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OBBLIGO VACCINALE PER LE PROFESSIONI SANITARIE ED OPERATORI

30/04/2021 - 10:38

OBBLIGO  VACCINALE  PER  LE PROFESSIONI SANITARIE ED OPERATORI  DI INTERESSE SANITARIO

Il decreto legge n. 44 del 1 aprile 2021 all’art. 4 comma 1 stabilisce che:

al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione delle prestazioni  di cura e assistenza, la  vaccinazione  gratuita  per la prevenzione dell’infezione da SARS – CoV 2 costituisce requisito essenziale per l’esercizio della professione e per lo svolgimento delle prestazioni lavorative rese  dai soggetti obbligati. “

I soggetti obbligati sono “gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario”, così come evidenziate nel sito istituzionale del Ministero delle Salute in base a diverse leggi.

Le professioni sanitarie rientranti in tale obbligo sono, quindi,

quelle dei farmacisti, medici chirurghi, odontoiatri, veterinari, biologi, fisici, chimici, psicologi, nonché infermieri, ostetriche, tecnici sanitari, tecnici della riabilitazione e della prevenzione,

oltre che le professioni di interesse sanitario quali massofisioterapisti, operatori socio – sanitari, assistenti di studio odontoiatrico.

Sono esclusi da tale obbligo massaggiatori, capi bagnini, idroterapici, ottici, odontotecnici e le puericultrici, nonché chi, in collaborazione con gli esercenti  le professioni sanitarie, svolge  mansioni di  tipo amministrativo  o commerciale.

Condizione necessaria per essere inclusi nell’obbligo vaccinale è quella secondo cui coloro che appartengono alle predette categorie svolgono la propria attività

“nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali.

Adempimenti

  • Entro  5 giorni  dall’entrata in vigore della legge,  gli Ordini  professionali  e i datori di lavoro pubblici e privati degli operatori interessati dovranno trasmettere gli elenchi degli  iscritti o dei soggetti interessati alle Regioni o alle Province autonome.
  • Entro 10 giorni dall’entrata in vigore della legge, le Regioni  e le Province autonome hanno  il compito  di verificare se coloro che risultano inseriti negli elenchi trasmessi abbiano effettuato la vaccinazione. 

Sarà onere delle succitate Amministrazioni trasmettere alle ASL  di competenza i nominativi delle persone che, rispetto agli elenchi trasmessi, non risulteranno vaccinate.

Alle ASL spetterà, poi, il compito di contattare  le persone non vaccinate, le quali avranno 5 giorni per comunicare le motivazioni della mancata copertura vaccinale.

Nel caso in cui l’obbligo di vaccinazione non venga rispettato, gli operatori sanitari saranno sospesi da tutte le mansioni che “implicano contatti interpersonali  o comportano in qualsiasi altra forma, il rischio di diffusione  del contagio”.

ATTENZIONE!!! Per tutte le Colleghe che lavorano negli studi professionali di area medica (laboratori medici, studi odontoiatrici,  studi medici elencati nell’art. 4): contattate la  vostra  ASL  di appartenenza per ottemperare all’obbligo vaccinale!

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