impiegate
10

Esito Sondaggio e approfondimenti Decreto Legge n. 111/2020

09/10/2020 - 19:38

Care Colleghi e Colleghe, pubblichiamo l’esito Sondaggio COVID, lanciato a giugno. Per ogni domanda ne è venuto fuori un grafico e nelle ultime pagine abbiamo riportato tutte le vostre osservazioni e segnalazioni.

La partecipazione in numeri

119 partecipanti totali dei quali: il 29% colleghi e colleghe della Lombardia; il 61% è stato posto in CIG-D; il 79% ha ricevuto il contributo una tantum Ebipro; il 69% non ha beneficiato del contributo straordinario Ebipro.

Ringraziamo tutti  quelli che hanno partecipato nonostante il periodo e speriamo che questo  sondaggio,  a dire la verità un po desolante … , possa essere utile per migliorare la nostra condizione lavorativa  e soprattutto  che possa servire alla trattativa che ci auguriamo possa riprendere al più presto!

Decreto Legge n. 111/2020 (lavoro agile o congedo straordinario dei genitori nel periodo di quarantena del figlio convivente)

Ci sembra interessante segnalare il Decreto Legge n. 111 dell’8 settembre scorso che stabilisce:

Art. 5 – Lavoro agile e congedo straordinario per i genitori durante il periodo di quarantena obbligatoria del figlio convivente per contatti scolastici.

1. Un genitore lavoratore dipendente può svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile per tutto o parte del periodo corrispondente alla durata della quarantena del figlio convivente, minore di anni quattordici, disposta dal Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico.
2. Nelle sole ipotesi in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile e comunque in alternativa alla misura di cui al comma 1, uno dei genitori, alternativamente all’altro, può astenersi dal lavoro per tutto o parte del periodo corrispondente alla durata della quarantena del figlio, minore di anni quattordici, disposta dal Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico.
3. Per i periodi di congedo fruiti ai sensi del comma 2 è riconosciuta, in luogo della retribuzione e ai sensi del comma 6, un’indennità pari al 50 per cento della retribuzione stessa, calcolata secondo quanto previsto dall’articolo 23 del testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, a eccezione del comma 2 del medesimo articolo. I suddetti periodi sono coperti da contribuzione figurativa.
4. Per i giorni in cui un genitore fruisce di una delle misure di cui ai commi 1 o 2, ovvero svolge anche ad altro titolo l’attività di lavoro in modalità agile o comunque non svolge alcuna attività lavorativa, l’altro genitore non può chiedere di fruire di alcuna delle predette misure.
5. Il beneficio di cui al presente articolo può essere riconosciuto, ai sensi del comma 6, per periodi in ogni caso compresi entro il 31 dicembre 2020.
6. Il beneficio di cui ai commi da 2 a 5 è riconosciuto nel limite di spesa di 50 milioni di euro per l’anno 2020. L’INPS  provvede al monitoraggio del limite di spesa di cui al presente comma. Qualora dal predetto monitoraggio emerga che è stato raggiunto anche in via prospettica il limite di spesa, l’INPS non prende in considerazione ulteriori domande.
7. Al fine di garantire la sostituzione del personale docente,
educativo, amministrativo, tecnico ed ausiliario delle istituzioni
scolastiche che usufruisce dei benefici di cui ai commi da 2 a 5, è autorizzata la spesa di 1,5 milioni di euro per l’anno 2020.
8. Agli oneri derivanti dai commi 6 e 7 pari a 51,5 milioni di euro per l’anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 22-ter, comma 1, primo periodo, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, e successive modificazioni.
9. Le Amministrazioni pubbliche provvedono alle attività di cui al presente articolo con le risorse umane, strumentali e finanziarie previste a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

L’INPS ha emanato la Circolare n. 116, di cui vi invitiamo alla lettura.

A presto con le news!

  • Patrizia

    26/10/2020 - 18:34

    cara daniela, non capisco bene il senso di quello che chiedi. sono cose diverse .., andare in negativo di ferie è una misura estrema, la usano i datori di lavoro impropriamente. La cassa integrazione in continuità di lavoro è un ammortizzatore sociale a carico inps, se a 0 ore non puoi lavorare. qual è il problema ? patrizia cgil

  • Patrizia

    26/10/2020 - 18:31

    Cara Elena, la sezione è ok! vediamo chi ti risponde. Unica ha fatto un sondaggio specifico sullo smart working o meglio il lavoro da casa . I professionisti sono sordi da questo orecchio, tu insisti anche solo per qualche giorno alla settimana , si può fare. Sicuramente sarà materia di rinnovo contrattuale.. quando sarà! patrizia cgil

  • EleNA

    26/10/2020 - 12:32

    Buongiorno a tutti. Spero di postare nella sezione corretta. Volevo confrontarmi con Voi colleghi sulla questione del "lavoro agile" o "smart working". Quanti di Voi davvero lo fanno? E precisamente, colleghi degli Studi notarili, siete riusciti ad attuarlo? Se si, avete consigli da dare? Come è organizzato il Vostro lavoro? Purtroppo, nel mio Studio, non se ne parla proprio, anzi...

  • Daniela

    26/10/2020 - 11:54

    Buongiorno a tutte, è corretto che andiamo con le ferie in negativo invece che farci usare gli ammortizzatori sociali?

  • Patrizia

    24/10/2020 - 15:29

    Aauguri daniela! facci sapere come procede patrizia cgil

  • Daniela

    23/10/2020 - 21:15

    Grazie mille Patrizia per il prezioso aiuto che prestate. Sì sono iscritta a Cadiprof. Incrociamo le dita che vada tutto dritto a questo giro. Un caro saluto. Daniela

  • Patrizia

    23/10/2020 - 20:15

    Cara Daniela, un raggio di luce nel buio del Covid , che gioia ! speriamo che vada tutto bene e che porti fortuna a tutti noi. Si certo, se la tua gravidanza è a rischio e c'è una richiesta del tuo ginecologo puoi stare a casa da subito . La gravidanza anticipata è normata come la gravidanza in obbligatoria anche dal punto di vista economico. Spero tu sia iscritta a cadiprof ed a ebipro, il pacchetto famiglia da una grande mano. Se non fosse così chiedi immediata iscrizione , è obbligatoria. Auguri di cuore da tutte noi Patrizia cgil

  • Daniela

    22/10/2020 - 22:00

    Buona sera Patrizia. Sono Daniela e lavoro in uno studio legale a tempo indeterminato. Ho avuto il piacere di scrivervi e ricevere un sacco di informazioni nella sezione degli ammortizzatori sociali per la cassa integrazione in deroga. Questa volta scrivo qui in quanto ho da poco scoperto di essere incinta. Volevo capire se il nostro contratto permette di rimanere a casa sin da subito senza attendere il terzo mese compiuto. Purtroppo, ho un'esperienza di diverse gravidanze andate male. E già ora sto seguendo un iter farmacologico da gravidanza a rischio. Le scorse gravidanze sono andata sempre a lavorare fino a che si sono interrotte, ma a questo giro vorrei rimanere cauta e vedere se stando a riposo riesco a portare la missione a termine. Ringrazio come sempre per i preziosi consigli!

  • Patrizia

    20/10/2020 - 12:44

    cara anna ti ho già risposto nella sezione maternità . ciao patrizia cgil

  • C.anna

    14/10/2020 - 10:43

    Buongiorno a tutte, a novembre entro in maternità. ......... Ciao Anna dovresti ripostare il tuo commento/quesito nella sezione giusta che non è qui in questo articolo. Nella funzione Cerca in alto a destra inserisci la parola maternità e commenta nell'articolo maternità. Grazie della collaborazione. Blog Admin

Lascia un commento

You have to agree to the comment policy.

*

↓