impiegate
  • mariella

    23/01/2026 - 9:05

    BUONGIORNO, non so se sono nella sezione giusta, il mio quesito riguarda la pensione di vecchiaia, e certamente dovrò poi licenziarmi e quindi ho provato a porlo in questo spazio. Vorrei sapere se c'e' la possibilità di non andare in pensione nel 2028 quando compirò 67 anni, e restare ancora fino ai 70 anni circa, questo perché ho pochi anni di versamenti contributi INPS e cosi andrei con 30 anni e ho visto che il coefficiente di conversione aumenta, e ho paura di andare in pensione con una cifra ridicola che non mi permetterà neanche di pagare l'affitto o poco piu' . Nel caso si potesse, il datore potrebbe licenziarmi lui a 67 anni, o dovrebbe accettare la mia richiesta direstare ancora 3 anni? Come penso abbiate capito sono preoccupata dell'importo che andrò a prendere come pensione , benché abbia aderito al fondo fonte non penso che l'integrazione del fondo sarà piu' di un 100 euro. Chissà se qualcuno di voi può gentilmente rispondermi? Mariella

  • Patrizia

    23/01/2024 - 15:27

    Cara Anna, se raggiungi un accordo con il tuo datore di lavoro puoi chiedere il 100%. Il TFR è a tassazione separata e l'aliquota applicata è calcolata sulla media in base agli anni di servizio. ciao patrizia cgil

  • C.anna

    22/01/2024 - 21:03

    Buonasera, avrei necessità di chiarimenti, non so se la sezione è corretta. In accordo con il mio datore di lavoro dovrei richiedere il 100 di anticipo del TFR. Sapete se è possibile, leggo ovunque il 70 percento salvo contratto nazionale o patti individuali. Inoltre sapete se la tassazione è maggiore se chiedo l'anticipo per motivi personali?

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