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Entrato in vigore il DM 15 dicembre 2015

18/01/2016 - 16:31

È entrato in vigore il Decreto Ministeriale del 15 dicembre 2015 che prevede la nuova procedura telematica per la comunicazione delle dimissioni o della risoluzione consensuale.

Per la compilazione e l’invio del modulo, attraverso il sito del Ministero del Lavoro (www.lavoro.gov.it) , il lavoratore dovrà essere in possesso del PIN INPS. Se non avete il PIN INPS potete sempre richiederlo online sul sito INPS.

Nel caso in cui ci si rivolga ad un patronato o ad una organizzazione sindacale non occorre il PIN INPS.

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  • elisabetta

    17/11/2017 - 16:15

    Grazie mille , avevo già sentito l'Inps, che infatti mi aveva detto che di regola si poteva fare ma rispettando sempre quello che prevedeva il mio contratto collettivo degli studi professionali, ed è lì che mi era venuto il dubbio non si potesse fare. Per quanto riguarda Cadiprof e pacchetto famiglia ho usufruito di tutto e prossimo anno mi sarà utile anche per il rimborso del nido e le spese del pediatra. Complimenti veramente un blog utile . Saluti e buon lavoro a tutti. Elisa

  • patrizia

    17/11/2017 - 15:01

    cara elisa intanto complimenti e auguri ! per quello che chiedi: il congedo parentale può essere preso in modo continuativo , frazionato o ad ore , deve esserci una programmazione mensile con un preavviso di 15 giorni al datore di lavoro Quella che chiedi tu è il congedo frazionato. La domanda va fatta all'inps , secondo me si può chiedere 1 giorno alla settimana ma va chiesto con una programmazione mensile. Il congedo ad ore deve garantire una prestazione di lavoro di almeno 4 ore ma può essere cumulato con ferie o rol. Fai domanda di congedo frazionato e vediamo cosa dice l'Inps ciao ! patrizia cgil ps spero avrai usato cadiprof e ora il pacchetto famiglia per il bimbo! qui sul blog trovi tutte le informazioni

  • patrizia

    17/11/2017 - 14:05

    grazie rita che hai riportato la nostra conversazione su Fb , può essere utile ad altri colleghe e colleghi. La regola generale è di non cercare mai di fare da soli in queste situazioni ma chiedere l'intervento del sindacato , con un accordo sindacale si è meglio tutelati. Non abbiate paura del sindacato , tutela i lavoratori ! oltretutto rita , avrai difficoltà ad avere il TFR .. con quello che mi hai detto e inoltre con il passaggio diretto a tempo pieno sei più sicura. Sul Blog in alto troverete "dai territori" cercate lì la sede della Filcams cgil della vostra città e contattatela. le regioni non sono ancora tutte on line , sto finendo i giri nei regionali , domenica vado a Palermo per aprire la pagina della sicilia. Per noi è molto importante , mettere on line le pagine territoriali significa avere il sindacato più vicino e ne abbiamo bisogno ! patrizia cgil

  • Rita

    16/11/2017 - 22:21

    La risposta che mi è stata inviata è la seguente: Ti chiede le dimissioni perché così non rischia cause.. certo e non deve pagare per il licenziamento. NON FARLO oltretutto hai solo la sua parola che il collega ti assume a tempo pieno .. va in sindacato e fai un accordo con la mediazione sindacale per il "passaggio diretto " nell'altro studio che si può fare senza oneri e che ti consente di essere sicura di tutto il passaggio , l'accordo sarà depositato in DPL. Questa è la sola strada maestra. Mai dare le dimissioni se non sono volute ma chieste. Facci sapere sul blog , di diamo una mano e ti indirizziamo ! se hai già dato le dimissioni .. puoi ritirarle sempre con un accordo sindacale !

  • Rita

    16/11/2017 - 22:16

    Buonasera, la scorsa notte, non riuscendo ad inviare messaggi sul blog, vi ho contattate tramite facebook e ringrazio moltissimo colei che mi ha risposto. Riporto qui il messaggio inviato. Buonasera o, vista l'ora, buongiorno, sono qui a chiedervi lumi..... Lavoro in uno studio legale da gennaio 2015 come impiegata di 4° livello. Sono alle dipendenze di due degli avvocati presenti nello studio, nel senso che ho in essere 2 distinti contratti di lavoro (part time) che mi legano a ciascuno di loro. Oggi pomeriggio (15nov), uno dei due datori di lavoro mi ha convocata per comunicarmi che i suoi introiti non sono tali da poter giustificare i costi che sostiene per avvalersi del mio servizio e che quindi, da dicembre 2017, non sarò più sua dipendente. Si è scusato per avermi pagato lo stipendio di ottobre con ritardo perchè sul c/c aveva solo 20 euro e non aveva con che pagarmi lo stipendio di 189,00 euro!!!! (vaglielo a dire che, 10 volte su 12, mi ha versato lo stipendio in ritardo). Mi ha inoltre comunicato che l'altro mio datore di lavoro assorbirà le ore che non farò più per lui (con regolare modifica contrattuale) Quindi per me, in sostanza, non dovrebbe cambiar nulla. Non mi è chiaro, tuttavia, il perchè voglia che sia io a rassegnare dimissioni volontarie (è solo per evitare che io possa fare ricorso contro l'eventuale licenziamento?). Sul CCNL ho letto che dovrei dare un preavviso di 15gg, quindi per avere decorrenza a partire dalla data che vuole lui (1/12), dovrei rassegnare le dimissioni entro il 16/11 cioè domani... anzi, vista l'ora: oggi???? Lui si è ben guardato dal parlarmi di preavviso e del fatto che avrei dovuto concludere il tutto per l'indomani. Mi ha detto di espletare la pratica telematicamente oppure tramite patronato. Riassumendo, dovrei rassegnare le dimissioni per qualcosa che non ho deciso io, dovrei pagarmi l'eventuale patronato e, se non rispettassi i giorni di preavviso, dovrei pure subire decurtazioni in busta paga? Vi prego, ditemi che il mio ragionamento è sbagliato!! Vi ringrazio anticipatamente Rita

  • patrizia

    10/10/2017 - 23:38

    ciao nicoletta, di solito i consulenti hanno torto .. è contestabile questo si. Però i termini festivi slittano al primo giorno feriale però il sabato come viene considerato ? Ti conviene tornare in sindacato e far contestare per iscritto l'interpretazione del consulente Tieni conto che ci può essere anche la rinuncia reciproca al preavviso o parte di esso senza oneri per le parti. ciao ! patrizia cgil

  • Nicoletta

    10/10/2017 - 17:35

    Buongiorno, ho un dubbio sulle mie dimissioni già date. Il mio inquadramento prevede i 60 gg di preavviso non avendo un contratto da più di 5 anni. In data 29/9 sera ho avuto comunicazione di aver passato il colloquio presso nuovo lavoro. Nel pomeriggio dello stesso giorno ero andata dai sindacati che mi avevano detto che se davo le dimissioni lunedì 2/10 sarebbero comunque state valide come se le avessi date entro il 30/9 essendo quest'ultimo un sabato e quindi impossibilitata ad inviare la comunicazione non essendoci soggetti abilitati disponibili e non avendo io il pin per poterle fare autonomamente e comunque se lo chiedevo non sarebbe comunque arrivato in tempo per il 30/9. Il giorno 2/10 ho quindi dato le dimissioni mettendo come termine preavviso il giorno 29/11, il consulente del lavoro invece dice che avendole date il giorno 2/10 e come se partissero il giorno 16/10 e quindi la data termine preavviso sarebbe il giorno 15/12. Chi ha ragione? a logica pensando allo slittamento delle scadenze fiscali se il giorno di scadenza scade di sabato/domenica direi il sindacato ma ............................. Ringrazio anticipatamente per la risposta cordiali saluti Nicoletta

  • Federico

    18/08/2017 - 19:24

    Buongiorno, ....................terziario-confcommercio); Federico non possiamo rispondere con certezza al tuo quesito, questo è un blog dedicato ai dipendenti degli studi professionali. dovresti rivolgerti al referente della tua categoria. Blog Admin

  • carmen

    04/07/2017 - 12:32

    Ciao Gigly, E' corretto. Il preavviso decorre dal 1° o dal 16 ° giorno del mese. Il datore di lavoro deve essere avvisato con una lettera di dimissioni: ipotizzando di dare le dimissioni il 16 luglio, è possibile predisporre la lettera anche qualche giorno prima, ma il conteggio dei giorni di preavviso (che nel caso tuo sono 25 giorni) decorrerà comunque dal 16 luglio. La copia della lettera che sarà consegnata al datore di lavoro deve recare la DATA e FIRMA per ricevuta. Per la procedura telematica ti consiglio l'assistenza della Filcams. A presto Carmen

  • supergigly

    04/07/2017 - 9:36

    Buongiorno, con riferimento alle dimissioni telematiche le stesse devono essere fatte in data 1 o 16? dovrei dare le dimissioni e sto decidendo in questi giorni ma non so bene l'iter da seguire. Devo avvertire già il datore o posso aspettare tipo il 14 o il 15? E' sufficiente che faccia la procedura telematica? Poi dal 16 partono i 25 giorni di preavviso? io sono IV livello da 6 anni. Grazie.

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