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LEGGE DI STABILITÀ 2026

20/01/2026 - 17:19

Lo scorso 30 dicembre 2025 è stata approvata la legge di stabilità e come ogni anno, Vi illustriamo le principali novità che ci riguardano più da vicino.

MISURE FISCALI

  • L’aliquota IRPEF prevista per il secondo scaglione (redditi da € 28.000,00 a € 50.000,00) passa da 35% al 33% con la rimodulazione delle detrazioni sopra i 200 mila euro.
  • Premi di risultato e incentivi legati alla produttività: i premi di risultato /profit – sharing per il 2026-2027 verranno tassati con aliquota sostitutiva ridotta: 1% invece del 5% (fino ad un massimo di € 5.000,00 di bonus) per i dipendenti sotto certi limiti di reddito.
  • Buoni Pasto: aumenta la esenzione fiscale per i buoni pasto elettronici che passa dal valore attuale di € 8 a € 10 al giorno (quella per i buoni pasto cartacei resta a € 4,00)
  • Compensi aggiuntivi legati a lavoro straordinario/festivo/notturno: per il 2026 prevista un’aliquota agevolata al 15% su una parte di compensi per lavoro notturno, festivo, turni ecc. per dipendenti privati con reddito fino a € 40.000,00
  • Welfare aziendale e fringe benefits: possono restare non tassati entro certi limiti (soglie per fringe benefits come buoni e servizi)
  • Personalità del regime “flat” per autonomi /partite Iva, per il 2026 si conferma la possibilità di mantenere o aprire partiva iva con regime forfettario anche se si è dipendenti, fino ad un certo reddito da lavoro (tipicamente € 35.000).
  • Pensioni Complementari: cresce limite di deducibilità fiscale dei contributi versati alla previdenza complementare (da € 5.164,57 a € 5.300,00).
  • Bonus mamme lavoratrici: sale da € 40,00 a € 60,00 mensili per il 2026; per accedere al bonus il limite di reddito è di € 40.000,00 lordi annui per coloro che hanno almeno due figli (il più piccolo sotto i 10 anni).
  • Regime fiscale agevolato su rinnovi contrattuali: 5% sugli aumenti per il triennio 2024- 2026 per gli aumenti retributivi erogati nell’anno 2026, per redditi fino a 33 mila euro.

MISURE PER FAMIGLIE, LAVORO E POLITICHE SOCIALI

Congedo parentale:

  • Estensione finestra temporale congedo parentale ordinario fino ai 14 anni del figlio anche per adozioni e affidamenti
  • Prolungamento finestra temporale congedo parentale per figli con disabilità grave fino a 14 anni
  • Congedo   per malattia del figlio: estensione fino ai 14 anni e raddoppio dei giorni fruibili da 5 a 10

ISEE:

  • Innalzata da 52.500,00 a 91.500,00 euro la soglia di esclusione del valore della prima casa ai fini del calcolo della situazione patrimoniale;
  • le famiglie con ISEE fino a 30 mila euro potranno beneficiare del bonus libri scolastici per le scuole superiori e di un contributo fino a 1.500,00 per chi sceglie le scuole paritarie (medie e primo biennio superiori).

Carta dedicata a te:

Rifinanziata per gli anni 2026 e 2027; prevede un contributo di 500,00 euro per le famiglie con ISEE non superiore a 15 mila euro per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità.

Fondo per il sostegno abitativo dei genitori separati e divorziati:

Fondo per il sostegno abitativo dei genitori separati e divorziati con una dotazione di 20 milioni a decorrere dal 2026 e un fondo per la copertura finanziaria di interventi legislativi finalizzati alla definizione della figura del caregiver familiare delle persone con disabilità e al riconoscimento del valore sociale ed economico della relativa attività di cura non professionale.

PENSIONI

  • Spalmato su due anni l’adeguamento dell’età pensionabile alla speranza di vita. Aumento graduale dei tre mesi per l’età pensionabile: 1 mese in più nel 2027 e altri due nel 2028.
  • Per accedere alla pensione di vecchiaia serviranno 67 anni e 1 mese nel 2027 e 67 anni e tre mesi nel 2028. Per la pensione anticipata ci vorranno per gli uomini 42 anni e 11 mesi nel 2027 e 43 anni e 1 mese nel 2028 mentre per le donne un anno in meno; a questi andrà aggiunta la “finestra” di tre mesi, ovvero il periodo di attesa tra la maturazione del requisito e la decorrenza dell’assegno;20 euro al mese in più per le pensioni minime;
  • eliminata la possibilità di accedere alla pensione di vecchiaia anticipatamente cumulando la rendita della previdenza complementare;
  • riduzione delle risorse per l’anticipo pensionistico di lavoratori precoci e da lavori usuranti.
  • Nessuna proroga per Opzione donna
  • Prorogata l’APE SOCIALE con riferimento a determinate fattispecie.

TFR

  • Adesione automatica per i giovani neoassunti (da luglio 2026) alla previdenza complementare. Si avranno, comunque, 60 giorni per comunicare una decisione diversa.
  • Estesa la platea delle aziende che dovranno conferire il TFR al fondo INPS: anche i datori di lavoro che raggiungono i 50 dipendenti negli anni successivi (ma inferiori a 60 lavoratori), saranno obbligati a versare al fondo INPS le quote di TFR non destinate alla previdenza complementare. Dal 2032 l’obbligo sarà esteso anche alle aziende sino a 40 dipendenti.

Si ricorda sempre che tutte le misure contenute nella legge di stabilità avranno necessità di circa 100 decreti attuativi che ne determinino la relativa operatività.

Rimaniamo a disposizione per eventuali domande e chiarimenti.

Gruppo di gestione del blog

  • Patrizia

    24/02/2026 - 23:20

    Bravi e attenti! Patrizia cgil

  • Alessandra Rezzola

    24/02/2026 - 18:49

    No no è uscita, guardate sul sito dell'agenzia delle entrate

  • Nicholas

    24/02/2026 - 17:21

    E’ uscita la circolare, anche il nostro contratto rientra nell’aliquota agevolata del 5% sugli aumenti contrattuali. Quindi fatto salvo il limite di 33000 euro lordi, prenderemo circa 40 euro netti in più al mese fino a dicembre, più i 40 euro di arretrati a gennaio. Chi è nella fascia 28000 - 33000 anche qualcosina in più.

  • Renato

    24/02/2026 - 17:01

    Ciao Patrizia, è uscita la circolare e a quanto parte questa volta sono contento di essermi sbagliato, ci sono buone notizie per noi, allego l'esempio fatto dal ministero: si consideri l’ipotesi di un rinnovo di un CCNL stipulato il 22 aprile 2025, che preveda un aumento mensile complessivo stimato di 200 euro, diviso nelle seguenti rate: − 27,00 euro dal 1° giugno 2025; − 53,00 euro dal 1° giugno 2026; − 59,00 euro dal 1° giugno 2027; − 61,00 euro dal 1° giugno 2028. In tal caso, l’imposta sostitutiva si applica agli importi erogati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 riferiti alle rate mensili del 2025 e del 2026 (27 euro da gennaio a maggio 2026, 27 euro più 53 euro da giugno a dicembre 2026).

  • Patrizia

    24/02/2026 - 16:16

    Cara Alessandra, purtroppo no! Patrizia cgil

  • alessandra

    24/02/2026 - 12:47

    Buongiorno, è uscita la circolare dell'agenzia delle entrate in riferimento alla detassazione degli aumenti contrattuali!!!

  • Patrizia

    18/02/2026 - 22:23

    Caro Andrea, non sei fuori contesto.. Io parole ne avrei, ne ho usate anche tante in 30 anni di blog! I piani alti non esistono in sindacato, ci sono categorie organizzate con rappresentanze locali, regionali, nazionali. Noi , purtroppo ,non avendo strutture orizzontali dobbiamo aspettare notizie dal nazionale che ci sono state date nei giorni scorsi. La piattaforma dovrà essere presentata a luglio , stanno partendo i tavoli di confronto ai quali, ci hanno confermato, è previsto il coinvolgimento del blog. Stiamo aspettando da molto il nuovo blog .. ora dovrebbe essere il momento, speriamo. Tutto il percorso che ti ho descritto, molto accidentato e complicato, sarebbe molto più lineare e semplice se fossimo organizzati, avendo solo il blog .. è molto molto molto più difficile. Ciao patrizia cgil

  • Andrea C.

    18/02/2026 - 17:09

    Buonasera, scusate se è fuori contesto ma non riesco a reperire la precedente discussione circa il rinnovo del CCNL. A meno di un anno dalla prossima scadenza del ccnl (per la cronaca 15.02.2027) non abbiamo più avuto novità circa questa benedetta piattaforma!!! Ma possibile che dai piani alti non si sappia nulla? Ma perchè dobbiamo sempre perdere tempo durante la trattativa? Abbiamo una possibilità concreta di creare rete (con i mezzi informatici che ci sono al giorno d'oggi) e non si riesce a predisporre questa tanto agognata piattaforma? Non ho parole...

  • Patrizia

    14/02/2026 - 16:11

    Cara Alessandra, appena ne avremo notizia lo comunicheremo. Ciao patrizia cgil

  • Alessandra Rezzola

    13/02/2026 - 17:50

    Buongiorno, ma quando l'agenzia delle entrate chiarirà questa questione della detassazione? Leggo che è in dirittura di arrivo la circolare, ma per adesso nulla. Grazie

  • Patrizia

    13/02/2026 - 15:59

    Caro Renato, confermo che l'interpretazione della parola "pagati" è ancora dibattuta. Aspetterei.. La misura in oggetto è nella legge di stabilità, riguarda tutti i contratti tra i quali il nostro. La responsabilità è del governo non dei contratti né del sindacato. A ognuno il suo! Patrizia cgil

  • Renato

    12/02/2026 - 15:32

    La legge prevede che la detassazione spetta per gli aumenti PAGATI a decorrere dal 2026 per i contratti rinnovati nel 2024/2025, quindi a noi spetterà solo l'ultima piccola rata di dicembre 2026, mi sembra tutto chiaro senza ulteriore bisogno di interpretazioni. Altra beffa per il nostro fantastico contratto collettivo.

  • EMILIA

    12/02/2026 - 12:59

    Ciao Tygrys26, ad oggi si attendono ancora chiarimenti definitivi in merito. Per questo motivo i consulenti in via prudenziale, a mio avviso giustamente, non applicano la minore tassazione sui precedenti aumenti. Siamo tutti in attesa di ulteriori istruzioni. Saluti Emilia blog

  • Tygrys26

    11/02/2026 - 11:10

    Io concordavo sulla interpretazione data da Emilia. nella busta paga di gennaio 2026 però non è stata riconosciuta la detassazione sugli aumenti del 2024 e 2025 in quanto per il consulente vale l'interpretazione che sarà soggetto a detassazione solo l'aumento di dicembre 2026. Chiedo: l'interpretazione è sua personale o è stata definita e quindi la speranza di avere un netto lievemente più alto in virtù della legge di stabilità è tramontata? grazie se qualcuno risponderà

  • Patrizia

    23/01/2026 - 18:19

    Cara mariella capisco la tua preoccupazione che è fondata. Temo che quando maturerai i requisiti dovrai andare in pensione per poi, nel caso, essere riassunta tenendo conto che il cumulo pensione e retribuzione non credo sia fiscalmente conveniente. Ti consiglio di fissare un appuntamento all'inca cgil della tua citta, ti diranno tutto quel che serve e ti consiglieranno per il meglio. Patrizia cgil

  • Stefania

    23/01/2026 - 12:39

    Grazie Emilia, per i suoi chiarimenti.

  • EMILIA

    23/01/2026 - 10:04

    Buongiorno Stefania, cerco di chiarire i tuoi dubbi sicuramente leciti: Punto 1 La legge di stabilità art. 1 c. 7 dice espressamente: "gli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti nell'anno 2026, in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, sono assoggettati, salva espressa rinuncia scritta del prestatore di lavoro, a un'imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 5 per cento. L'imposta sostitutiva di cui al primo periodo si applica soltanto ai lavoratori del settore privato con un reddito di lavoro dipendente, nell'anno 2025, non superiore a 33.000 euro ". La legge prevede che la detassazione spetta per gli aumenti pagati nel 2026, e non con decorrenza 2026. A mio avviso, include tutti gli importi pagati nel 2026, dipendenti da aumenti contrattuali quindi anche quelli precedenti. Io direi comunque di aspettare il telefisco che chiarirà dubbi eventuali e che magari fornirà interpretazioni più restringenti. Punto 2 Gli straordinari tassati al 15% riguardano solo il lavoro notturno, il lavoro durante i giorni festivi e durante i giorni di riposo. Quindi se ci si ferma un'ora in più in una giornata di lavoro, la tassazione è quella ordinaria. Saluti Emilia blog

  • Stefania

    21/01/2026 - 12:41

    Buongiorno, in relazione ad un paio di misure fiscali della nuova legge di stabilità 2026 chiedo di avere un paio di chiarimenti in merito alla detassazione degli aumenti contrattuali dal 2024-2026 al 5% , e alla detassazione degli straordinari al 15%. Per quello che riguarda la detassazione dei rinnovi contrattuali, nell'atto pratico del nostro rinnovo contrattuale a noi spetterebbe la detassazione al 5% per la tranche di dicembre 2026 di euro 20,00? Per quello che riguarda la detassazione dello straordinario al 15%, da quello che si evince dai vari siti sembra che non riguardi lo straordinario "ordinario" ovvero quello effettuato oltre l'orario di lavoro, un esempio pratico se il mio orario è fino alle 18 e mi trattengo in studio un lunedì sera fino alle 19:00, ecco questa ora di straordinario è tassata al 23%? giusto? Attendo suoi gentili chiarimenti.

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