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PILLOLE DI CONTRATTO – video di Irene

26/03/2019 - 10:10

– Il TUO contratto di lavoro, Lo conosci?

 

 

Un “riassunto” degli articoli più importanti del contratto di lavoro per i Dipendenti degli Studi Professionali, spiegati con parole semplici dalla nostra Guerriera  IRENE  in questo video.

 

Irene in Pillole di Contratto

Se vuoi leggere tutto il contratto nella sua integrità, puoi trovarlo su questo Blog  in documenti ma per facilitarti clikka qui

A questo video “Irene in Pillole di Contratto” ne seguiranno altri con tematiche differenti sempre riguardanti il nostro contratto di lavoro!!!

 

Di prossima uscita:

  • Maternità – il contratto aiuta

  • Sostegno al redditto – EBIPRO ci da una mano

  • Diritto allo Studio

 

 

 

 

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  • Patrizia

    01/04/2019 - 19:55

    ciao simone , grazie per i complimenti ! Il nostro contratto disciplina i congedi parentali all'articolo 96 ( il contratto lo trovi qui sul blog tra i documenti) . il congedo parentale al padre è in alternativa alla madre (se entrambi dipendenti ) , è richiesta documentazione scritta della rinuncia . Il nostro contratto all'art. 97 regolamenta anche il congedo parentale ad ore , quindi i 6 mesi possono essere usati ad ore in alternanza dal padre o dalla madre . ciao ! patrizia cgil

  • simone picardo

    01/04/2019 - 15:56

    Buongiorno, anzitutto complimenti per il sito e il blog. Avrei bisogno di un supporto relativo all'indennità per congedo parentale, dato che non riesco a capire come funziona leggendolo il sito dell'inps. Se entrambe i coniugi sono lavoratori dipendenti, qualora la madre usufruisca dei 6 mesi spettanti, può il padre usufruire di congedo parentale? E se sì per quanto tempo? copio e incollo come l'inps riporta "decorrenza e durata" del congedo, io non sono riuscito a rispondere alla mia domanda leggendolo "Il congedo parentale spetta ai genitori naturali, che siano in costanza di rapporto di lavoro, entro i primi 12 anni di vita del bambino per un periodo complessivo tra i due genitori non superiore a dieci mesi. I mesi salgono a 11 se il padre lavoratore si astiene dal lavoro per un periodo continuativo o frazionato di almeno tre mesi. Tale periodo complessivo può essere fruito dai genitori anche contemporaneamente. Se il rapporto di lavoro cessa all'inizio o durante il periodo di congedo, il diritto al congedo stesso viene meno dalla data di interruzione del lavoro. Considerato il limite previsto, il diritto di astenersi dal lavoro spetta: alla madre lavoratrice dipendente per un periodo continuativo o frazionato di massimo sei mesi; al padre lavoratore dipendente per un periodo continuativo o frazionato di massimo sei mesi, che possono diventare sette in caso di astensione dal lavoro per un periodo continuativo o frazionato di almeno tre mesi; al padre lavoratore dipendente, anche durante il periodo di astensione obbligatoria della madre (a partire dal giorno successivo al parto) e anche se la stessa non lavora; al genitore solo (padre o madre) per un periodo continuativo o frazionato di massimo dieci mesi. Grazie

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