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DIMISSIONI VOLONTARIE SENZA L’INTERMEDIAZIONE DI UN TUTOR

28/03/2008 - 16:06

Con circolare del 25 marzo 2008 il Ministero del Lavoro ha previsto la possibilità, da parte del lavoratore, di presentare le proprie dimissioni al datore di lavoro o al committente senza doversi recare presso uno degli Enti previsti per la loro convalida. Per fare ciò egli dovrà preventivamente registrarsi presso il sito del Ministero del Lavoro all’indirizzo: http://www.mdv.lavoro.gov.it/mdv/registrazione.aspx?tipo=19&azione=gpKaSH1Z0YK7Mr2VWt%2fGKQ%3d%3d Successivamente potrà scaricare il modello per dimissioni volontarie, che recherà la stampa di un codice di identificazione e la data di rilascio, dalla quale decorrono i 15 giorni utili per la consegna al datore di lavoro o al committente. Nella circolare è stato chiarito che per “data decorrenza dimissioni” si intende il primo giorno del periodo di preavviso previsto dal Contratto Nazionale di Lavoro o dal Contratto a progetto. ATT. Come per il passato le dimissioni entro l’anno del matrimonio o nel periodo coperto dalla maternità dovranno comunque essere convalidate presso la Direzione Provinciale del Lavoro.

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  • Patrizia

    27/02/2018 - 18:08

    cara Patrizia, non fidarti delle risposte che ti danno .. è capitato spesso che è stato negato il passaggio diretto per scoperto che si poteva fare, i datori di lavoro sono sempre gli stessi non vedo motivi perché non si possa fare, magari hanno interesse ad azzerarti quello che hai acquisito con l'anzianità E' importante perché conservi anzianità, scatti eventuali superminimi, ferie e rol maturati. e diritti acquisiti . Si può chiedere il passaggio diretto con liquidazione del TFR. Le dimissioni è meglio evitarle non si sa mai , in ogni caso è bene che tu vada in filcams cgil della tua città per farti assistere in questo passaggio , tutto si può fare con un accordo sindacale e un sindacalista che ti assiste e firma un accordo con te e il tuo datore di lavoro con deposito dell'accordo in DPL , da soli si rischia di subire un accordo. Dovrebbero applicarti il contratto del commercio , ha tabellari più alti del nostro quindi capirai che fare bene il passaggio è importante , il commercio ha fondoest come cassa sanitaria e funziona come cadiprof. Ascolta il mio consiglio va in filcams non ti fidare ! e facci sapere patrizia cgil ps in alto clicca dai territori ci sono molti territori già on line vedi se c'è la tua città

  • patrizia

    27/02/2018 - 14:23

    Cara Patrizia, avrei bisogno di chiederti una cosa. Il nostro è uno studio professionale con un amministratore unico, lavoro qui da oltre 30 anni e così anche la mia collega. Da un anno circa lo studio è diventato una società s.r.l. rappresentata sempre dallo stesso amministratore ma con soci il figlio e il genero che lavorano anche loro come dipendenti con noi. Ci hanno accennato che dovremmo licenziarci (noi) per poi essere riassunte con la nuova società. Cambierà il tipo di contratto e non sarà più con studi professionali e non avremmo nemmeno più Cadiprof, ma ci sarà un'altra assicurazione. Ancora però non sappiamo che tipo di contratto andremo a firmare, dovranno però liquidarci il tfr. Secondo te, a cosa dobbiamo stare attente noi e su cosa dobbiamo informarci bene? che tipo di contratto ci faranno secondo te, la paga credo che sarà la stessa però non so se perdiamo qualche diritto. Dice che non c'è la possibilità di fare il passaggio diretto ma non ho capito perchè.. Premetto che è uno studio a conduzione famigliare e noi ci fidiamo però non vorremmo perdere i nostri diritti che abbiamo acquisito fino ad ora. Grazie un saluto. Patrizia Lai

  • patrizia

    06/06/2017 - 18:12

    cara nadia, il TFR non si perde mai ma può diventare molto complicato averlo . Premessa necessaria: gli studi professionali non falliscono e quindi non abbiamo accesso al fondo costituito presso l'inps che risponde del TFR in caso di fallimento di una azienda . In caso di difficoltà , anche banalmente la morte del professionista o se chiude lo studio e sparisce... , l'unica cosa che ci rimane è inseguire lui o gli eredi con una causa ... con esiti incerti! Visto quello che racconti è bene che ti preoccupi del TFR . Non dare le dimissioni , se chiude lo studio o altro ti licenzierà per giusta causa e avrai accesso alla disoccupazione. Per il TFR puoi chiederlo ora con una motivazione prevista dall' art. 133 del contratto , magari a rate . Se riesci magari con un accordo sindacale. Hai fatto benissimo ad aderire al fondo pensione almeno una parte è salva! se hai bisogno siamo qui ! ciao patrizia cgil

  • Nadia

    05/06/2017 - 11:51

    Buongiorno a tutti. Ho bisogno di un aiuto ed anche di un consiglio. Lavoro in uno studio legale da 21 anni, prima part-time, poi tempo pieno, poi di nuovo part-time ed adesso part-time di 3 ore al giorno a settimane alternate con una mia collega. Tralascio tutte le considerazioni sul fatto che siamo in due, io sono stata assunta prima, mi sarei dovuta opporre alla riduzione di orario e potrei continuare all'infinito, ma visto che l'avvocato é in pensione da qualche anno anche se continua a lavorare e non in buonissime condizioni di salute, sto pensando seriamente di licenziarmi prima che chiuda lui lo studio, per paura poi di perdere la liquidazione ( ho aderito al fondo pensionistico, ma la maggior parte del TFR rimane comunque a lui) e vedermi pagate le miriadi di ore di ferie arretrate. Oltretutto visto l'esiguo stipendio penso che prenderebbe quasi la stessa cifra mio marito con gli assegni familiari. Rischio veramente di perdere il TFR? Cosa accade in questi casi? Ringrazio per una risposta.

  • silvy

    26/06/2008 - 14:57

    Ciao. volevo chiedervi una informazione? sto cercando di cambiare lavoro. Ho trovato un lavoro con un contratto tramite agenzia di 3 mesi e poi? il problema ? questo. lui vorrebbe prendermi come sostituzione maternit? (ha una persona ma la vuole lasciare a casa? pu? farlo?). se noi facciamo una ?carta? in cui mi ?promette? che mi assumer? a tempo indeterminato vale? Grazie a chiunque mi vuole rispondere? P.S. si capisce qualcosa? Scrivo in fretta perch? sono in ufficio?

  • Lucy

    26/05/2008 - 15:50

    si,? scritta nel contratto. nel modulo del ministero devi indicare la data di decorrenza delle dimissioni secondo il contratto quindi se scrivi 1 non le puoi consegnare il 2,o le consegni direttamente l'1 oppure scrivi 16. chi ti offre il nuovo lavoro deve essere messo al corrente del preavviso che devi dare e da quando sei libera,oppure chiedi che ti sia pagato il preavviso che perdi dal vecchio datore

  • Elena

    25/05/2008 - 9:22

    Ciao! Volevo un chiarimento sui giorni di decorrenza delle dimissioni. In un commento di lucy ho dello che le dimissioni decorrono dal 1 o dal 16 del mese, ma allora vuol dire che se io d? le dimissioni il 10 del mese (dovendo dare io 30 gg di preavviso) devo comunque calcolarli dal gg 16? Ma che senso ha questa cosa? Sta scritta nel contratto questa cosa? Poi poniamo che io mi licenzio e faccio le dovute procedure sul sito del ministero, stampo la ricevuta che poniamo ha data 1, la consegno al datore il 2 e devo aspettare fino al 16 per calcolare i 30 gg? Dal mio punto di vista ? penalizzante questa cosa perch? se io mi licenzio perch? ho trovato un lavoro migliore oltre al mese di preavviso devo vedere anche se rientro nella prima o nella seconda met? dal mese, ma chi ti offre il nuovo lavoro non ? sempre disposto ad aspettare tanto.

  • patrizia cgil

    09/05/2008 - 19:44

    rosy: non rischi altro solo il mancato preavviso se lo tratterranno dalla liquidazione. auguri! IVC : le cifre sono quelle verranno poi detratte dagli aumenti contrattuali. Le IVC, regolate dall'accordo di luglio del 1993, vengono stabilite a livello nazionale dalle parti (sindacato e datori di lavoro) se le trattative vanno per le lunghe, nel nostro caso non ? stata stabiliti perch? si spera di firmare presto. Chi l'ha ricevuta ? stato per libera scelta del datore di lavoro. Mi ricordo delle domande sui permessi studio ma non mi ricordo qual'era la questione. Rifate la domanda ciao patrizia

  • Annalisa

    05/05/2008 - 8:42

    Ciao a tutti! Chiedo cortesemente informazioni sulle mie prossime dimissioni. Premetto che mi sono gi? recata al Sindacato, all'Inps e all'Ispettorato del lavoro, ma nessuno mi ha saputo dare l'informazione che volevo (sono stati molto tutti vaghi). Sono a casa in maternit? obbligatoria (2+3 mesi)ed ho intenzione di licenziarmi alla scadenza (dell'obbligatoria). So gi? tutta la procedura per le dimissioni volontare in maternit? (previo consenso dell'Ispettorato del lavoro). Mio figlio ? nato il 28 febbraio. La data presunta del parto indicata era il 7 marzo. Volevo sapere quando scade la maternit? obbligatoria (c'? chi dice il 6 giugno chi il 7 giugno). E' mia intenzione far decorrere le dimissioni dalla data in cui dovrei rientrare sul lavoro. So anche che in maternit? non devo dare il preavviso (che per? mi deve essere pagato), di conseguenza ho capito che le mie dimissioni non devono decorrere n? dal 1 n? dal 16 del mese. E' giusto? Grazie mille a chi mi risponder?.";0;1;;;0;0 3354;267;rossy;;;;2008-05-09 14:21:00;2008-05-09 14:21:00;Ho ricevuto una proposta di lavoro ma non mi lasciano dare tutto il preavviso. Volevo sapere se l'unica conseguenza ? il pagamento del mancato preavviso oppure se ci possono essere altri problemi? sono l'unica impiegata e lo lascio un p? nei casini? ma se lo merita. Grazie Rossy-BG

  • Silver

    30/04/2008 - 13:03

    Da febbraio 2005.

  • Silver

    28/04/2008 - 14:25

    Quindi, se ho capito bene, se do le dimissioni adesso dovr? fare un calcolo dal primo maggio, giusto? Ed essendo un III livello quanti giorni di preavviso ho? Grazie!

  • lucy

    02/04/2008 - 12:04

    20 giorni di preavviso.

  • Leti

    02/04/2008 - 10:15

    Sono ancora nel V livello? per? quanti giorni di calendario di preavviso dovr? contare? scusami ma in materia sono abbastanza ignorante!

  • lucy

    02/04/2008 - 10:12

    dipende dal livello che hai.le dimissioni decorrono dal 1 o dal 16 del mese,essendo oggi il 2 aprile purtroppo decorreranno dal 16 aprile,quindi dal 16 si conteranno i gg di calendario di preavviso.

  • Leti

    02/04/2008 - 9:49

    Ciao a tutti, ho scoperto da poco questo sito e devo complimentarmi con tutti voi, ? un grosso aiuto a tutti noi degli studi professionali. Io ? da 4 anni che lavoro in uno studio legale (3anni con contratto indeterminato) e per gravi problemi di famiglia, ora mi vedo costretta a dovermi licenziare per andare a lavorare nel negozio dei miei genitori. Vi chiedo per?, per legge, quanto preavviso devo dare al mio datore di lavoro? Ringrazio anticipatamente chi mi risponder?! Saluti.. Leti

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