22/10/2025 - 13:51
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Venerdì 24 ottobre 2025
dalle 13:00 alle 14:00
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Patrizia
Caro Mario, fai bene invece a ritornare sull'argomento, ho girato Il tuo messaggio ai ns. Rappresentanti sindacali in cda.
Nei prossimi giorni ci saranno i vari consigli di amministrazione, speriamo sia trovata una soluzione.
Auguri di cuore per il tuo secondo figlio!
Patrizia cgil
Mario
Buongiorno Patrizia, ci sono aggiornamenti in merito? Mi è nato il secondo figlio, e come per il primo, anche questa volta verremo privati di tutti quei rimborsi che ci spetterebbero di diritto, ma che per delle regolamentazioni interne che di "welfare" non hanno nulla, rimarremo a mani vuote. La sensibilità nel trattare i temi va censita con i fruitori di tali servizi, e tutto ciò che è perfettibile va migliorato senza che passino tempi biblici. Personalmente sto segnalando questa stortura da circa 3 anni. Ma spero se non io che altri possano beneficiare di un pacchetto famiglia che sia a tutela di ciascun iscritto, e non a tutela di uno dei due iscritti, altrimenti è un pacchetto monco per uno dei due. E i massimali sono talmente bassi da essere a capienza in men che non si dica, quindi non dico di rivedere i massimali (e sarebbe pur legittimo), ma perlomeno le garanzie che siano estese a tutti gli iscritti, senza fare figli e figliastri. Scusami per l'ennesimo sollecito, ma negare un diritto ad un genitore, equivale a far torto ad un bambino.. usando un termine prettamente consono al nostro lavoro, cerchiamo di "ravvedere" questo regolamento
Patrizia
Caro Mario, sicuramente verrà sottoposto al cda di cadiprof, la tua segnalazione mi pare fondata, per la quale bisogna individuare una soluzione. Patrizia cgil
Mario
Ciao Patrizia, sarebbe bello conoscere il parere in merito, rispetto a quanto segnalato, della parte sindacale presente in Cadiprof
Nicola
Grazie mille per la risposta. In realtà a me andava bene anche così. Dubito che riuscirei a riprendere da Cadiprof l'importo che prendo attualmente per 14 mensilità da questa "penale", però quello che non capivo è una parte che mi è sembrata un po' contorta del regolamento cadiprof, cioè che in caso di reiscrizione cadiprof chieda tutti i contributi arretrati dal momento della cancellazione al momento della nuova iscrizione... Se invece si chiede semplicemente l'iscrizione e la copertura parte dal 1° giorno del 4° mese successivo, sicuramente verrò iscritto.
Patrizia
Caro Nicola, l'elemento sostitutivo ha sanato la mancata iscrizione, il CCNL lo prevede.
Quindi chiedi la nuova iscrizione a Cadiprof ed ebipro . Attenzione la scelta spetta a te, l'iscrizione agli enti è un obbligo contrattuale l'elemento sostitutivo è una sorta di penale, TU devi chiedere l'iscrizione agli enti non può il datore di lavoro decidere per te su diritti contrattuali esigibili. Facciamoci rispettare
Patrizia cgil
Nicola
Buongiorno, molti anni fa, al momento dell'assunzione in studio, il datore di lavoro mi aveva iscritto a cadiprof. Poi in seguito scelse di cancellare l'iscrizione e aggiungere l'elemento distinto della retribuzione. Dal regolamento sul portale cadiprof mi sembra di capire che in caso di nuova iscrizione per lo stesso rapporto di lavoro cadiprof pretenda tutti gli arretrati dall'annullamento dell'iscrizione per attivare le coperture? Oppure basta semplicemente fare una nuova iscrizione come se si fosse stati appena assunti?
Ringrazio chi mi saprà dare delucidazioni su questo punto del regolamento.
Patrizia
Caro Mario, ti confermo di aver girato le tue osservazioni alla nostra parte sindacale in cadiprof , perché è vero che le osservazioni e i suggerimenti dei lavoratori che usufruiscono della cassa migliorano il sistema. Grazie patrizia cgil
Mario
Patrizia ovvio che non si possano chiedere rimborsi su spese già oggetto di liquidazione!
Ma precludere la pratica di rimborso per altre spese, diverse, affrontate dall'altro coniuge è follia. Ci sono anche apposite faq di divieto, oltre a questo non posso neppure caricare il codice fiscale di mio figlio nella mia area riservata, in quanto il Codice Fiscale risulta associato ad un altro utente. Questo va contro ogni qualsiasi principio logico, e non si tratta di voler fare i furbi, si tratta di rispettare ciascun iscritto, contribuente, a prescindere dalla quota di tale contributo, le prestazioni vanno regolarizzate, non si può avere figli e figliastri.
NB il fatto che sia insolito che vi siano due genitori iscritti alle medesime coperture non è un'attenuante, ripeto, Cadiprof esplicitamente ha pubblicato FAQ di divieto di pratiche di liquidazione per i coniugi.
Spero di aver chiarito. Grazie in ogni caso per aver preso in considerazione quanto segnalato, questa dovrebbe essere una profiqua e costruttiva collaborazione di base per migliorare sempre più la nostra posizione collettiva
Patrizia
Caro Mario, stiamo parlando di alcuni casi non è frequente che ci siano coniugi che lavorano negli studi. In linea di principio può essere corretto ma devi tenere presente che non si può avere 2 rimborsi per la stessa prestazione, bisogna trovare una strada, vediamo cosa dice cadiprof. Le coperture le discute il consiglio di amministrazione con le assicurazioni , i suggerimento sono sempre utili alla nostra parte sindacale. Prevedere un.contributo dei lavoratori cambierebbe
la natura della cassa da collettiva a individuale, ma si può sempre discutere. Ciao patrizia cgil
Mario
Certo, ma parliamo di dipendenti regolarmente iscritti. E' un'esclusione unilaterale, che nulla c'entra con le coperture. Le coperture proposte dovrebbero valere per ciascun iscritto, e non andrebbero legate ai codici fiscali dei familiari, altrimenti si beneficia a metà in un nucleo familiare, e più che coperture "pacchetto famiglia" mi pare siano coperture "pacchetto famiglia 1 al prezzo di 2".
Che poi tutto sia perfettibile è chiaro. Come si potrebbe contemplare un aumento dei massimali da proporre ai dipendenti dietro corresponsione di ulteriori premi, queste sono cose che si potrebbero implementare e potrebbero migliorare il welfare complessivo di questo impiego
Patrizia
Caro Mario, faremo presente ai ns. Rappresentanti le tue osservazioni che mi sembrano fondate. Tieni conto che cadiprof non è una assicurazione privata ma una cassa sanitaria contrattuale, ha l'obbligo di essere sostenibile, quindi a pareggio e che la polizza viene discussa con le assicurazioni non in sede di contratto nazionale. Infine rispetto a una contribuzione molto bassa e a carico del datore di lavoro ci sono prestazioni importanti che ci danno una grande mano. Patrizia cgil
Mario
Buongiorno, a proposito di CADIPROF, e delle spese riconosciute sui minori, in particolare nei primi 3 anni del bambino, sono apprezzabili le coperture, ma sono distorte le regole applicative.
Se due genitori, entrambi iscritti a CADIPROF in qualità di dipendenti, sul medesimo figlio, portato in carico in dichiarazione al 50%, hanno speso somme potenzialmente rimborsabili, non possono procedere la richiesta in quanto la pratica è liquidabile solo verso un genitore. Or bene, essendo le somme spese me i bambini, soprattutto in quella fascia di età, notevoli, è chiaro che i massimali sono talmente bassi da essere raggiunti in tempi rapidi, ma essendo entrambi a tutti gli effetti iscritti con regolarità contributiva nei versamenti, non vedo perchè uno dei due genitori debba rinunciare al rimborso delle somme spese. La trovo una follia. Spero che queste pecche, enormi, vengano evidenziate in fase di contrattazione.
Patrizia
12/12/2025 - 18:18
Caro Mario, fai bene invece a ritornare sull'argomento, ho girato Il tuo messaggio ai ns. Rappresentanti sindacali in cda. Nei prossimi giorni ci saranno i vari consigli di amministrazione, speriamo sia trovata una soluzione. Auguri di cuore per il tuo secondo figlio! Patrizia cgil
Mario
12/12/2025 - 10:47
Buongiorno Patrizia, ci sono aggiornamenti in merito? Mi è nato il secondo figlio, e come per il primo, anche questa volta verremo privati di tutti quei rimborsi che ci spetterebbero di diritto, ma che per delle regolamentazioni interne che di "welfare" non hanno nulla, rimarremo a mani vuote. La sensibilità nel trattare i temi va censita con i fruitori di tali servizi, e tutto ciò che è perfettibile va migliorato senza che passino tempi biblici. Personalmente sto segnalando questa stortura da circa 3 anni. Ma spero se non io che altri possano beneficiare di un pacchetto famiglia che sia a tutela di ciascun iscritto, e non a tutela di uno dei due iscritti, altrimenti è un pacchetto monco per uno dei due. E i massimali sono talmente bassi da essere a capienza in men che non si dica, quindi non dico di rivedere i massimali (e sarebbe pur legittimo), ma perlomeno le garanzie che siano estese a tutti gli iscritti, senza fare figli e figliastri. Scusami per l'ennesimo sollecito, ma negare un diritto ad un genitore, equivale a far torto ad un bambino.. usando un termine prettamente consono al nostro lavoro, cerchiamo di "ravvedere" questo regolamento
Patrizia
04/11/2025 - 15:41
Caro Mario, sicuramente verrà sottoposto al cda di cadiprof, la tua segnalazione mi pare fondata, per la quale bisogna individuare una soluzione. Patrizia cgil
Mario
04/11/2025 - 9:05
Ciao Patrizia, sarebbe bello conoscere il parere in merito, rispetto a quanto segnalato, della parte sindacale presente in Cadiprof
Nicola
03/11/2025 - 19:01
Grazie mille per la risposta. In realtà a me andava bene anche così. Dubito che riuscirei a riprendere da Cadiprof l'importo che prendo attualmente per 14 mensilità da questa "penale", però quello che non capivo è una parte che mi è sembrata un po' contorta del regolamento cadiprof, cioè che in caso di reiscrizione cadiprof chieda tutti i contributi arretrati dal momento della cancellazione al momento della nuova iscrizione... Se invece si chiede semplicemente l'iscrizione e la copertura parte dal 1° giorno del 4° mese successivo, sicuramente verrò iscritto.
Patrizia
29/10/2025 - 20:20
Caro Nicola, l'elemento sostitutivo ha sanato la mancata iscrizione, il CCNL lo prevede. Quindi chiedi la nuova iscrizione a Cadiprof ed ebipro . Attenzione la scelta spetta a te, l'iscrizione agli enti è un obbligo contrattuale l'elemento sostitutivo è una sorta di penale, TU devi chiedere l'iscrizione agli enti non può il datore di lavoro decidere per te su diritti contrattuali esigibili. Facciamoci rispettare Patrizia cgil
Nicola
29/10/2025 - 16:02
Buongiorno, molti anni fa, al momento dell'assunzione in studio, il datore di lavoro mi aveva iscritto a cadiprof. Poi in seguito scelse di cancellare l'iscrizione e aggiungere l'elemento distinto della retribuzione. Dal regolamento sul portale cadiprof mi sembra di capire che in caso di nuova iscrizione per lo stesso rapporto di lavoro cadiprof pretenda tutti gli arretrati dall'annullamento dell'iscrizione per attivare le coperture? Oppure basta semplicemente fare una nuova iscrizione come se si fosse stati appena assunti? Ringrazio chi mi saprà dare delucidazioni su questo punto del regolamento.
Patrizia
24/10/2025 - 15:40
Caro Mario, ti confermo di aver girato le tue osservazioni alla nostra parte sindacale in cadiprof , perché è vero che le osservazioni e i suggerimenti dei lavoratori che usufruiscono della cassa migliorano il sistema. Grazie patrizia cgil
Mario
24/10/2025 - 8:28
Patrizia ovvio che non si possano chiedere rimborsi su spese già oggetto di liquidazione! Ma precludere la pratica di rimborso per altre spese, diverse, affrontate dall'altro coniuge è follia. Ci sono anche apposite faq di divieto, oltre a questo non posso neppure caricare il codice fiscale di mio figlio nella mia area riservata, in quanto il Codice Fiscale risulta associato ad un altro utente. Questo va contro ogni qualsiasi principio logico, e non si tratta di voler fare i furbi, si tratta di rispettare ciascun iscritto, contribuente, a prescindere dalla quota di tale contributo, le prestazioni vanno regolarizzate, non si può avere figli e figliastri. NB il fatto che sia insolito che vi siano due genitori iscritti alle medesime coperture non è un'attenuante, ripeto, Cadiprof esplicitamente ha pubblicato FAQ di divieto di pratiche di liquidazione per i coniugi. Spero di aver chiarito. Grazie in ogni caso per aver preso in considerazione quanto segnalato, questa dovrebbe essere una profiqua e costruttiva collaborazione di base per migliorare sempre più la nostra posizione collettiva
Patrizia
23/10/2025 - 18:14
Caro Mario, stiamo parlando di alcuni casi non è frequente che ci siano coniugi che lavorano negli studi. In linea di principio può essere corretto ma devi tenere presente che non si può avere 2 rimborsi per la stessa prestazione, bisogna trovare una strada, vediamo cosa dice cadiprof. Le coperture le discute il consiglio di amministrazione con le assicurazioni , i suggerimento sono sempre utili alla nostra parte sindacale. Prevedere un.contributo dei lavoratori cambierebbe la natura della cassa da collettiva a individuale, ma si può sempre discutere. Ciao patrizia cgil
Mario
23/10/2025 - 17:49
Certo, ma parliamo di dipendenti regolarmente iscritti. E' un'esclusione unilaterale, che nulla c'entra con le coperture. Le coperture proposte dovrebbero valere per ciascun iscritto, e non andrebbero legate ai codici fiscali dei familiari, altrimenti si beneficia a metà in un nucleo familiare, e più che coperture "pacchetto famiglia" mi pare siano coperture "pacchetto famiglia 1 al prezzo di 2". Che poi tutto sia perfettibile è chiaro. Come si potrebbe contemplare un aumento dei massimali da proporre ai dipendenti dietro corresponsione di ulteriori premi, queste sono cose che si potrebbero implementare e potrebbero migliorare il welfare complessivo di questo impiego
Patrizia
23/10/2025 - 15:21
Caro Mario, faremo presente ai ns. Rappresentanti le tue osservazioni che mi sembrano fondate. Tieni conto che cadiprof non è una assicurazione privata ma una cassa sanitaria contrattuale, ha l'obbligo di essere sostenibile, quindi a pareggio e che la polizza viene discussa con le assicurazioni non in sede di contratto nazionale. Infine rispetto a una contribuzione molto bassa e a carico del datore di lavoro ci sono prestazioni importanti che ci danno una grande mano. Patrizia cgil
Mario
23/10/2025 - 9:20
Buongiorno, a proposito di CADIPROF, e delle spese riconosciute sui minori, in particolare nei primi 3 anni del bambino, sono apprezzabili le coperture, ma sono distorte le regole applicative. Se due genitori, entrambi iscritti a CADIPROF in qualità di dipendenti, sul medesimo figlio, portato in carico in dichiarazione al 50%, hanno speso somme potenzialmente rimborsabili, non possono procedere la richiesta in quanto la pratica è liquidabile solo verso un genitore. Or bene, essendo le somme spese me i bambini, soprattutto in quella fascia di età, notevoli, è chiaro che i massimali sono talmente bassi da essere raggiunti in tempi rapidi, ma essendo entrambi a tutti gli effetti iscritti con regolarità contributiva nei versamenti, non vedo perchè uno dei due genitori debba rinunciare al rimborso delle somme spese. La trovo una follia. Spero che queste pecche, enormi, vengano evidenziate in fase di contrattazione.