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PENSA ORA AL TUO FUTURO ON THE ROAD – Fon.te. –

17/07/2018 - 16:30

PENSA ORA AL TUO FUTURO ON THE ROAD 

Sul blog abbiamo parlato tante volte di fondi pensione integrativi e qualche anno fa abbiamo organizzato anche un forum  con l’esperto Marco Rossi (qui le sue riposte: https://www.impiegate.org/fonte-le-risposte-marco-rossi/). E’ un argomento importantissimo e cogliamo al volo l’occasione che ci da la filcams cgil con la sua campagna “pensa ora al tuo futuro”  per riparlarne; la pagina facebook l’abbiamo già condivisa sulla pagina fb del blog.

La campagna informativa on the road è partita da Lecce il 6 luglio 2018 e percorrerà tutta l’Italia. Sulla pagina facebook “filcams pensa ora al tuo futuro” troverete tutte le date di luglio e il materiale per approfondire la conoscenza dei fondi. Naturalmente agli appuntamenti nelle città nei giorni indicati potrà andare chiunque e chiedere informazioni.

Di fondi pensione integrativi non se ne parlava da tanto tempo  e invece per le pensioni del domani  sono fondamentali. Con la riforma Dini del 1995 si è passati dal sistema retributivo a quello contributivo, per chi ha iniziato a lavorare il 1.1.1996 la pensione maturerà sulla base dei contributi versati, non più all’80% dell’ultima retribuzione e quindi a fine carriera lavorativa la pensione prevista sarà circa il 60% della retribuzione.

I fondi pensione  nascono proprio allo scopo di integrare un assegno pensionistico più basso.

La nostra categoria al 90% al femminile contrattualmente debole e con retribuzioni basse, ha bisogno di pensare seriamente al futuro.

Inoltre c’è un altro aspetto che spesso sottovalutiamo: i professionisti non falliscono e il nostro TFR  non è poi così sicuro in studio. Se lo studio chiude e il TFR non ci viene liquidato, non possiamo accedere al fondo INPS e siamo costrette a fare causa con risultati molto incerti……. quindi meglio il TFR nei fondi anche per questa ragione.

Prima di fine anno la campagna “pensa ora al tuo futuro”  speriamo che faccia una fermata  virtuale qui sul blog, con la possibilità di parlare direttamente con gli esperti: noi non vediamo l’ora!

Per il momento accontentatevi di noi, fateci tutte le domande che volete sul fondo Fon.te (http://www.fondofonte.it/), il Fondo pensione nel quale sono inclusi i dipendenti degli studi professionali,  noi risponderemo volentieri fin dove arrivano le nostre conoscenze, oppure recatevi in una delle piazze toccate dalla campagna della Filcams CGIL

 

Per approfondire:

(https://www.bilateralitaterziario.it/pensa-ora-al-tuo-futuro-fondi-pensione-contrattuali/

https://www.facebook.com/pensaoraaltuofuturo/)!

 

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  • Patrizia

    16/10/2018 - 15:12

    cara alessia, non mi pare ci siano limiti di anzianità, puoi decidere di trasferire il TFr pregresso ma deve esserci l'accordo del datore di lavoro , come puoi fare dei versamenti volontari o aumentare la percentuale di versamento. E giusto che tu abbia dei dubbi , ti sei appena iscritta aspetta ti vedere come funziona , consulta la tua posizione on line e poi prendi con calma le tue decisioni , magari dopo aver visto dalla rendicontazione il piano di accumulo. Il numero verde di fonte è 800586580. Le notizie che ho sentito ieri di Fonte è di un fondo in piena salute. Prenditi il giusto tempo e magari tienici informate sul blog delle tue considerazioni ! ciao patrizia

  • Alessia

    16/10/2018 - 9:48

    Grazie Patrizia, ma quindi se io volessi fare ciò bisogna che sia d'accordo il datore di lavoro? C'è bisogno di una qualche anzianità di servizio per operare tale scelta? Il TFR confluirebbe tutto o si può decidere ad es. il 50%? Tante domande perchè sull'argomento ho tanti tanti dubbi e perplessità 🙂 cmq ho aderito a Fonte, giusto per cronaca, la scorsa settimana 😉

  • Patrizia

    15/10/2018 - 19:00

    ripesco il post di alessia per precisare che oggi a Verona al congresso filcams abbiamo approfondito alcuni aspetti di fonte. Ebbene : in accordo con il datore di lavoro si può trasferire tutto il TFR anche quello maturato a Fonte e alcune coperture ci sono anche per i famigliari , approfondite, è importante! patrizia cgil

  • Patrizia

    02/10/2018 - 19:27

    cara alessia, potremmo usare il tuo post come spot per i fondi! ottimo , spero che ti leggano in tanti , bisogna leggere , studiare e scegliere con la propria testa . patria cgil

  • Alessia

    02/10/2018 - 11:52

    Patrizia, sono contenta di aver reso visibile di nuovo l'argomento e che sia tema attuale da non tralasciare assolutamente! Sai, io personalmente sono diffidente di natura, se poi sono cose con questi orizzonti temporali molto lunghi (all'interno dei quali può succedere di tutto), lo sono ancora di più. Già 3 anni fa (con le risposte di Marco Rossi) mi ero interessata ma evidentemente non ero ancora del tutto convinta, ora invece mi sono data degli "obiettivi" concreti e vedo di smuovermi sennò non lo faccio più 😉 Bene per le risposte che mi dai, mi chiariscono ancora meglio lo scopo di questo fondo, che ho visto sul sito comprende proprio tantissimi CCNL diversi. Darò di sicuro un'occhiata alla pagina FB così seguo la campagna che dici. Se posso permettermi di dare un consiglio a tutti i naviganti del blog: per chi non ha ancora aderito ad un fondo di previdenza complementare, informatevi! Non dovete convincervi per forza, ma perlomeno informatevi! Tante volte non si fa qualcosa per "ignoranza" (nel senso buono del termine), ma una volta presa confidenza e letto tutto il leggibile, io mi sono resa conto che non ne sapevo molto di questa materia, ora invece posso dire di avere le basi per poter prendere una decisione ragionata. E ringrazio chi periodicamente riporta all'attenzione questo tema, che proprio non va sottovalutato, ne va del nostro futuro e dei nostri eredi!

  • Patrizia

    02/10/2018 - 10:51

    cara Alessia, grazie moltissimo per aver riportato in alto questa pagina . L'argomento pensioni è fondamentale per i lavoratori , soprattutto per una categoria come la nostra fatta al 90% di donne . Purtroppo noi donne sbagliamo a non dare la giusta importanza al nostro futuro pensionistico , è un errore che purtroppo rischiamo a continuare a pagare chissà fino a quando. Quindi BENISSIMO, BRAVA ! Ti rispondo: l'adesione al sistema fondi non è reversibile. Se cambi lavoro e categoria passi da un fondo ad un altro ma non puoi cambiare idea sulla destinazione del TFR. L'uscita del sistema è prevista solo per dimissioni , licenziamento o pensionamento. La rigidità è'necessaria per dare stabilità al sistema . Si, puoi chiedere l'anticipazione della somma a Fonte secondo le stesse modalità previste per il TFR. Ci sono anche altre possibilità, puoi vedere direttamente sul sito di Fonte. Fonte è il fondo pensioni contrattuale di diverse categorie e soprattutto del commercio , è un fondo solido con ottime prestazioni. Se io avessi 30 anni non aspetterei un minuto per l'adesione ma, naturalmente, sono decisioni assolutamente personali. Nel nostro settore c'è un motivo in più di cui non si parla mai : i professionisti non falliscono e quindi quanto lo studio chiude o semplicemente è in difficoltà avere il TFR è un percorso ad ostacoli , quindi aderire ai fondi per noi ha una ragione in più : mettere al sicuro il TFR. Se vai sulla nostra pagina Fb vedrai che stiamo pubblicando la campagna sui fondi della filcams che sta girando le piazze d'italia. Abbiamo chiesto di fare una fermata anche qui sul blog , penso per fine anno ci dovremmo riuscire! state pronte !! grazie ancora avvero alessia ! patrizia cgil

  • Alessia

    02/10/2018 - 9:46

    Buongiorno! Riporto in alto questo tema (sempre attuale e importante), a breve farò l'adesione a Fon.te. (sono dipendente da non molti anni e "temporalmente" mi conviene aderire abbastanza presto ad un fondo previdenziale). Volevo chiedere una questione che non ho ritrovato nella pagina fatta 3 anni fa con risposte da Marco Rossi: se aderisco al fondo e poi tra qualche anno cambio lavoro, che sia anche nello stesso settore studi professionali od altro, devo obbligatoriamente di nuovo aderire al fondo di categoria di detto contratto? Oppure posso scegliere nel nuovo lavoro, per qualche mia ragione (anche se non ha molto senso) di lasciare il TFR in azienda? Vorrei anche avere conferma che in taluni casi specifici (ristrutturazione prima casa, perdita di lavoro) si possa richiedere un'anticipazione della somma a Fon.te.

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