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Intervista a Maria Grazia Gabrielli- Segr. Naz. FILCAMS

05/11/2019 - 12:31

 

 

La segretaria  nazionale  Filcams cgil, Maria Grazia Gabrielli , ha rilasciato un’intervista  sull’inserto  d’informazione di “Rassegna sindacale” ,   ne pubblichiamo  un estratto  perché  spiega in modo chiaro   le difficoltà della contrattazione  nazionale  in tutte le categorie , non solo la nostra ,  rispondendo così   indirettamente alle tante  sollecitazioni che ci sono arrivate   sul blog.   Pubblichiamo  questa parte  dell’ articolo   anche per … vanità !

Ebbene  si   ..  al  ns. blog è stata dedicata  una parte  dell’intervista, ne  siamo infinitamente  orgogliose   e vogliamo condividerlo con  voi.

Senza la vostra massiccia  partecipazione non avremmo avuto  questa soddisfazione, quindi grazie di cuore !

angela , patrizia, carmen , emilia , irene


 LA CONTRATTAZIONE NAZIONALE FORZATAMENTE IN STAND-BY

Stiamo per affrontare un fine anno importante  per quanto riguarda la contrattazione nazionale. Si stanno svolgendo gli attivi dei delegati e delle delegate per i settori del terziario (Confcommercio, Federdistribuzione, Confesercenti , Distribuzione cooperativa) perché vogliamo  costruire le piattaforme per il rinnovo  dei contratti creando tutti gli spazi possibili per ascoltare  e far partecipare i lavoratori”.

Sono rinnovi importanti , sia per il numero degli addetti che per la necessità di evitare  il disallineamento tra i diversi contratti che si è determinato nella precedente tornata contrattuale  che  ha prodotto  conseguenze sulle condizioni  complessive degli addetti. Al percorso degli attivi dei delegati della Filcams, seguirà l’attivazione di un  confronto unitario con Fisascat e Uiltucs per la costruzione delle piattaforme.

si è dato avvio anche al rinnovo degli studi professionali. Ambito importante , su cui la Filcams continua a porre  attenzione  perché sottoposto a dinamiche di trasformazione e perché  luogo di competenze e professionalità spesso non conosciute e riconosciute. Un impegno che ha visto anche per la categoria pratiche innovative e, se vogliamo ancora inusuali del fare sindacato come il progetto impiegate.org   o la possibilità di confrontarsi  attraverso piattaforma  internet  sui contenuti e le esigenze  delle lavoratrici  e dei lavoratori  legale alle richieste  per il rinnovo del contratto.

L’attenzione  – specifica la segretaria – è rivolta anche al turismo , un settore di grandi potenzialità e di grande rilievo  per il nostro Paese; a oltre un anno dalla presentazione delle piattaforme ancora non abbiamo risposte concrete e, come in altri settori,

il tempo che passa dalla scadenza del contratto  al suo rinnovo , sta diventando  una costante preoccupante (anche i contratti multiservizi e vigilanza privata scaduti  rispettivamente  da 6 anni e 46 mesi, cui si aggiungono le farmacie, il portierato , il lavoro domestico).  Il mancato rinnovo è un danno per le lavoratrici e i lavoratori, e in alcuni settori tale aspetto è ancora più rilevante. Il contratto nazionale è lo strumento che continua a garantire l’unica risposta alla grande questione salariale.

Se non  si riesce ad esercitare il ruolo negoziale attraverso i rinnovi contrattuali,  si determinano anche distanze che non permettono di rispondere alle esigenze e ai cambiamenti  del settore. Il rischio è di indebolire il ruolo del contratto nazionale stesso, soprattutto di fronte ai

fenomeni di dumping ad opera di altri contratti nazionali che stanno  emergendo  e che determinano condizioni economiche e normative spesso ben inferiori ai contratti stipulati dalle organizzazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale”.

Una situazione che va sbloccata  portando  a compimento gli accordi siglati con le associazioni datoriali sulla rappresentanza e sul modello contrattuale dove si è condiviso che il contratto nazionale  è uno dei perni del sistema. “ come filcams  continueremo  a richiamare a coerenza le parti datoriali  per trovare un punto di ripartenza e la definizione di contratti nazionali. Ma la riflessione è ancora molto lunga perché davanti alle trasformazioni in corso, alla condizione ancora di frammentazione delle condizioni  di lavoro , della mancanza di opportunità per i giovani, la precarietà, c’è la necessità di stabilire nuove e diverse priorità a cui il contratto nazionale di lavoro  deve riuscire  a rispondere e che per noi restano fortemente  ancorate alla condizione  delle persone e alle risposte necessarie per creare benessere e qualità del lavoro “.


PER LEGGERE L’ARTICOLO INTEGRALE CLICCA  QUI  Magazine Filcams 03


 

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