS con causale ASSP. ... Il datore di lavoro che ometta il versamento delle quote destinate alla bilateralità è tenuto a corrispondere al lavoratore, con la medesima decorrenza di cui sopra, un elemento distinto della retribuzione non assorbibile di importo pari a Euro 32 euro (per 14 mensilità) e che rientra nella retribuzione di fatto e nella base di calcolo per il trattamento di fine rapporto."

  • Carlotta

    23/11/2016 - 17:05

    Ho chiesto al commercialista di studio/consulente del lavoro se gli risultasse che era stato aggiornato il versamento per la cadiprof a € 22,00 a dipendente, la risposta è questa, è corretto? Ma i 2 euro di trattenuta di cosa sarebbero? "La trattativa era in corso dal 2015, l'effettiva conferma arriverà dal 01/01/2017. Ovviamente retroattiva da aprile 2015, per cui dal mese di Gennaio, quando avrò definitiva conferma dal programma paghe, si verserà per ogni dipendente 22 Euro più gli arretrati. Inoltre al dipendente verranno trattenute 2 euro mensili."

  • Irene, attivista per i diritti negli studi professionali | La nuvola del lavoro

    26/10/2016 - 14:36

    […] esempio, spieghiamo che esiste una cassa per l’assistenza sanitaria integrativa, la CADIPROF che per molti è una grande sconosciuta», continua spiegando che occorre superare l’annoso […] http://nuvola.corriere.it/2016/10/26/irene-attivista-per-i-diritti-negli-studi-professionali/

  • IreFi

    21/10/2016 - 14:01

    Ciao! Potete verificare l'iscrizione a questo indirizzo http://www2.cadiprof.it/?page_id=207 con, a scelta, codice fiscale, matricola inps (che trovate sulla busta paga) oppure partita iva. Controllate! Ciao!

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