
Aggiornamento 8 ottobre 2026
Il 5 ottobre scorso si è svolto il primo incontro tra Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Ultucs, le rispettive strutture territoriali e Confprofessioni, avviando così l’inizio formale della trattativa.
La parte sindacale ha presentato una piattaforma costruita a partire dai cambiamenti che interessano il settore e dalla necessità di rinnovare il contratto entro la scadenza naturale del 15 febbraio 2027.
Questi i punti più importanti inseriti all’interno della piattaforma presentata:
- parte economica: aumento di € 220,00 euro, parametrato sul IV livello, oltre all’introduzione di un meccanismo annuale di adeguamento all’effettivo aumento del costo della vita;
- rafforzamento delle relazioni sindacali a livello nazionale, territoriale e aziendale con forme di rappresentanza con particolare attenzione agli studi più piccoli;
- contrattazione di secondo livello;
- formazione continua da riconoscere come diritto soggettivo con la previsione di un minimo di 40 ore di monte ore di permessi;
- aggiornamento della classificazione declaratorie e dei profili professionali;
- regolazione degli stage e del praticantato;
- riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario e miglioramento della disciplina sul lavoro agile;
- maggiori tutele sia per i genitori che per i caregiver;
- potenziamento della previdenza complementare, della bilateralità e delle prestazioni di welfare aziendale.
Confprofessioni ha espresso disponibilità ad avviare sin da subito un confronto di merito, condividendo l’obiettivo di giungere alla definizione del rinnovo del contratto entro la scadenza prevista.
Il confronto proseguirà secondo un calendario condiviso che affronterà progressivamente i diversi contenuti della piattaforma.
Al prossimo incontro verranno, infatti, affrontati i seguenti argomenti:
- Parte economica
- Malattia
- Welfare/IA
Gruppo di gestione del blog
Data pubblicazione 2 ottobre 2025
Colleghe e colleghi,
Ci siamo!
Abbiamo atteso di avere la conferma dalla Filcams per darvi, ufficialmente, la notizia.
Come avete appreso anche da altri siti, lunedì 5 ottobre 2026 si terrà il primo incontro per il rinnovo del nostro CCNL!
In questa occasione verrà illustrata la piattaforma e si aprirà ufficialmente il negoziato.
Il lavoro fatto attraverso il blog nel 2019 (che potrete trovare in questo link) integrato con tutte le osservazioni emerse dalle discussioni e dai confronti sul Blog in questi anni sono state racchiuse nella piattaforma.
La notizia importante sta nel fatto che, come per anni è stato richiesto a gran voce anche dal Blog, finalmente la Filcams farà partecipare al fianco dei funzionari sindacali nazionali incaricati della trattativa anche una nutrita delegazione (cosiddetta “delegazione trattante”) composta da funzionari territoriali e delegati dei luoghi di lavoro, cioè quelli più vicini fisicamente alle istanze delle lavoratrici e dei lavoratori.
La trattativa, quindi, non sarà seguita solo da poche persone … e questo è per noi un gran risultato!
Per questo Vi invitiamo, non solo ad essere presenti sul Blog, ma anche di recarVi nelle Filcams territoriali al fine di sostenere le nostre richieste, supportando così i nostri rappresentanti al tavolo delle trattative.
Rimaniamo come sempre a disposizione per ogni chiarimento.
Gruppo di gestione del Blog

Patrizia
10/10/2026 - 14:59
Purtroppo no .. puo assorbirtelo, dipende anche dalla norma contrattuale del nuovo contratto. Sarebbe meglio tu facessi un accordo scritto di non assorbibilita. Ciao patrizia cgil
Betty
10/10/2026 - 0:27
Buongiorno speriamo che arrivino a un accordo a ridosso dalla scadenza, vorrei gentilmente fare una domanda se io ho un super minimo riassorbile ma in tutti i rinnovi non e' stato applicato, diventa un diritto acquisito per legge? Grazie
Patrizia
07/10/2026 - 21:12
Cara daniela, abbiammo letto , lo dicevano anche 6 anni fa.. contano i risultati patrizia cgil
Daniela
07/10/2026 - 17:27
Post Facebook di Confprofessioni di oggi 7 ottobre: "Un contratto non è solo un insieme di regole. È uno strumento che può migliorare concretamente il lavoro quotidiano negli studi professionali. Con questo spirito abbiamo avviato, nella nostra sede, il confronto con le organizzazioni sindacali (Filcams, Fisascat e Uiltucs) per il rinnovo del CCNL degli studi e delle attività professionali. Il lavoro sta cambiando: cambiano le competenze, gli strumenti, i modelli organizzativi e le aspettative delle persone. Il nuovo contratto vuole rispondere alle trasformazioni organizzative, economiche e tecnologiche in atto e offrire risposte concrete, rafforzando la formazione continua, la bilateralità e la capacità degli studi di attrarre e valorizzare nuovi talenti. Il primo incontro si è svolto in un clima costruttivo, con l’obiettivo condiviso di concludere il negoziato entro la scadenza del contratto vigente (febbraio 2027). È il primo passo verso un contratto moderno, costruito per sostenere chi lavora negli studi professionali e chi ogni giorno investe nella loro crescita."
Patrizia
07/10/2026 - 14:49
Caro Luca, il meccanismo in piattaforma non ha nulla a che fare con la scala mobile. Rimane centrale per i contratti la difesa dell'inflazione, per questo si contratta un meccanismo che non vanifichi l'aumento contrattuale. Caro luca, quello che proponi tu è suggestivo ma improponibile. Grazie ciao patrizia cgil
Patrizia
07/10/2026 - 14:45
Caro orazio, la norma c'era anche nello scorso contratto, lo abbiamo detto più volte. Purtroppo pochi riescono a difendersi da decisioni unilaterali degli studi in barba alle norme contrattuali. Raccomandiamo sempre di concordare la non assorbibilita del superminimo con accordo scritto e ancora meglio firmato con l'assistenza sindacale. Patrizia cgil
Orazio
07/10/2026 - 10:59
Buonasera. Risulta fondamentale, se non indispensabile, inserire la clausola di non assorbibilità degli aumenti direttamente nel contratto collettivo, sulla falsa riga di quanto già ottenuto in altri settori come quello del Credito. Molti lavoratori hanno lavorato duramente per negoziare aumenti individuali che nei piccoli studi è impossibile ottenere come non assorbibili. Senza questa tutela, qualsiasi rinnovo contrattuale rischia di non produrre alcun beneficio economico reale per una gran parte di noi. Grazie per il lavoro che svolgete.
LUCA L.
07/10/2026 - 9:31
Buongiorno, la scala mobile che consentiva il recupero dell'inflazione in busta paga e' stata abolita perche' ritenuta responsabile di contribuire ad aumentare a sua volta l'inflazione; allora mi sembrerebbe doveroso recuperare quanto manca a coprire il mancato raggiungimento del tasso di inflazione anche di tutti gli anni precedenti attraverso una riduzione dell'orario di lavoro da spalmare da oggi fino all'anno di pensionamento
Marco
07/10/2026 - 8:32
Buongiorno ringrazio per il lavoro e l'aggiornamento Della Piattaforma è ottima la proposta "dell’introduzione di un meccanismo annuale di adeguamento all’effettivo aumento del costo della vita". Questo meccanismo c'è già in altri contratti ed è fondamentale nei periodi di vacanza contrattuale che nel nostro ccnl sono stati molto lunghi.
Patrizia
06/10/2026 - 22:08
Cara Daniela, all'incontro del 5 ottobre è stata presentata solo la piattaforma, non sono entrati nel merito . Non c'è ancora la data ma l'impegno è di stilare un calendario. Faremo un articolo sul blog in questi giorni con i particolari. ciao e grazie Patrizia cgil
Patrizia
06/10/2026 - 22:06
Per Marco e Luca: la richiesta di riduzione di orario c'è a parità di salario. Le idee sono tutte buone e come sapete le accogliamo tutte ma altra cosa è trattare. Dico anche a voi andate nelle sedi sindacali , abbiamo bisogno di spingere e lo si può fare solo con l'organizzazione sindacale. ciao e grazie patrizia cgil
Patrizia
06/10/2026 - 22:03
cara Martina, mahomood cantava appunto, noi invece dobbiamo trattare.. non è esattamente la stessa cosa. Purtroppo non è automatico rinunciare a qualcosa per avere più soldi .. non funziona così ma faremo l'impossibile, dovreste aiutarci andando nelle sedi sindacali .. altrimenti è veramente dura. ciao patrizia cgil
Patrizia
06/10/2026 - 22:00
cara Anna, grazie per le tue parole ! Hai colto esattamente i passaggi importanti di questo rinnovo contrattuale, il più importante: la delegazione larga e l'apertura anticipata della trattativa per arrivare rapidamente al rinnovo del contratto. La piattaforma è sul sito della filcams la puoi vedete. Metteremo nel blog i punti più importanti della piattaforma e seguiremo insieme a voi tutti passo passo la trattativa come abbiamo sempre fatto. Grazie ancora Patrizia cgil
Daniela
06/10/2026 - 15:44
Ci sono novità sull'esito dell'incontro? E' stato fissato una data di rinvio? Attendendo news....
marco
06/10/2026 - 12:21
Buongiorno condivido quanto detto da Luca e mi permetto di suggerire la dove non si riesca ad avere la riduzione orario di lavoro avere l'equivalente in giorni di ferie. Mi spiego per esempio invece delle 38 ore settimanali avere il corrispettivo in giorni di ferie (2 ore x 52 settimane = 104 ore = 13giorni) Potrebbe essere un idea Inoltre sarebbe un idea avere ore di permesso in più per le visite mediche
LUCA L.
05/10/2026 - 16:35
Buonasera, in questo rinnovo contrattuale oltre all'aumento di stipendio sarebbe ragionevole trattare una riduzione dell'orario di lavoro a compensazione del non raggiungimento, con i rinnovi contrattuali prcedenti dgli anni scorsi, della copertura dell'intero tasso di inflazione ?
MARTINA
05/10/2026 - 9:46
Buongiorno, che bellissima notizia! Prima si inizia prima si finisce! Ora spingere solamente su una cosa: soldi soldi soldi, come cantava mahmood. Soldi con un sostanzioso aumento di stipendi e scatti di anzianità, soldi nei rimborsi cadiprof ed ebipro, soldi in buoni pasto e welfare. A tutto il resto puoi arrivare se hai i soldi. I soldi pagano la formazione, le babysitter, la benzina, i pranzi in ufficio, lo sport dei figli, i libri, le vacanze... Il grande gap del nostro contratto è solamente uno: i soldi. Dal mio punto di vista rinunciamo a qualcosa qua e là ma aumentiamo gli stipendi. Però ripeto, che bellissima notizia!
Anna
02/10/2026 - 14:42
Buongiorno, grazie per l’aggiornamento e soprattutto per aver finalmente confermato ufficialmente la data del 5 ottobre. È sicuramente importante sapere che lunedì inizierà il negoziato per il rinnovo del nostro CCNL e trovo molto interessante anche la notizia della partecipazione alla delegazione trattante di funzionari territoriali e delegati dei luoghi di lavoro. È un elemento che può permettere di portare al tavolo della trattativa le esigenze concrete di chi lavora quotidianamente negli studi professionali. A questo punto, visto che scrivete che il lavoro svolto attraverso il Blog negli anni, insieme alle osservazioni e ai confronti successivi, è confluito nella piattaforma, sarebbe davvero utile poter conoscere almeno una sintesi delle principali richieste contenute nella piattaforma stessa. Credo sia importante per tutte e tutti noi sapere quali sono gli obiettivi con cui si apre questa trattativa: non solo la data del primo incontro, quindi, ma anche quali sono le richieste che verranno portate al tavolo e che riguardano direttamente le nostre condizioni di lavoro. Mi auguro quindi che possiate condividere sul Blog i punti principali della piattaforma, così da permettere a chi ha partecipato alle discussioni in questi anni e, più in generale, a tutte le lavoratrici e i lavoratori del settore, di conoscere e seguire concretamente l’evoluzione della trattativa. In questo periodo, inoltre, anche in altri settori si stanno avviando percorsi per il rinnovo di contratti con scadenze future, con l’obiettivo di arrivare al rinnovo senza attendere la scadenza. Credo sia un segnale interessante, soprattutto considerando quanto spesso in passato i rinnovi contrattuali si siano protratti a lungo oltre la scadenza. Mi auguro quindi che anche per il nostro CCNL questa trattativa possa procedere con continuità e senza inutili ritardi, così da arrivare al rinnovo in tempi ragionevoli. E ora che abbiamo finalmente una data ufficiale, sarebbe bello che il Blog continuasse a fare quello che ha fatto in questi anni: informare, raccogliere il confronto e permettere alle lavoratrici e ai lavoratori di seguire da vicino il percorso del rinnovo. Grazie e buon lavoro a chi sarà impegnato nella trattativa.