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Entrato in vigore il DM 15 dicembre 2015

18/01/2016 - 16:31

È entrato in vigore il Decreto Ministeriale del 15 dicembre 2015 che prevede la nuova procedura telematica per la comunicazione delle dimissioni o della risoluzione consensuale.

Per la compilazione e l’invio del modulo, attraverso il sito del Ministero del Lavoro (www.lavoro.gov.it) , il lavoratore dovrà essere in possesso del PIN INPS. Se non avete il PIN INPS potete sempre richiederlo online sul sito INPS.

Nel caso in cui ci si rivolga ad un patronato o ad una organizzazione sindacale non occorre il PIN INPS.

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  • emiliaschiavoni

    08/01/2018 - 12:28

    Ciao Valentina, sono Emilia e anche io lavoro in uno studio di commercialisti.Per quanto riguarda la fatturazione elettronica non sono sicura si parta dal 2019, sinceramente non mi sembra che il sistema messo a disposizione dall'agenzia delle entrate riesca a gestire tutte le casistiche per calcolare l'iva a debito o a credito attraverso la sola ricezione. Mi viene da chiedere come farà a gestire la detrazione iva per l'uso promiscuo dei professionisti?oppure la detrazione dei costi auto del 40% o ancora del 50% sui telefoni cellulari?probabilmente, come tutte le semplificazioni fino ad oggi apportate, porteranno un aggravio per noi perchè la semplificazione è solo nei loro riguardi. per quanto riguarda invece la tua pensione, anche se non è così urgente, potresti informarti sul costo del riscatto della laurea (poichè ormai il nostro sistema è basato sui contributi versati) considerando anche che l'Inps rateizza il costo e che i contributi versati diventerebbero oneri deducibili e quindi avresti un risparmio fiscale pari alla tua aliquota di reddito.

  • patrizia

    08/01/2018 - 10:55

    Cara valentina, quando si tratta di lavoro e delle sue trasformazioni si fa bene a preoccuparsi, non è paranoia, fai bene a porre il problema. Chiedo alle molte colleghe e colleghi che lavorano negli studi commercialisti di dare una risposta alle tue preoccupazioni. Si è creata una situazione simile negli studi legali con l'introduzione del processo telematico , chiedo alle colleghe degli studi legali , ha causato la perdita di posti di lavoro ? è un confronto interessante. Per quanto riguarda la pensione attenzione valentina... sei giovanissima è meglio se ci si preoccupa del lavoro anziché della pensione e in ogni caso il riscatto della laurea che tu citi è onerosa e molto. Non ci sono notizie che questo cambi ma non è detto che ti serva, visto che il requisito è l'età e non l'anzianità contributiva. Sul blog troverai un articolo sulle pensioni che aggiorneremo con le ultime norme della legge di stabilità leggila! patrizia cgil

  • Chirico Valentina

    04/01/2018 - 19:43

    Ciao a tutti sono Valentina Chirico, ho 36 anni e a causa di laurea e pratica solo 6 anni di contributi e qualche mese aggiuntivo, ma adesso con la riforma delle fatture elettroniche, a partire dal 2019, quindi si ipotizza che entro il 2020 2021 andrà tutto a regime (avrò solo 15 anni di contributi e me ne mancheranno riscatto laurea gratis almeno 20) che faremo? Solo io vedo che ci calerà il lavoro? Io almeno ci impiego una settimana al mese a fare l'iva più i due mesi di gennaio e febbraio per fare le dichiarazioni iva, poi ci sono i bilanci ante imposte per me, io non faccio fiscali e quindi il mio futuro lo vedo molto grigio. Sono solo mie paranoie?

  • Valentina Chirico

    04/01/2018 - 18:40

    Avrei bisogno di parlare della fatturazione elettronica e della ricaduta occupazionale, anche tramite e mail per nn intasare il blog con altri argomenti. Grazie

  • patrizia

    22/11/2017 - 11:24

    cara rita, la cosa importante è mantenere la calma e non farsi impressionare da pressioni e argomenti inventati li per li allo scopo di farti fare scelte sbagliate. Non è necessario fare guerre, si può fare una serena trattativa sindacale per garantire tutte le parti per il passaggio diretto da studio a studio , perché mai fare licenziamenti e dimissioni si può evitare... facci sapere . Patrizia cgil ps avrai notato che noi siamo della cgil spero! in patronato vai all'inca cgil

  • Rita

    21/11/2017 - 22:59

    Care Irene e Patrizia, vi ringrazio molto per le vostre risposte! Non darò le dimissioni finché non avrò firmato il nuovo contratto e ho chiesto la rinuncia scritta al preavviso. Non proprio come avrei voluto, ma sono finalmente riuscita a dirgli, in modo pacato, che questa situazione ha veramente dell'assurdo. Considerato il mio mutismo dei primi giorni, è già una vittoria avergli detto quel che ho detto. Ieri mattina sono andata al sindacato più vicino a casa mia (Cisl) e sinceramente sono rimasta molto delusa perché avevano il CCNL fermo al 2008 e ben 2 funzionari mi hanno detto che il preavviso è di 20 giorni quando invece io sapevo bene che è di 15 gg. (hanno letto frettolosamente la legge senza rendersi conto che stavano guardando la tabella con i termini di preavviso per il datore di lavoro e non per il dipendente!!!) Mi hanno consigliato di non dimettermi finchè non avrò firmato il nuovo contratto e di chiedere una rinuncia al preavviso per iscritto. Rispetto al TFR mi han detto 30-45gg e rispetto all'indennità di disoccupazione mi han detto di rivolgermi al patronato. Stamattina mi ha telefonato una funzionaria sindacale della Cgil (le aveva dato il mio nr. una persona che conosco e che lavora in Cgil) che mi ha detto di non cedere a questo ricatto e di fregarmene anche se lui dovesse rendermi la vita impossibile perché tanto, una volta che lui mi avrà licenziata, non dovrò più dargli conto di nulla. Vorrei anch'io essere intransigente e non cedere, ma qui il rischio è che l'altro non mi aumenti più le ore e che l'ambiente lavorativo diventi invivibile. In questi giorni devo togliermi un altro sassolino dalla scarpa. Il mio datore di lavoro ha inizialmente sostenuto che la disoccupazione non mi spetterebbe perché il mio contratto part time è di così poche ore che praticamente non maturo il diritto. Quando gli ho detto che a me risulta che la disoccupazione è commisurata alla retribuzione, lui ha cominciato a cambiare versione e a dire che l'importo che mi spetterebbe sarebbe davvero irrisorio e che, dal momento che il suo collega mi aumenterà le ore di lavoro, io non avrei comunque diritto alla disoccupazione. Tutto questo per sottolineare che, secondo lui, non avrei nulla da perdere, sotto tutti i punti di vista, nel rassegnare le dimissioni. Eppure io ho letto che, pur in presenza di più contratti di lavoro subordinati, se si viene licenziati da uno dei datori di lavoro e il reddito totale, percepito dagli altri, non supera una certa soglia (8000 euro?), si ha comunque diritto all'indennità. Andrò al patronato e chiederò di farmi i conteggi, così vediamo chi ha ragione. Temo che l'epilogo di questa storia non sarà quello sperato, ma sarà un vero piacere smentirlo con numeri e fonti alla mano. Dovrà vergognarsi di venirmi a chiedere anche una sola fotocopia quando non sarò più alle sue dipendenze. Scusatemi se non riesco ad essere più sintetica. Un saluto, Rita

  • patrizia

    21/11/2017 - 21:16

    cara rita, sono tornata ora da Palermo, avevo visto il tuo messaggio. Quello che ti dice quest'uomo è proprio il colmo dei colmi! Se ti dimetti tu senza preavviso , a norma di contratto, può chiederti il pagamento del mancato preavviso .. ma ti rendi conto ?? il mancato preavviso deve pagartelo lui .. che ti licenzi e se lo fa senza preavviso deve pagartelo ! ma dove siamo arrivati . Non accettare pressioni che vanno solo a tuo danno e imponi l'accordo sindacale , telefona alla filcams cgil della tua città e chiedi un appuntamento urgente. Quella che descrivi è una situazione che può solo portarti dispiaceri, va in sindacato subito. Per il TFR sono 30 giorni stai sicura che anche su questo fronte ti farà soffrire , molto meglio fare un accordo sindacale depositato in dpl che comprenda anche il TFR , non ingoiare rospi danneggi solo te stessa. patrizia cgil

  • irefi

    21/11/2017 - 16:14

    Ciao Rita, Patrizia è in Sicilia per mettere in contatto il blog con i territoriali filcams cgil da domenica sera. Vedo ora il tuo messaggio... scusami sono giornatone.. siamo in preparazione del compleanno del blog il 4 e conciliare tutto è tosta!! Leggiti l'art. del CCNL che parla della Indennità sostituitiva del preavviso.. ti si aprirà un mondo e non sputargli in un occhio!! vado a mente, lo dovresti trovare intorno al 130/132 o giù di lì. Sei riuscita a parlare con un funzionario sindacale? Ciao, scusa ancora il "ritardo" irene PS Patrizia torna a casa stasera!

  • Rita

    19/11/2017 - 22:43

    Ciao Patrizia, scusa se non ti ho più dato aggiornamenti. Sono veramente nera per questa situazione. Non ho ancora dato le dimissioni e domattina spero di riuscire a parlare con qualcuno del sindacato. Il datore di lavoro "B" mi ha confermato la sua intenzione di incrementare le ore di lavoro che presto per lui e il datore di lavoro "A" (quello che vuole licenziarmi facendomi dimettere) ha detto di aver chiesto al consulente del lavoro (che è lo stesso sia per A che per B) di predisporre il nuovo contratto di lavoro. Temo che ingoierò il rospo e alla fine darò queste dimissioni. La cosa che vorrei capire riguarda i tempi di decorrenza delle dimissioni. Se io dessi le dimissioni telematiche il 20/11, il termine di decorrenza scatterebbe in automatico dal 1/12???? Se così fosse, tenuto conto che io devo dare un preavviso di 15gg, dovrei lavorare ancora fino al 15/12, giusto? Ma siccome lui mi aveva detto che il mio ultimo giorno di lavoro DEVE essere il 30/11, volevo sapere se il sistema consente di modificare la data di decorrenza delle dimissioni. Considerato che il CCNL parla di "mancato preavviso", presumo che si possa fare. Ma come posso tutelarmi? Vorrei evitare di trovarmi ad indennizzarlo perché, per rispettare il termine da lui imposto, non ho dato il preavviso! Sarebbe veramente il colmo dei colmi! Giovedì gli ho detto che non vorrei avere problemi con il preavviso e sai cosa mi ha risposto? "lei non deve dare nessun preavviso, può licenziarsi in qualunque momento. Se vuole le firmo un foglio in cui dichiaro che non le faccio causa per essersi licenziata" (avevo voglia di sputargli in un occhio). Mi aveva anche detto che lui avrà 60gg di tempo per versarmi il TFR ma nel CCNL mi sembra di leggere 30gg. Ti ringrazio Rita

  • elisabetta

    17/11/2017 - 16:15

    Grazie mille , avevo già sentito l'Inps, che infatti mi aveva detto che di regola si poteva fare ma rispettando sempre quello che prevedeva il mio contratto collettivo degli studi professionali, ed è lì che mi era venuto il dubbio non si potesse fare. Per quanto riguarda Cadiprof e pacchetto famiglia ho usufruito di tutto e prossimo anno mi sarà utile anche per il rimborso del nido e le spese del pediatra. Complimenti veramente un blog utile . Saluti e buon lavoro a tutti. Elisa

  • patrizia

    17/11/2017 - 15:01

    cara elisa intanto complimenti e auguri ! per quello che chiedi: il congedo parentale può essere preso in modo continuativo , frazionato o ad ore , deve esserci una programmazione mensile con un preavviso di 15 giorni al datore di lavoro Quella che chiedi tu è il congedo frazionato. La domanda va fatta all'inps , secondo me si può chiedere 1 giorno alla settimana ma va chiesto con una programmazione mensile. Il congedo ad ore deve garantire una prestazione di lavoro di almeno 4 ore ma può essere cumulato con ferie o rol. Fai domanda di congedo frazionato e vediamo cosa dice l'Inps ciao ! patrizia cgil ps spero avrai usato cadiprof e ora il pacchetto famiglia per il bimbo! qui sul blog trovi tutte le informazioni

  • patrizia

    17/11/2017 - 14:05

    grazie rita che hai riportato la nostra conversazione su Fb , può essere utile ad altri colleghe e colleghi. La regola generale è di non cercare mai di fare da soli in queste situazioni ma chiedere l'intervento del sindacato , con un accordo sindacale si è meglio tutelati. Non abbiate paura del sindacato , tutela i lavoratori ! oltretutto rita , avrai difficoltà ad avere il TFR .. con quello che mi hai detto e inoltre con il passaggio diretto a tempo pieno sei più sicura. Sul Blog in alto troverete "dai territori" cercate lì la sede della Filcams cgil della vostra città e contattatela. le regioni non sono ancora tutte on line , sto finendo i giri nei regionali , domenica vado a Palermo per aprire la pagina della sicilia. Per noi è molto importante , mettere on line le pagine territoriali significa avere il sindacato più vicino e ne abbiamo bisogno ! patrizia cgil

  • Rita

    16/11/2017 - 22:21

    La risposta che mi è stata inviata è la seguente: Ti chiede le dimissioni perché così non rischia cause.. certo e non deve pagare per il licenziamento. NON FARLO oltretutto hai solo la sua parola che il collega ti assume a tempo pieno .. va in sindacato e fai un accordo con la mediazione sindacale per il "passaggio diretto " nell'altro studio che si può fare senza oneri e che ti consente di essere sicura di tutto il passaggio , l'accordo sarà depositato in DPL. Questa è la sola strada maestra. Mai dare le dimissioni se non sono volute ma chieste. Facci sapere sul blog , di diamo una mano e ti indirizziamo ! se hai già dato le dimissioni .. puoi ritirarle sempre con un accordo sindacale !

  • Rita

    16/11/2017 - 22:16

    Buonasera, la scorsa notte, non riuscendo ad inviare messaggi sul blog, vi ho contattate tramite facebook e ringrazio moltissimo colei che mi ha risposto. Riporto qui il messaggio inviato. Buonasera o, vista l'ora, buongiorno, sono qui a chiedervi lumi..... Lavoro in uno studio legale da gennaio 2015 come impiegata di 4° livello. Sono alle dipendenze di due degli avvocati presenti nello studio, nel senso che ho in essere 2 distinti contratti di lavoro (part time) che mi legano a ciascuno di loro. Oggi pomeriggio (15nov), uno dei due datori di lavoro mi ha convocata per comunicarmi che i suoi introiti non sono tali da poter giustificare i costi che sostiene per avvalersi del mio servizio e che quindi, da dicembre 2017, non sarò più sua dipendente. Si è scusato per avermi pagato lo stipendio di ottobre con ritardo perchè sul c/c aveva solo 20 euro e non aveva con che pagarmi lo stipendio di 189,00 euro!!!! (vaglielo a dire che, 10 volte su 12, mi ha versato lo stipendio in ritardo). Mi ha inoltre comunicato che l'altro mio datore di lavoro assorbirà le ore che non farò più per lui (con regolare modifica contrattuale) Quindi per me, in sostanza, non dovrebbe cambiar nulla. Non mi è chiaro, tuttavia, il perchè voglia che sia io a rassegnare dimissioni volontarie (è solo per evitare che io possa fare ricorso contro l'eventuale licenziamento?). Sul CCNL ho letto che dovrei dare un preavviso di 15gg, quindi per avere decorrenza a partire dalla data che vuole lui (1/12), dovrei rassegnare le dimissioni entro il 16/11 cioè domani... anzi, vista l'ora: oggi???? Lui si è ben guardato dal parlarmi di preavviso e del fatto che avrei dovuto concludere il tutto per l'indomani. Mi ha detto di espletare la pratica telematicamente oppure tramite patronato. Riassumendo, dovrei rassegnare le dimissioni per qualcosa che non ho deciso io, dovrei pagarmi l'eventuale patronato e, se non rispettassi i giorni di preavviso, dovrei pure subire decurtazioni in busta paga? Vi prego, ditemi che il mio ragionamento è sbagliato!! Vi ringrazio anticipatamente Rita

  • patrizia

    10/10/2017 - 23:38

    ciao nicoletta, di solito i consulenti hanno torto .. è contestabile questo si. Però i termini festivi slittano al primo giorno feriale però il sabato come viene considerato ? Ti conviene tornare in sindacato e far contestare per iscritto l'interpretazione del consulente Tieni conto che ci può essere anche la rinuncia reciproca al preavviso o parte di esso senza oneri per le parti. ciao ! patrizia cgil

  • Nicoletta

    10/10/2017 - 17:35

    Buongiorno, ho un dubbio sulle mie dimissioni già date. Il mio inquadramento prevede i 60 gg di preavviso non avendo un contratto da più di 5 anni. In data 29/9 sera ho avuto comunicazione di aver passato il colloquio presso nuovo lavoro. Nel pomeriggio dello stesso giorno ero andata dai sindacati che mi avevano detto che se davo le dimissioni lunedì 2/10 sarebbero comunque state valide come se le avessi date entro il 30/9 essendo quest'ultimo un sabato e quindi impossibilitata ad inviare la comunicazione non essendoci soggetti abilitati disponibili e non avendo io il pin per poterle fare autonomamente e comunque se lo chiedevo non sarebbe comunque arrivato in tempo per il 30/9. Il giorno 2/10 ho quindi dato le dimissioni mettendo come termine preavviso il giorno 29/11, il consulente del lavoro invece dice che avendole date il giorno 2/10 e come se partissero il giorno 16/10 e quindi la data termine preavviso sarebbe il giorno 15/12. Chi ha ragione? a logica pensando allo slittamento delle scadenze fiscali se il giorno di scadenza scade di sabato/domenica direi il sindacato ma ............................. Ringrazio anticipatamente per la risposta cordiali saluti Nicoletta

  • Federico

    18/08/2017 - 19:24

    Buongiorno, ....................terziario-confcommercio); Federico non possiamo rispondere con certezza al tuo quesito, questo è un blog dedicato ai dipendenti degli studi professionali. dovresti rivolgerti al referente della tua categoria. Blog Admin

  • carmen

    04/07/2017 - 12:32

    Ciao Gigly, E' corretto. Il preavviso decorre dal 1° o dal 16 ° giorno del mese. Il datore di lavoro deve essere avvisato con una lettera di dimissioni: ipotizzando di dare le dimissioni il 16 luglio, è possibile predisporre la lettera anche qualche giorno prima, ma il conteggio dei giorni di preavviso (che nel caso tuo sono 25 giorni) decorrerà comunque dal 16 luglio. La copia della lettera che sarà consegnata al datore di lavoro deve recare la DATA e FIRMA per ricevuta. Per la procedura telematica ti consiglio l'assistenza della Filcams. A presto Carmen

  • supergigly

    04/07/2017 - 9:36

    Buongiorno, con riferimento alle dimissioni telematiche le stesse devono essere fatte in data 1 o 16? dovrei dare le dimissioni e sto decidendo in questi giorni ma non so bene l'iter da seguire. Devo avvertire già il datore o posso aspettare tipo il 14 o il 15? E' sufficiente che faccia la procedura telematica? Poi dal 16 partono i 25 giorni di preavviso? io sono IV livello da 6 anni. Grazie.

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