Care Colleghe e Colleghi, diamo seguito alla richiesta di Nicola sul blog.
Considerato l’evolversi della tecnologia e con l’introduzione nel nostro quotidiano, soprattutto in maniera significativa nella nostra sfera lavorativa, dell’Intelligenza Artificiale, è stato introdotto nella Piattaforma una specifica attenzione su come dovrà essere monitorato l’utilizzo di questo strumento ed avvalorate le competenze personali nell’utilizzo di quest’ultimo anche a livello retributivo.
Di seguito troverete il testo di quanto specificato in piattaforma relativamente a questo aspetto e ci piacerebbe che Voi possiate dare il Vostro contributo ed eventuali Vostre proposte o, semplicemente, esponiate il Vostro pensiero in merito al fine di contribuire allo sviluppo del confronto al tavolo delle trattative.
Intelligenza artificiale, innovazione digitale e gestione algoritmica del lavoro
La trasformazione digitale e l’intelligenza artificiale stanno modificando profondamente l’organizzazione del lavoro negli studi professionali, incidendo in modo significativo su mansioni, turni, valutazione delle prestazioni e percorsi professionali.
Le OO.SS. ritengono che la contrattazione collettiva debba governare l’introduzione di tali tecnologie, affinché l’innovazione si traduca in maggiore qualità del lavoro e sviluppo dell’occupazione.
Per raggiungere questo obiettivo, si propone l’istituzione di Commissioni Paritetiche Permanenti a livello nazionale e aziendale, dedicate all’innovazione digitale, con funzioni di informazione preventiva, consultazione e monitoraggio degli effetti organizzativi e occupazionali.
Parallelamente, deve essere garantita la trasparenza algoritmica, assicurando che ogni lavoratrice e lavoratore riceva un’informativa dettagliata sull’utilizzo di sistemi automatizzati e conservi il diritto a una supervisione umana effettiva sulle decisioni che incidono sul rapporto di lavoro. Questo processo di innovazione deve essere accompagnato da percorsi strutturati di formazione e riqualificazione professionale da svolgersi obbligatoriamente durante l’orario di lavoro.
A supporto della crescita professionale e della valorizzazione delle competenze digitali, si propone l’istituzione di un “Libretto delle Competenze Digitali” attraverso il sistema delle istituzioni paritetiche di settore. L’innovazione tecnologica deve infine tradursi in benefici condivisi.
I maggiori incrementi di produttività, efficienza e redditività generati dall’intelligenza artificiale dovranno essere redistribuiti attraverso il miglioramento delle condizioni economiche e professionali, la valorizzazione delle competenze, la riduzione dei carichi e orari di lavoro e l’innalzamento della qualità lavorativa.
impiegate.org
