impiegate
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Il sindacato

28/02/2006 - 10:42

Dedicato a Sally Per spiegare cos?è il sindacato, chiederò aiuto ai principi fondamentali della nostra bella costituzione: l?art. 18 ?I cittadini hanno diritto ad associarsi liberamente , senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale. Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare?. e ancora l?art. 39 L?organizzazione sindacale è libera. Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso uffici locali o centrali, secondo le norme di legge. E? condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati sanciscano un ordinamento interno a base democratica. I sindacati registrati hanno personalità giuridica. Possono, rappresentati unitariamente in proporzione dei loro iscritti, stipulare contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce. e per finire? l?art. 36 Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un?esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi. e? l?art. 37 La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l?adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione. 1 gennaio 1948?. Il sindacato siamo .. noi. Il sindacato è l? associazione dei lavoratori e la sua lunga storia inizia nei primi anni del 1900, quando nasce per difendere la dignità e i diritti dei lavoratori. In più di un secolo di storia, grazie alle lotte e i sacrifici di milioni di lavoratori, sono state fatte tante conquiste sul piano dei diritti che hanno migliorato la vita di noi tutti; oltre a stipulare contratti di lavoro, il sindacato ha ispirato anche la legislazione sul lavoro : i diritti sindacali e lo statuto dei lavoratori, lo stato sociale, la tutela della donna lavoratrice, il rispetto della salute nei luoghi di lavoro, i permessi parentali ecc . Proverò a spiegare come funziona questa macchina nel modo più semplice possibile. Ripartiamo dal libero associarsi che è il fondamento della democrazia. Come nasce una associazione? Chiunque può associarsi ad altri per raggiungere uno scopo comune: associazioni sono i partiti, il WWF, l?Unicef, il Touring, l?Arci, le Acli, Confindustria, l?Ascom le associazioni sportive e? potrei continuare per ore. L?associazione deve avere un oggetto sociale e uno statuto sulla base dei quali chiedere le adesioni. Lo scopo del sindacato è rappresentare gli interessi dei lavoratori. Lo strumento per aderire è la delega con la tessera associativa, le risorse economiche arrivano dal tesseramento e negli ultimi anni anche dal il sistema dei servizi collegati al sindacato (i caaf). Il sindacato non è un ente pubblico e non ha sovvenzioni pubbliche. Quando un?associazione diventa rappresentativa ? lo si misura dalle adesioni che raccoglie non c?è altro modo, la Cgil ha 5.000.000 di iscritti se ne avesse 1000 conterebbe poco, invece proprio grazie ai suoi tesserati è considerata parte sociale e può, non solo rappresentare gli interessi dei lavoratori nelle trattative contrattuali ma anche con il governo e di conseguenza partecipare a tavoli concertativi, firmare contratti, protocolli di intesa, indire scioperi ecc. Spero di essere stata chiara su questo punto perché è fondamentale capire bene cosa significa la rappresentanza attraverso il tesseramento. ORGANIZZAZIONE DEL SINDACATO Il sindacato è organizzato in categorie confederate con strutture territoriali, regionali e nazionali, ogni categoria è così organizzata: i delegati aziendali (RSA), un consiglio direttivo eletto dal congresso che si svolge ogni quattro anni che a sua volta elegge il segretario e la segreteria. Per far fronte alla grande mole di lavoro il sindacato ha anche dipendenti e funzionari in distacco sindacale. Il nostro settore fa parte del commercio e servizi e siamo rappresentati dalla Filcams che segue circa una trentina di contratti, dal commercio al turismo, al pulimento, vigilanza, parrucchiere ecc.. CONTRATTAZIONE L?attività principale del sindacato è la contrattazione. I rapporti di lavoro sono regolati dal diritto privato, quindi i contratti di lavoro non si possono fare per legge ma, sono il risultato di una contrattazione tra due parti: datori di lavoro, rappresentati dalle loro associazioni e lavoratori rappresentati dal sindacato, naturalmente nella contrattazione bisogna rispettare le leggi, le quali si possono recepire nei contratti, adattandole alla specificità del settore. Il Governo attraverso il Ministero del lavoro non interviene mai nelle trattative se non espressamente invitato dalle parti, di solito lo fa per fare una mediazione in caso di rottura insanabile tra le parti. I contratti nazionali scadono di norma ogni 4 anni e ogni due c?è il rinnovo economico. Tutta la contrattazione è regolata, nel suo percorso, dall?accordo del luglio 1993, per intenderci quello sulla scala mobile. Quando scade un contratto di categoria il sindacato presenta una piattaforma di richieste, iniziano le trattative che possiamo definire, per semplicità, come un braccio di ferro tra chi chiede e chi deve dare, e si concludono con il raggiungimento di un accordo e la firma del contratto. Per ratificare l?accordo la cgil fa svolgere tra i propri iscritti un referendum . I contratti devono essere applicati perché firmati da parti rappresentative. Oltre alla contrattazione nazionale, è possibile avviare, su alcune materie specifiche, una contrattazione regionale, provinciale, aziendale e un sistema di relazioni sindacali che prevedono la costituzione di enti bilaterali, dipende se si ha la forza sindacale per farlo: cioè gli iscritti. Torniamo a noi La nostra categoria ha solo l?essenziale: cioè il contratto nazionale e cadiprof. Il primo contratto nazionale lo abbiamo avuto nel 1968, prima di allora veniva applicato, nelle vertenze di lavoro, l?art. 36 della costituzione che ho riportato più sopra, poi i contratti sono diventati tre, infine non è stato rinnovato per 4 anni e in seguito è stato rinnovato a pezzi. Gran parte della normativa in vigore è ancora quella del contratto del 1999, su alcune materie specifiche ci sono due accordi del 2003 e del 2004. Un contratto spezzatino !! Non siamo ancora riusciti ad avere un contratto nazionale tutto intero che recepisca e regolamenti la legislazione attuale, insomma un disastro! Non solo, non riusciamo a far rispettare nemmeno quello che è stato firmato: un esempio su tutti: cadiprof. E evidente che questa situazione è la conseguenza della nostra inesistenza sindacale, è arduo fare i contratti senza la partecipazione dei lavoratori iscritti al sindacato, manca la forza. Cosa possiamo fare noi? Intanto questo sito è servito a cominciare a discutere tra noi e ad avere un punto di riferimento per una categoria tanto frammentata e mi pare che l?obiettivo sia stato raggiunto, ma non può bastare un sito Internet, per cambiare le cose è necessario che in ogni città ci si rivolga al sindacato, diventare parte attiva, proporre e fare organizzazione. Il nostro progetto per cercare di dare una forza sindacale a questa categoria è di aprire in ogni città degli sportelli sindacali gestiti direttamente dai lavoratori, costituire dei coordinamenti , diffondere il tesseramento, organizzare assemblee e magari riuscire ad avviare tante contrattazioni regionali e un sistema di relazioni sindacali con le nostre controparti che si avvicini almeno un po? alle altre categorie per cominciare a recuperare il gravissimo deficit di conquiste sindacali (contratti, enti bilaterali ,ammortizzatori sociali, fondo pensioni, formazione). Senza questi strumenti di difesa collettiva saremo sempre costretti ad una difesa individuale. Per quello che riguarda il mio ruolo: io non posso essere in ogni città, però, insieme alla Filcams- cgil Nazionale, darò tutto l?aiuto possibile per supportare le iniziative sindacali che questa categoria metterà in campo per cominciare a farsi rispettare. Spero di essere stata chiara , mi aspetto una bella discussione !! ciao patrizia cgil

  • IreFi

    15/03/2016 - 15:38

    Patri, sì magari la discussione andrebbe riproposta. Secondo me sono maturi i tempi anche nell’ottica di previsione dei secondi livelli.. partecipare attivamente invece di limitarsi a leggere qui non sarebbe male! Io sono fiduciosa per Livorno! Vi aspetto! Ire

  • patrizia canovaro

    14/03/2016 - 19:06

    bella questa pagina del 2006 !”!!.. e se ne riparlassimo ? vedo solo tante domande ultimamente ma neanche l’ombra di una voglia di partecipazione , di capire , si saperne di più di dare il proprio contributo , mi dispero un po’ sapendo che le occasioni ci sono per passare dal lamento alla partecipazione attiva già da sabato a Livorno con irene che è una di noi, ma dovremmo andare in migliaia !! ciao ! patrizia cgil

  • IreFi

    11/07/2015 - 13:01

    Torno ora dallo sciopero lavoratori Ikea. Applausi da parte dei presenti alla parola ?solidariet?? da me enunciata in due minuti di intervento per spiegare per quale motivo fossi l? al loro fianco e ringraziamenti al termine per la vicinanza dimostrata. Questa ? la mia idea di unione e lotta per i diritti. ?quattro righe per relazionarvi altrimenti il post precedente rimaneva fine a s? stesso. Ciao e buon fine settimana Irene

  • patrizia

    11/07/2015 - 14:06

    mamma mia irene che brava! patrizia cgil

  • IreFI

    10/07/2015 - 10:21

    A TITOLO INFORMATIVO: Rimetto in moto questa pagina per informarVi che domani sabato 11 luglio 2015 i lavoratori Ikea sciopereranno a livello nazionale. Vi incollo un link che, se avete voglia, vi invito a leggere per capire cosa rischiano i lavoratori e cosa quindi il sindacato tenta di preservare: http://www.articolo21.org/2015/07/giu-le-mani-dai-salari-sabato-primo-sciopero-nazionale-dei-lavoratori-ikea-intervista-a-giuliana-mesina-filcams-cgil/ Mi pare opportuno sostenere questo sciopero. Io andr? presso Ikea di Sesto Fiorentino per dare il mio sostegno, supporto e la mia solidariet?. Parteciper? con un'altra ragazza fiorentina lavoratrice di un istituto di analisi (quindi sempre studi professionali) e con chiunque altro si volesse aggregare. Saremo con la FILCAMS CGIL a fianco di questi lavoratori. Chi di voi volesse andare nel punto Ikea pi? vicino pu? dimostrare solidariet? ai lavoratori e dare sostegno alla categoria. Trovo sia importante fare gruppo anche al di fuori del proprio specifico settore lavorativo. Oggi sosteniamo loro, magari domani se ci sar? bisogno, loro sosterranno noi. Io ci credo. Ciao!

  • titty

    26/02/2009 - 13:35

    ciao, ? da tempo che penso di iscrivermi al sindacato, anche e soprattutto per far rivalere un diritto che mi ? negato ormai da 3 anni, ovvero l'iscrizione alla Cadiprof. Ecco, adesso ho qualche domanda da porre, che forse potrebbe essere da smidollata, ma chi ? abbastanza intelligente capir?! Il mio contratto scade a dicembre, (si tratta di un contratto che era a tempo indeterminato e poi, con un'astuta mossa del consulente, ? passato a tempo determinato con l'assunzione sotto lo studio associato, cosa che abbiamo appurato solo a giochi fatti) sono incinta e la mia obbligatoria, con ogni probabilit?, coincider? con la scadenza del contratto. Sono fiduciosa che il contratto passer? a tempo indeterminato, senza bisogno di parlare col mio capo, ma questa ?certezza? non ? di sicuro una garanzia scritta per il momento. Credo che se il mio capo vedesse una mossa da parte mia come l'iscrizione al sindacato, inizierebbe ad essere insofferente, poich? immagino che la questione cadiprof sia stata affrontata con la consapevolezza di dire fesserie! Ora passo al dunque?cosa mi consigliate di fare? aspetto la scadenza del contratto? intanto sto perdendo l'indennit? per la meternit? che mi garantisce la Cassa? Che storiaccia!

  • lucy

    31/08/2007 - 10:18

    ciao ciao e torna presto a trovarci

  • chiara

    30/08/2007 - 22:34

    Non so come mai ma non mi era arrivata l'e-mail! Grazie mille!!Ciao

  • lucy

    29/08/2007 - 10:15

    chiara ti ho risposto via mail,non ti ? arrivata?mi avevi scritto su impiegate@tiscali.it comunque se sei 3? livello 30 giorni di calendario,se sei 4? 20 giorni

  • chiara

    28/08/2007 - 16:27

    ciao! avrei bisogno di un informazione: io ho un contratto di apprendistato della durata di 4 anni, vorrei sapere in caso di dimissioni quanti sono i giorni di preavviso?Grazie!

  • lucy

    27/08/2007 - 17:08

    clicca la mia firma,ti rimando al post corretto su cui trovi l'info che hai richiesto.comunque ? corretto quanto ti aplicano

  • Lela73

    27/08/2007 - 16:03

    Ciao Ragazze, spero di non combinare un caos ma vorrei chiedervi una informazione. In ferie parlavo con delle amiche che lavorano in altri settori e si parlava appunto della ?trattenuta sindacale?. Tutte si sono sorprese dell'importo che io verso ogni mese (ben E. 12.53 x 14 mensilit?), se serve sono un III livello. In effetti se ben ci penso sono quasi 176 Euro ogni anno? mi sembra un pochino tanto? siamo sicuri che il mio consulente non abbia fatto qualche casino e io stia pagando un sacco di pi?? Scusate la domanda forse stupida ma mi hanno fatto venire il dubbio! Grazie Lela

  • patarizia cgil

    10/03/2006 - 13:31

    cara Rosaria benvenuta! Secondo me ci sono altre ragazze dell'emilia che frequentano il sito, devo avere anche le mail di alcune, le vuoi? poi se metti un messaggio sul sito madre vedrai che ti rispondono. Per quanto riguarda la fiducia sai, ? un falso problema, quando abbiamo aperto il sito nessuno ci filava, per tanto tempo sono stata sola sola ad ululare alla luna, avrei dovuto scoraggiarmi no ? adesso gli accessi sono 500 al giorno e stanno arrivando i risultati di tanto lavoro paziente, bisogna essere determinate, io ho 50 anni dovrei essere disillusa invece no, questa sfida mi appassiona. Voi, credo, siete tutte pi? giovani di me dovreste trascinarmi con il vostro entusiasmo, la vostra passione , vi assicuro che l'attivit? sindacale ? anche divertente! ciao baci a tutte patrizia cgil

  • lucy milano

    08/03/2006 - 18:12

    benvenuta Rosaria! da padrona di casa sono contentissima che attraverso qst blog tu possa conoscere meglio il nostro contratto!! torna presto a trovarci,perch? anche tu fai parte di qst blog,sei una collega!

  • Rosaria

    08/03/2006 - 13:18

    Ciao, poco tempo fa ho scoperto questo sito, con mia grande meraviglia! ho scoperto anche Cadiprof, cos? ho chiamato il mio consulente del lavoro il quale mi ha risposto di non sapere cosa fosse!!!! Dopo qualche tempo ha inviato al mio studio una circolare con le spiegazioni e con la precisazione che sarei stata iscritta dal 1.1.06! (vi rendete conto?!!). E' mia intenzione iscrivermi al Sindacato, anche se non nutro delle grosse speranze. Sono per? curiosa di sapere se in questa citt? (Modena) qualcuno ? iscritto perch? su questo sito sembra che l'Emilia Romagna non esista. Grazie a Voi tutte per le preziose informazioni ricevute. Ciao Rosaria

  • patrizia cgil

    03/03/2006 - 18:36

    ti ringrazio del messaggio (senza nome mi spiace? ) perch? quello che tu dici ? il cuore del nostro problema. Pensavo di essere stata tanto chiara nella spiegazione su questo punto? evidentemente non ? cos?. Sapere come funziona il sindacato ? la cosa pi? importante perch? poi si capiscono i meccanismi successivi che a te non sono chiari. Faccio delle domande io a te: il lamento (o brontolo) ? nostro diritto ci mancherebbe ma cosa ce ne facciamo? a cosa porta ? cosa serve? cos? si possono ottenere buoni contratti? siamo due milioni, qualche idea su come organizzarci senza organizzazione sindacale? chi va a trattare al tavolo delle trattative per nostro conto io? tu? in rappresentanza di chi? per essere ascoltati bisogna essere rappresentativi. Ti faccio un esempio , i nostri datori di lavoro sono organizzati in associazioni di categoria, praticamente i loro sindacati ,come credi che funzionino? consilp e confedertecnica sono associazioni organizzate allo stesso modo del sindacato tessere, congressi, cariche elettive,rappresentanza,noi dobbiamo fare altrettanto per essere forti non ci sono altri modi per difendere degli interessi in modo efficace ,le associazioni sono di tutti i tesserati che pagano una tessera associativa per essere rappresentati, se il sindacato chiede la tessere la chiede per poter rappresentare le nostre ragioni e non per vendere qualcosa! e pi? siamo e meglio siamo rappresentati, non so davvero cosa dire per farvi capire questo concetto, il sindacato non ? un supermercato dove si comprano i prodotti! il mondo non ? fatto di consumatori, ma di persone!! Vi prego di fare uno sforzo per capire questi concetti, parliamone perch? ? fondamentale chiarirsi su questo punto. ciao patrizia cgil

  • iscrizione

    03/03/2006 - 16:18

    il problema non ? riuscire a capire come funziona il sindacato, trovare delle soluzioni concrete alle nostre lamentele o organizzarci, secondo me ? che tutto quello che viene da noi segretarie (iniziative, idee, proposte e lamentele) ? ben accetto solo se prima paghiamo i soldi della tessera. ma non possiamo partecipare all'organizzazione di qualcosa ed avere il diritto di lamentarci anche se non siamo iscritte?

  • sally

    02/03/2006 - 18:39

    Questa volta, sono sicura, CE LA FAREMO! BACI

  • patrizia cgil

    02/03/2006 - 11:48

    ? perfetto quello che dici Sally, non mi so spiegare il perch? non riusciamo a fare questo passo in pi? e dal lamento per i diritti poco rispettati non siamo conseguenti e facciamo quello che ? normale: rivolgersi al sindacato, non me lo spiego. Perch? sempre e solo informazioni e poi cerchiamo di risolvere i problemi da sole? ne verremo mai a capo? Persino i precari, le donne delle pulizie si sono organizzati e hanno una struttura sindacale, ma noi chi pensiamo di essere? ce la faremo? a volte mi viene una sorta di rassegnazione ? ciao patrizia cgil

  • sallly

    01/03/2006 - 11:28

    Ti ringrazio Patrizia per il lavoro svolto. Tutto chiaro e preciso. Questa ? la speranza che anima il mio cuore : ?necessario ? meditare e il futur prefigurare?? RAGAZZI svegliamoci tutti ?? leggendo e rileggendo le richieste sul Sito Madre sembra sempre che alle nuove leve non interessi lottare per i propri interessi, diciamo cos?. Lottare non vuol dire andare contro il datore di lavoro e mettere a repentaglio il proprio posto, vuol solo dire rispetto per se stessi. Spero di provocare reazioni. Cari saluti a tutti e vogliamoci bene.

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