impiegate
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Articolo quotidiano Metro su impiegate Studi Professionali

05/03/2008 - 11:11

Riporto l’articolo apparso ieri,4 marzo 2008, nella sezione JOB del quotidiano Metro.Grazie a Franco per la segnalazione e ad Isabella per averlo ricopiato nel blog “8 marzo speciale per le segretarie Novità in vista per questa categoria PROFESSIONE. La segretaria è la prima persona che ci accoglie negli studi professionali.Si prende cura del cliente o del paziente e crea le soluzioni per il rapporto di questi ultimi con il professionista. Molte di loro hanno iniziato tenendo semplicemente un?agenda di appuntamenti per poi arrivare negli anni ad un ruolo più importante nella gestione amministrativa e nelle attività di coordinamento. In Italia ci sono circa 300 mila studi professionali: delle 900 mila persone che ci lavorano, la maggioranza è rappresentata dalle segretarie. Negli anni contenuti, spazi, e mezzi del lavoro di segreteria sono molto cambiati. I lavori ripetitivi e noiosi sono ormai svolti dal computer. Rimane la parte più entusiasmante: l’accoglienza e la comunicazione con utenti e assistiti, la risoluzione di problemi complessi. Le segretarie lavorano in ambienti di lavoro con pochi occupati, non hanno possibilità di scambiare esperienze con altre lavoratrici: questa situazione viene lamentata dalle lavoratrici. Inoltre, per il futuro la categoria auspica un miglioramento qualitativo della professione. Negli anni sono cresciuti competenze e responsabilità, con grandi vantaggi non solo per l?impiegata ma per lo studio stesso. Ma per molte donne questo lavoro mal si concilia con la vita privata e familiare (ottenere un part-time è difficile). Tutti questi motivi portano ad un alto tasso di mobilità. Negli ultimi anni le organizzazioni sindacali hanno rinnovato i contratti collettivi nazionali per i dipendenti degli studi professionali, ma la novità più interessante è la Cassa di Assistenza Sanitaria (Cadiprof), che permette loro di avere dei servizi sanitari gratuiti. Per avere più informazioni basta collegarsi a www.cadiprof.it. Inoltre, è stato istituito un Fondo professioni, che finanzia corsi di formazione per chi lavoro negli studi professionali (www.fondoprofessioni.it). È sufficiente che il professionista comunichi all’Inps che lo 0,30 che già versa ai dipendenti venga designato al fondo.” ps:non concordo molto con lo stereotipo della segretaria,senza nulla togliere alle segretarie vere e proprie che sono parte importante in qualsiasi Studio,è bene sottolineare che il CCNL Studi Professionali si applica a studi di architettura,laboratori analisi,studi commercialisti,legali,notarili e del lavoro, e gli impiegati spesso hanno una professionalità molto elevata,non raggiunta solo dall’esperienza come indicato nell’articolo(a volte “superiamo il maestro”) quindi basta con questo stereotipo! Noi siamo “IMPIEGATI DEGLI STUDI PROFESSIONALI”! Spero che non si fraintendano le mie parole.

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  • patrizia cgil

    06/03/2008 - 20:11

    brutto articolo ma cacchio, davvero franco, basta che se ne parli! ma devi capirci noi donne non ne possiamo pi? dei luoghi comuni sulle segretarie.Ma tu Franco come ti ci ritrovi in questo quadretto? Comunque ragazze ha scritto tanto di noi il sole 24 ore nell'edizione del veneto anche un paginone, se si muove qualcosa i giornali scrivono. Lo sai Franco che qui in veneto avevamo pensato ad un filmetto, la cgil ne ha fatto uno sul precariato divertentissimo, da noi non manca il materiale vero? ciao patrizia cgil ps ? un piacere riaverti tra noi franco

  • franco

    06/03/2008 - 15:28

    b? che devo dire, l'importante ? che se ne parli, d'altronde ? chiaro che un giornalista difficilmente conosce l'ambiente degli studi professionali. La nostra giornata tipo ? fatta di file, code, stress, faccende domestiche, capi capricciosi, clienti, telefoni, scadenze, insomma ci devi lavorare e vivere da dipendente di uno studio per capire come funziona. i giornalisti dovrebbero fare come quel loro collega giornalista che si ? finto immigrato clandestino ed ha vissuto come tale per un p? di giorni, allora quindi un giornalista potrebbe farsi assumere sotto mentite spoglie(di per se gi? molto difficile) da uno studio professionale, lavorarci ?sotto? per alcuni mesi(nelle condizioni che ben conosciamo), farsi pagare lo ?stipendio? (missione a volte impossibile), secondo me ne uscirebbe un bellissimo racconto underground!!! Ciao Franco Roma

  • Isabella

    06/03/2008 - 12:12

    Modello di segretaria: Minigonne unghie laccate e limetta in mano !!!

  • SARA

    06/03/2008 - 12:02

    Ragazze ? ovvio che un sacco di gente non s? ancora chi siamo veramente!! L'articoletto di ?Metro? ha parlato di noi in modo improprio ? verissimo ma ripeto nessuno che io sappia ha mai parlato di noi..a questo proposito si potrebbe dire al giornalista che ha redatto l'articolo d'informarsi meglio e di non chiamarci solo ?segretarie? in molti casi siamo bracci destri dei nostri capi! Tiratina d'orecchie?perch? noi valiamo molto!!!

  • Angela firenze

    06/03/2008 - 11:48

    Ho letto l'articolo su ?Metro? e considerato il ?giornaletto? che ?, non poteva venire fuori niente di meglio, comunque fa piacere che qualcuno ci prenda in considerazione, ma dato che nell'articolo viene fatta la ?pubblicit?? a cadiprof (con tanto di sito web) ?? la domanda sorge spontanea?!?!?! E' una mossa pubblicitaria? ?. 🙂 Chi ha scritto l'articolo si vede che non conosce il mondo degli studi professionali: fantastico, sempre in salita, sorrisi continui e felicit? immediata, accoglienza calda, il computer lavora x noi ?? A me questo articolo mi ha fatto parecchio arrabbiare!!!!!! Angela Firenze

  • lucy

    05/03/2008 - 14:05

    si infatti sai com'? entusiasmante accogleire i clienti!!

  • Isabella

    05/03/2008 - 13:01

    Quello che mi ? ?piaciuto? di pi? e dove si dice : ?Rimane la parte pi? entusiasmante: l'accoglienza e la comunicazione ?? . Ah ! all'80% dei miei clienti darei foco !!!

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