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FIRENZE apre lo sportello dedicato a chi si ammala di tumore

25/10/2016 - 12:16

”  OPLA’  ” – lo sportello dedicato a chi si ammala di tumore apre a Firenze

 

Chi si ammala di tumore entra in una oplà“GIUNGLA”,  NON è facile far conciliare le cure “salvavita” con le esigenze lavorative.

Non tutti lo sanno ma esistono i diritti del malato oncologico, il più delle volte, presi dalla disperazione di essere entrati in un “tunnel”, non si pensa e non si sa che esistono delle patologie che sono protette da sacrosanti diritti, sia momentanei che durativi di tipo anche previdenziale.

Ed allora ecco OPLA’ il primo sportello proprio dedicato a chi si ammala di tumore. Qui potrai informarti sulla strada giusta da prendere e troverai le volontarie appositamente formate.

Lo sportello inaugurato a FIRENZE il 21 ottobre 2016 è aperto il Venerdì (per il momento) dalle 15.00 alle 18.00  Tel. 055-2700417 – 347 3369959.

Se volte leggere l’articolo pubblicato su rassegna sindacale clikkate qui

  • Patrizia

    04/06/2022 - 16:20

    cara Gabriella , prima di tutto i miei auguri di cuore per la tua salute ! Ogni contratto norma la malattia e i permessi in modo diverso come per altre cose. Il nostro contratto prevede l'art. 39 per le malattie oncologiche, il CCNL lo trovi qui sul blog tra i documenti. Da quello che scrivi mi pare di capire che fai un accesso in Ospedale vero? ti suggerisco di farti fare un certificato di Day Hospital dall'Ospedale e con quello è ricovero e dimissioni in giornata. Spero tu sia iscritta a Cadiprof e d ebipro ci sono coperture importanti per la tua malattia. infine la cgil in molte città ha aperto gli sportelli OPLA proprio per i malati oncologici per tutte le categorie compresa la nostra , cercalo nella tua città sono aiuti importanti. Ti rinnovo tantissimi auguri da tutte noi e se hai bisogno siamo qui . patrizia cgil

  • Gabriella

    04/06/2022 - 12:34

    Salve a tutti , due anni fa circa sono stata operata al seno per un nodulo tumorale, quindi mi hanno fatto la quadrectomia, per fortuna ho dovuto fare solo 15 giorni la radioterapia ed attualmente prendo la pasticca ormonale per cinque anni. Di seguito a tutto ciò per tutte le visite e gli esami di controllo ed anche per i quindici giorni per effettuare la radioterapia, poi la scintigrafia, la risonanza magnetica ecc e tutti gli altri esami che faccio ogni 6 mesi, capita che sono assente da lavoro ed io utilizzo i permessi che cumulo così mi è stato detto dal consulente del lavoro, anzi ho fatto anche la visita per l'invalidità e mi è stato riconosciuto l'80% però non la 104. Il mio dubbio è questo invece dei permessi secondo logica mia, potrei chiedere, previo certificato del reparto in cui faccio le visite e gli esami, queste ore potrebbero essere considerate ore di malattia come anche per i dipendenti pubblici che addirittura prendono l'intera giornata?. Grazie

  • Patrizia

    10/05/2022 - 16:28

    cara Antonella, ti rispondo dalla pagina giusta per la tua domanda. Come vedi ci sono degli sportelli in cgil dedicati ai malati di tumore. Cercalo in Filcams della tua città. Per rispondere a quanto mi hai chiesto: Certo perchè no ? art. 100 e segg. del nostro contratto Malattia e art. 39 dedicato agli affetti da patologie oncologiche. Il contratto lo trovi intero qui sul blog tra i "documenti" , va in sindacato e all'Inca per tutelarti. Ciao e tantissimi auguri Patrizia cgil

  • Patrizia

    01/05/2018 - 23:07

    cara sandra, la liguria è online qui sul blog "dai territori" , se clicchi sulla tua regione ti puoi collegare a genova , puoi scrivere esattamente come qui sul blog. : il responsabile si chiama franco Mascia , puoi rivolgerti a lui. La liguria ha siglato il primo contratto integrativo regionale , può esserti molto utile, parlane con Franco. Stiamo cercando di mettere in relazione il blog con i territoriali filcams, , quindi, sandra, se lo fai , ci dai la possibilità di testare il sistema , dacci una mano ! Auguri tantissimi e naturalmente siamo qui per ogni cosa ciao patrizia cgil ps non ci sorprendiamo più di nulla credimi...

  • Sandra

    28/04/2018 - 15:08

    Cara Patrizia Ti ringrazio sei stata gentilissima, io abito a Genova e cercherò qui la sede Ficams Cgil in cui poter avere maggiore assistenza specie per quanto riguarda i diritti spettanti e non essere impreparata di fronte a qualche ulteriore sgarbo uno dei tanti perchè avevo già avuto una brutta esperienza anni fà sempre per motivi di salute, per quanto riguarda il ricorso attualmente mi sono appoggiata e iscritta all'Associazione Invalidi Civili ma i tempi sono lunghi e ovviamente l'Inps tenta in tutti i modi di scoraggiare le persone nel procedere dopo le loro sentenze, ma in questo caso voglio andare avanti anche perchè lavoro da 34 anni e non ho mai usufruito di nulla come ad es: congedi per maternità, matrimonio o altri eventi sicuramenti belli rispetto a problemi di salute, per la cattiveria terrò a mente quello che hai scritto perchè credetemi a volte ci si trova di fronte a una vera e propria indecenza, ancora grazie ci rivedremo sul blog.

  • Patrizia

    27/04/2018 - 21:54

    cara sandra, mi spiace moltissimo ! visto come si comporta il tuo datore di lavoro è assolutamente necessario che tu ti iscriva al sindacato ,anche per seguire costantemente in patronato la tua pratica di invalidità .Vai alla Filcams cgil della tua città , sulla pagina territori in alto dovresti trovare la tua città, altrimenti te lo indicheremo noi. In molte sedi sindacali c'è proprio uno sportello dedicato alle donne malate di tumore , a Firenze si chiama "oplà" e segue le donne dalla a alla z. Il nostro contratto recepisce le norme di legge art. 39 (lo trovi qui in altro tra i documenti ), inoltra consulta il piano sanitario di cadiprof e il pacchetto famiglia ed ebipro per la malattia. I link sono qui sul blog. Purtroppo per la cattiveria non ci sono norme di legge ma solo la vergogna .. ti siamo vicine e facci sapere come stai e se hai bisogno interveniamo senz'altro per aiutarti ! forza ! patrizia cgil

  • Sandra

    27/04/2018 - 21:14

    Buonasera Vorrei chiedere se possibile qualche indicazione su quelli che sono i diritti delle impiegate in questo settore a seguito di terapia oncologica l'anno scorso sono stata operata di un tumore al seno, di seguito ho fatto radioterapia e sono in terapia farmacologica antitumorale, premetto che ho fatto domanda per la legge 104 che mi ha riconosciuto una invalidità del 75% ma non lo stato di handicap che da diritto alle ore o giorni di permesso, attualmente ho fatto ricorso all'inps per la mancata concessione della prestazione economica assegno di invalidta ordinaria di cui avrei diritto in quanto in possesso di tutti i requisiti ma a parte questo in questi casi il datore di lavoro nel mio caso è uno studio associato può togliermi delle ore di lavoro (premetto che ho un part time al 70%) lo chiedo perchè durante la radioterapia mi è stato detto si ferma di nuovo? sono sempre andata a lavorare e quando uscivo andavo in ospedale ed è stato molto pesante ma questo per cercare di svolgere tutto il lavoro però ad esempio possono caricarmi di più lavoro o invece avere una quantità di lavoro idonea anche all'invalidità anche perchè con la terapia farmacologica ho iniziato ad avere qualche effetto collaterale che si ripercuote sullo stato di salute generale, sarei molto grata se qualcuna potesse darmi qualche indicazione in più ed eventualmente se a Vostro parere potrebbe essere utile anche iscrivermi a un sindacato per maggiore tutela Grazie in anticipo per la Vs collaborazione

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