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Ferie, Rol, Permessi retribuiti

29/12/2011 - 18:34

Titolo XX – Ferie –Articolo 83 – MISURA DEL PERIODO DI FERIE
1. A decorrere dal 1° Luglio 1992 il personale di cui al presente contratto avrà diritto ad un periodo di ferie annue nella misura di 26 (ventisei) giorni lavorativi, comprensivi delle giornate di sabato. anche se l’orario è distribuito su 6 (sei) giorni. In caso di regime di “settimana corta”, dal lunedì al venerdì, il periodo di ferie annuali è pari a 22 (ventidue) giorni lavorativi.
2. Il decorso delle ferie resta interrotto nel caso di sopravvenienza, durante il periodo stesso, di malattia regolarmente denunciata e riconosciuta dalle strutture sanitarie pubbliche competenti per territorio.
Articolo 84 – DETERMINAZIONE DEL PERIODO DI FERIE
1. E’ facoltà del datore di lavoro stabilire il periodo delle ferie di norma da maggio a ottobre, in funzione delle esigenze della struttura lavorativa e sentiti i lavoratori, e secondo i principi del Dlgs. 66/2003 in materia.
2. Le ferie non potranno avere inizio di domenica, né di giorno festivo e neppure nel giorno antecedente la domenica o quello festivo.
Articolo 85
NORMATIVA RETRIBUZIONE FERIE – NORMATIVA PER CESSAZIONE DI RAPPORTO – IRRINUNCIABILITA’ – RICHIAMO LAVORATORE IN FERIE
 1. Durante il periodo di ferie decorre a favore del lavoratore la normale retribuzione di fatto.
2. In caso di licenziamento o di dimissioni, spetteranno al lavoratore tanti dodicesimi del periodo di ferie al quale ha diritto quanti sono i mesi di effettivo servizio prestato per l’anno di competenza, così come previsto dall’articolo 121
3. Le ferie non possono essere concesse durante il periodo di preavviso di licenziamento.
4. Le ferie sono irrinunciabili, e pertanto nessuna indennità è dovuta al lavoratore che spontaneamente si presenti in servizio durante il turno di ferie assegnatogli.
5. Per ragioni di servizio il datore di lavoro potrà richiamare il lavoratore prima del termine del periodo di ferie, fermo restando il diritto del lavoratore a completare detto periodo in epoca successiva, e il diritto al rimborso delle spese necessarie sia per l’anticipato rientro, sia per tornare eventualmente al luogo dal quale il dipendente sia stato richiamato.
Risolviamo insieme dubbi e perplessità.

 

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  • sabrina

    14/03/2016 - 7:57

    Buongiorno, A febbraio mi sono laureata e il giorno della laurea e quello precedente ho preso in totale 8 ore di permesso studio Ora vedo la busta paga e il consulente del lavoro mi ha sottratto ore dai permessi ex festività (sono stata assunta a ottobre 2015 quindi causa contratto a tutele crescenti non sto maturando rol): ma non doveva togliermi le ore dal monte ore dei permessi studio? Non sono dei permessi a parte? Inoltre, se io dovessi fare delle visite mediche come faccio a prendere permessi senza andare in negativo visto che non ho rol? Grazie

  • sabrina

    15/03/2016 - 8:07

    Ciao patrizia grazie! Infatti avevo controllato: ho sentito (purtroppo non direttamente come si usa nel mio studio) il consulente del lavoro che mi ha chiesto la prova per il permesso studio L’ho fornita ma non mi era mai capitata una richiesta del genere Grazie per i complimenti e grazie per le sempre preziose risposte. Sabrina

  • gretaVS

    22/02/2016 - 22:21

    Ciao Patrizia. Grazie. Putroppo nel mio contratto non c’e’.

  • patrizia canovaro

    23/02/2016 - 12:09

    cara greta, ma nel contratto nazionale si .. ed è quello che conta dovresti provare a farlo rispettare ciao patrizia cgil

  • Federica

    02/03/2016 - 15:35

    Care tutte, vi scrivo solo per dirvi che mio marito ha concluso tutti i cicli di chemioterapia previsti, e STA BENE. Dovrà fare dei controlli trimestrali per i prossimi due anni ma i medici escludono la possibilità di recidive. Nel frattempo ha ottenuto invalidità, accompagnamento e 104. Non ho bisogno di consigli questa volta, volevo solo aggiornarvi e ringraziarvi per l’appoggio che mi avete dato. Buon lavoro a tutti Federica

  • patrizia canovaro

    02/03/2016 - 17:57

    cara federica , molto bene! che buona notizia , ne siamo felici ! patrizia cgil

  • cristina.nagy

    03/03/2016 - 19:29

    Buongiorno, lavoro presso uno studio legale e di recente ho preso la decisione di ricorrere alla PMA (procreazione medicalmente assistita). Sarei grata se potessi darmi informazioni circa i permessi che potrò richiedere in fase di monitoraggio, che prevede recarsi in ospedale quasi tutte le mattine per cca 2 settimane, per prelievi ed ecografie. Ringrazio anticipatamente. Buona giornata Cristina

  • patrizia canovaro

    07/03/2016 - 18:27

    cara cristina, intanto tantissimi auguri ! non ci sono particolari permessi per la PMA , dovrai usare i rol. Però , se gli accertamenti in ospedale sono in day Hospital , possono essere considerati dei ricoveri , provaci, devi farti fare in ospedale il ricovero e le dimissioni in day hospital, è l’unica possibilità che mi viene in mente. Hai visto che cadiprof rimborsa parte delle spese per la PMA? vai sul sito ! ciao e di nuovo auguri patrizia cgil

  • Cristina

    08/03/2016 - 16:50

    Cara Patrizia, Ti ringrazio molto per la risposta e l’attenzione. Per quanto riguarda Cadiprof, sono già a conoscenza… Sentivo però, che sembra che ci siano dei permessi, tipo una settimana prima e due dopo il “transfer”, anche se il nostro CCNL non riporta nulla in tal senso. Secondo te potrebbe essere qualche normativa fuori dal nostro CCNL che regola questa cosa? Grazie ancora e buona festa della Donna!

  • katia

    09/03/2016 - 16:55

    Buongiorno, potete spiegarmi come funzionano i congedi parentali retribuiti? Martedì mia mamma verrà operata per un tumore al pancreas e resterà in ospedale per due settimane durante le quali avrà bisogno della mia assistenza. Qualcuno può aiutarmi? Grazie

  • patrizia canovaro

    09/03/2016 - 18:26

    oh mamma mia katia , auguri tantissimi per la tua mamma. Art.86 del contratto recepisce la legge 53/2000 : sono 3 giorni lavorativi all’anno, che si potranno concordare concordare con il datore di lavoro spalmare su più giorni. Fai richiesta scritta con riferimento all’articolo del contratto e unisci la dichiarazione dell’ospedale che la tua mamma avrà bisogno di assistenza continua. Se hai bisogno di più tempo dovrai usare rol e ferie o permessi non retribuiti. Ricordati che potrai accedere alla L. 104 , informati subito in un patronato sindacale per avviare subito la procedura e auguri tantissimi ! patrizia cgil

  • patrizia canovaro

    09/03/2016 - 18:27

    ps se hai cadiprof vedi sul pacchetto famiglia , ci sono dei rimborsi per l’assistenza a famigliari per queste patologie. patrizia cgil

  • katia

    10/03/2016 - 10:07

    Grazie davvero, Patrizia.

  • patrizia canovaro

    14/03/2016 - 11:15

    cara sabrina, art. 74 del contratto nazionale alla lett. b orario di lavoro : comma 4 : i rol per i nuovi assunti i permessi saranno maturati al 50% a partire dal dodicesimo mese successivo all’assunzione 75% dal dodicesimo mese dalla data di assunzione fino al diciottesimo mese nella misura del 100% per i mesi successivi. Per le visite : ferie o malattia o ex festività 32 ore) che sono rol. Per il permesso studio : art. 92 puoi vederlo da te ci sono anche 40 ore annue di permesso il giorno di esame e due giorni prima e non vedo limitazioni per i nuovi assunti , quindi fai leggere l’articolo al consulente ! infondo all’articolo vedrai che l’ente bilaterale interviene economicamente sui permessi studio , va sul sito di ebipro, verifica la tua iscrizione e fallo leggere al tuo consulente. Non dare per scontato che i consulenti sappiano … è bene controllare sempre! ciao e complimenti per la tua laurea ! studiare e lavorare è complicato ma è importantissimo! patrizia cgil

  • patrizia canovaro

    15/03/2016 - 12:21

    cara sabrina, beh si libretto e fissazione dell’esame bisogna fornirlo. Poi dicci come è andata ! patrizia cgil

  • veronica

    02/05/2016 - 15:50

    Buon pomeriggio, ho parlato finalmente con il mio capo e gli ho comunicato che sto effettuando un percorso di pma per avere un bimbo e che in settimana avrò necessità di assentarmi; il giorno del transfer posso richiedere la malattia ed anche il giorno dopo oppure devo usare i rol o ferie? Grazie in anticipo Veronica

  • patrizia

    02/05/2016 - 17:03

    bene veronica , meglio così la via principale è sempre la chiarezza. Devi sentire il tuo medico. Tantissimi auguri da tutte noi ! patrizia cgil ps forse te l'ho già detto ma nel piano sanitario ha le pma !

  • veronica

    02/05/2016 - 23:23

    Grazie Patrizia per la tua risposta;si si in settimana li contatterò. Il mio dottore l ho contattato oggi dice che il primo giorno in ospedale devo farmi fare il giustificativo e per il giorno dopo lui mi rilascera' il certificato per malattia. Grazie ancora.

  • patrizia

    03/05/2016 - 14:10

    bene! si in effetti il giorno in ospedale è day hospital non è malattia , devi fare il ricovero e le dimissioni ! auguri !!! teniamo le dita incrociate per te patrizia cgil

  • Michelangelo

    11/05/2016 - 12:20

    Buongiorno, sono assunto da dicembre 2015 e noto in busta paga che accumulo al mese di ferie 14,4166666 ore. Questo dato moltiplicato per 12 fa 173 ore. Ma 22 giorni non dovrebbero essere 176 ore (22x8)? Grazie in anticipo. Michelangelo

  • Carmen

    12/05/2016 - 12:49

    Ciao Michelangelo, secondo me è corretta la tua busta paga. Non preoccuparti, anch'io in busta paga ho le ferie espresse in ore, che in giorni sono pari a 21,625. I tuoi giorni di ferie sono 21,62499 . Come vedi, siamo in linea e credo che il calcolo sia giusto. Ciao Carmen

  • martina

    14/05/2016 - 2:02

    Salve a tutti. Ho dei dubbi per quanto riguarda le ferie. Lavorando part time dal lunedì al giovedì, non capisco se richiedendo le ferie dal lunedì devo comprendere il venerdì e sabato antecedenti, visto che sono calcolati come lavorativi (maturo 26 gg/anno). Un'altra cosa che non mi è chiara è se le ferie si concordano al 50% tra capo e dipendente, in quanto per sentito dire mi dicono sia così, ma sul contratto leggo 'E’ facoltà del datore di lavoro stabilire il periodo delle ferie di norma da maggio a ottobre, in funzione delle esigenze della struttura lavorativa e sentiti i lavoratori'. Grazie a chiunque vorrà rispondere. Martina.

  • Carmen

    16/05/2016 - 11:35

    Ciao Martina, in pratica maturi le ferie (26 gg) come se lavorassi su 6 giorni la settimana. Secondo me è giusto calcolare ferie anche il venerdì e il sabato. Le ferie devono essere concordate "sentiti i lavoratori". Il datore di lavoro è obbligato a farti fruire almeno due settimane consecutive all'anno. La parte residua la potrai fruire entro 18 mesi dalla loro maturazione.

  • patrizia

    16/05/2016 - 14:03

    ciao martina , preciso solo una cosa a quello che giustamente ti dice carmen . I 26 giorni sono convenzionali perché il nostro orario contrattuale è distribuito su 6 giorni e quindi ricomprende il sabato , il contratto prevede però che il sabato non è lavorativo si può chiedere che le ferie siano calcolate 22 giorni. detto ciò le ferie non possono mai iniziare di sabato o festive , quindi devono essere conteggiate dal lunedì . Ciao! patrizia cgil

  • carmen

    16/05/2016 - 15:53

    Si è vero Patrizia. Le ferie non possono mai iniziare di sabato, festivi e prefestivi.

  • martina

    16/05/2016 - 19:52

    Grazie ragazze. Chiedo ulteriore conferma di quello che ho capito: lui è obbligato a darmi almeno 2 settimane consecutive all'anno ma può anche decidere quali, giusto? Nel mio caso mi verrebbero imposti 20 giorni, a me sembra eccessivo e ne ho parlato, ma le esigenze dello studio sono queste. Posso fare qualcosa o devo accettarlo per forza?

  • patrizia

    17/05/2016 - 12:07

    cara martina, si hai capito bene . Nella scelta del periodo deve esserci l'accordo con il datore di lavoro, non è che devi accettare per forza.... bisogna vedere se hai la forza per trattare . Nelle aziende ci sono i rappresentati sindacali , nei nostri piccoli studi ci siamo noi e il datore di lavoro e magari anche qualche collega , come stai sperimentando è molto difficile e faticoso , tieni duro e con pazienza cerca di migliorare la proposta che ti è stata fatta. Facci sapere patrizia cgil

  • Sabrina

    17/05/2016 - 21:36

    Ciao Patrizia, Ciao a tutte, sto (ri)controllando la mia busta paga e mi risulta che maturo ogni mese "solo" 1,83 giorni di ferie al mese. Sono part time al 50% (attualmente) assunta ad ottobre 2015 . . E' giusto il calcolo? Lavoro dal lunedì al venerdì. 1,83x12 mi risultano circa 21 giorni e mezzo di ferie l'anno: non dovrebbero essere 26? Grazie.

  • Sabrina

    17/05/2016 - 21:44

    Ciao Patrizia, avevo scritto un messaggio poco fa ma non lo vedo. Nella busta paga mi vengono conteggiati 1,83 giorni di ferie al mese quindi 21,5 circa giorni di ferie l'anno: non dovrebbero essere 26 giorni l'anno? Sono assunta con contratto part time al 50 per cento e lavoro dal lunedì al venerdì. te lo chiedo anche perché quando vado in ferie mi viene "tolto" anche il sabato come giorno di ferie. Grazie.

  • Carmen

    19/05/2016 - 9:36

    Ciao Sabrina, Il conteggio delle ferie è corretto (circa 21 giorni) perché hai la settimana lavorativa dal lunedì al venerdì. E' invece sbagliato che ti venga conteggiato il sabato come giornata di ferie. Chiama subito il consulente che elabora la tua busta paga per farglielo notare e di riaccreditarti le giornate del sabato erroneamente conteggiate ferie. ciao

  • IreFI

    20/05/2016 - 12:31

    Ciao Sabrina, le ferie sono 22 o 26 giorni a seconda di come è distribuito il tuo orario di lavoro se su 5 o 6 giorni. Leggi il contratto nazionale, essere informati permette di far valere le proprie ragioni! Dopo di che, dillo al tuo datore di lavoro e consulente del lavoro; ricorda però, il consulente del lavoro fa i suoi interessi (del datore di lavoro), non i tuoi. Detto in altre parole: è consulente del tuo datore di lavoro, non tuo. Purtroppo noi questa cosa molto spesso non ce la ricordiamo! Ma è così. In ultimo una precisazione, vale per te e per tutti, se non vedete subito i vostri primi post sul blog nuovo, è perchè dobbiamo accettarli e non sempre possiamo farlo immediatamente. Siamo colleghe e lavoriamo anche noi come voi. Non state a riscriverli, abbiate solo un attimo di pazienza.. attendete qualche minuto o qualche ora e lo vedrete comparire. Ok? grazie mille. Facci sapere che cosa ti risponde il tuo datore di lavoro. Ire

  • patrizia

    20/05/2016 - 15:48

    aggiungo solo una cosa sabrina : orario distribuito su sei giorni si maturano 2,17 giorni al mese , orario distribuito su 5 giorni 1,83 , quindi se vogliono contarti il sabato dovrai maturare 2,17 ok? ciao patrizia cgil

  • Diego Casasanta

    30/05/2016 - 21:45

    Ciao a tutti, non so se sono nella sezione giusta ma è la prima volta che scrivo e col restyling del blog devo ancora abituarmi. Mi serviva una interpretazione: quando nel Ccnl si parla di straordinario, in merito al rifiuto a svolgerlo dice che deve essere "giustificato". Ma cosa si intende e soprattutto che motivazioni sono più "giustificanti" di altre? A una collega hanno mandato una lettera di contestazione perché alla richiesta di fare straordinario al sabato lei ha risposto via mail che per "motivi familiari" non sarebbe andata e l'azienda non l'ha ritenuto idonea . In pratica fino a che punto la giustificazione deve essere particolareggiata? Grazie in anticipo

  • IreFi

    30/05/2016 - 22:19

    Ciao Diego, Il rifiuto a svolgere lavoro straordinario deve essere sostenuto da un giustificato motivo (diciamo da valutare da caso a caso). Es. Motivi familiari.. doveva prendersi cura di un familiare? Io quando avevo mio babbo malato, ho rifiutato molte volte. Nessuno mi ha mai contestato nulla.. d'altra parte era palese e nota a tutti la mia situazione purtroppo. Visto che ha ricevuto una contestazione, sappia e sappi che ha cinque gg per rispondere o chiedere un incontro. Mi raccomando, io consiglio di non rispondere da sola.. falle chiedere un incontro - ovviamente non da sola ma seguita e tutelata da funzionari filcams che, avendo esperienza, da come si muoverá l'incontro probabilmente comprenderanno l'intenzione reale del datore di lavoro. Leggi pure l'art dei provvedimenti disciplinari. Facci sapere. Un saluto Irefi

  • Diego Casasanta

    31/05/2016 - 6:16

    grazie mille Irene, chiederemo sicuramente un incontro entro i giorni previsti per chiarire la situazione anche perché le richieste di straordinario, visti gli attuali carichi di lavoro, diventeranno sempre più pressanti nell'immediato futuro e il problema si ripresenterà, immagino, anche per altri colleghi. A questo proposito, il carattere di eccezionalità che deve avere lo straordinario, può intendersi abusato se per 2-3 mesi di fila viene imposto regolarmente con almeno un ora al giorno e quattro ore al sabato?

  • IreFI

    01/06/2016 - 15:28

    Caro Diego, leggi gli articoli che normano lo straordinario nel nostro contratto se non sbaglio sono dall'artt. 79 e ss. Il massimale individuale è fissato, mi pare, in 200 ore annue e deve rivestire carattere di eccezionalità! Se diventa la regola, non è più "straordinario" ma ordinario, ed evidentemente c'è bisogno di fare un ragionamento diverso. Forse c'è bisogno di assumere e quindi di lavoratori in più. Non dimentichiamoci che l'eccessivo carico di lavoro e in eccessivo straordinario, fa anche molto stancare... quindi occhi aperti e tuteliamo la nostra salute (e sicurezza).. a volte per stanchezza o paura di chissà quali ritorsioni, tendiamo a dimenticarci! In due mesi così facendo siete a 72 ore circa in più e mi pare d'aver capito che codesta richiesta sia stata avanzata a tutti.... io mi rivolgerei in filcams. Mi pare che a occhio ci sia qualcosa che non torna. Posso chiederti che studio è ? Intendo: di che area? Ciao ! Ire

  • Diego Casasanta

    02/06/2016 - 11:16

    Ciao Irene siamo uno studio di ingegneria ambientale con il laboratorio chimico a Carrara. Ci siamo incontrati a febbraio in camera del lavoro a carrara nel febbraio scorso durante il tuo "tour" sul ccn. Stiamo incontrando non poche difficoltà nel costruire un dialogo con la direzione che accetta malvolentieri il contraddittorio. Credo potemmo parlarne il 13 in quanto sarò a Firenze per il tavolo regionale. Per il momento grazie mille

  • IreFI

    06/06/2016 - 16:20

    Ora mi ricordo benissimo! Scusami se non ti ho riconosciuto prima! Certo, ci vediamo il 13 mattina e vediamo di scambiare anche due parole su questo aspetto se vuoi. A presto! Irene

  • Diego Casasanta

    06/06/2016 - 23:05

    No sono io che non mi sono presentato all'inizio. Certo ne possiamo parlare il 13, nel frattempo complimenti davvero per il lavoro che fate nel blog e per l'impegno di rispondere a ciascuno di noi!!!

  • patrizia lai

    08/06/2016 - 14:10

    Ciao a tutti, lavoro in uno studio professionale da 30 anni, sono stata chiamata per fare il giudice popolare, mi hanno detto che il nostro contratto non prevede retribuzione in questi casi, io devo consumare le mie ferie per le ore di assenza durante le udienze oppure chiedere aspettativa non retribuita, ma possibile? la legge dice e me lo ha confermato la corte di appello che nel caso di giudice popolare la retribuzione e i permessi sono d'obbligo. Mi potete aiutare? grazie!

  • carmen

    08/06/2016 - 17:03

    ciao Patrizia Lai, non so molto in materia, ma facendo una piccola ricerca ho trovato qualcosa che potrebbe fare al caso tuo. Devi sapere che, per tutto quello che non viene specificato nel CCNL, lo stesso contratto rimanda ai testi di legge. In materia di permessi la legge prevede delle linee comuni, sia per i dipendenti pubblici che per quelli privati. E nel tuo caso, che sei chiamata a fare il giudice popolare, questo tipo di carica può essere ricompresa tra le "cariche pubbliche elettive". In alternativa ai permessi (se la carica ha una durata protratta nel tempo), puoi optare per un'aspettativa non retribuita, ma che ti dà diritto alla conservazione del posto di lavoro. Ti incollo di seguito i link dove ho reperito le informazioni e dove potrai approfondire: http://www.dirittierisposte.it/Schede/Lavoro-e-pensione/Assenze-per-permessi/permessi_per_motivi_personali_lutto_donazione_sangue_id1111215_art.aspx http://www.dirittierisposte.it/Schede/Lavoro-e-pensione/Assenze-per-aspettativa/aspettativa_per_cariche_pubbliche_elettive_id1108198_art.aspx Tienici aggiornate. Ciao Carmen

  • patrizia

    08/06/2016 - 17:59

    cara patrizia. carmen ti ha già risposto benissimo , aggiungo solo che il nostro contratto non prevede che il datore di lavoro possa darti permessi retribuiti per la nomina a giudice popolare ma puoi prendere permessi non retribuiti o retribuiti e puoi chiedere il rimborso allo stato , parlane in Tribunale. ciao patrizia cgil

  • Silvia

    09/06/2016 - 9:22

    Buongiorno, lavoro in uno studio professionale con contratto a 40 ore settimanali distribuite dal lun al ven (ore 8.30 - 17, con mezzora di pausa). Ieri ho lavorato in trasferta, recandomi da casa al luogo senza passare per l'ufficio e rientrando dal luogo a casa, di nuovo senza passare per l'ufficio. La mia giornata effettiva di lavoro di ieri è stata, dunque, di 4 ore in totale...le rimanenti 4 le devo segnare come permesso? Grazie, Silvia

  • Silvia

    09/06/2016 - 9:27

    Buongiorno, lavoro in uno studio professionale con contratto a 40 ore settimanali distribuite da lun a ven. Ieri ho lavorato in trasferta recandomi da casa al luogo senza passare per l'ufficio e ritornando dal luogo a casa, senza nuovamente tornare in ufficio. In totale le ore di lavoro di ieri sono state 4 (compreso il viaggio): le altre 4 devo segnarle come permesso? Grazie, Silvia

  • carmen

    09/06/2016 - 19:03

    Silvia, non saprei cosa rispondere... Come mai non sei rientrata in ufficio? Ti sei accordata col capo? A naso, direi che vanno considerati permessi. In ogni caso il tuo capo dovrà rimborsare le spese (documentate) di viaggio, oppure se hai utilizzato la tua auto ti dovrà riconoscere un rimborso spese chilometrico secondo le tabelle ACI. ciao Carmen

  • patrizia

    10/06/2016 - 15:57

    è ok così sono rol . Riprendo carmen perché non vedo l'argomento e magari silvia non legge patrizia cgil

  • Mariacristina

    29/06/2016 - 15:19

    Salve, ho un quesito da porre a Voi sicuramente più esperte. Sono impiegata part time (4 ore al giorno x 5 giorni a settimana) di studio professionale (geometra). In busta paga sotto la voce "ferie" a saldo risultano 36 ore e quindi direi 9 giorni rimanenti, sotto la voce R.O.L. sempre a saldo 21,50 ore e quindi 5,375 giorni (questi decimali non li capisco) e poi c'è la casella permessi/ex festività con a saldo 24 ore. Ora mi chiedo quante ferie ho ancora? e i ROL? può obbligarmi il datore di lavoro a consumarli? quante ferie al mese maturo? ne ho 22 o 26 all'anno? grazie

  • Carmen

    01/07/2016 - 11:51

    Ciao Maria Cristina, cerco di risponderti... Maturi 22 giorni all'anno di ferie (e si contano dal lunedì al venerdì. Il sabato non si conta). Le ferie devono essere concordate . Capita spesso che queste vengono imposte al dipendente in un periodo dove c'è meno lavoro. Ricorda che devi fruire almeno 15 giorni di ferie consecutivi all'anno. Hai a disposizione: - 9 giorni di ferie (36 : 4) - 21,50 + 24 ore di permessi I decimali sono il frutto di un calcolo complesso dei programmi che elabora le buste paga. Ma per questo punto potrebbe approfondire una collega che lavora da un consulente del lavoro. Se fosse in ascolto è pregata di darci lumi! Ciao

  • Mariacristina

    04/07/2016 - 8:51

    Ciao, grazie per la risposta. Non capisco una cosa.. 9 giorni di ferie (36:4) 21,50 + 24 ore di permessi.. che vuol dire?

  • carmen

    05/07/2016 - 16:53

    FERIE (36 ore : 4 orario giornaliero = 9 giorni di ferie); PERMESSI 21,50 (ore di permessi) + 24 (ore festività soppresse), danno un totale di 45,50 ore di permessi. I parametri sono quelli che hai dato tu. Purtroppo l'impaginazione dei commenti non consente di andare a capo... Ciao

  • MIMMA

    01/08/2016 - 23:46

    Buona sera, sono Mimma, e lavoro in studio professionale a Milano dal 2000: oggi col ricevimento della busta paga ho trovato una brutta trattenuta di euro 200,00 netti. Ho chiesto spiegazioni al responsabile del personale (le buste paga sono gestite da uno studio esterno), il quale senza batter ciglio mi ha detto che la trattenuta è sui giorni di ferie che non ho goduto fino ad ora (questo perché per la mia figura è difficile fare ferie durante l'anno), maturati più di un anno e mezzo fa.... volevo sapere se lo studio in qualche modo fosse stato tenuto quanto meno ad avvisarmi, in modo da darmi modo di poter fare queste ferie, e soprattutto se è giusto che negli ultimi 3, 4 anni, nel momento in cui prendevo ferie o permessi, mi venivano fatte fuori per prima cosa le ore della banca ore, istituita quest'ultima al posto del pagamento degli straordinari (anche da qui penso che ci sia stato il mio accumulo di ferie, perchè di straordinari ne faccio quasi tutti i mesi tra le 10 e le 20 ore) Per correttezza devo anche dire che usufruisco da circa 6 anni della legge 104 per alcuni problemi che ha avuto mio figlio, quindi anche questo può aver fatto accumulare queste ferie arretrate, ciò non toglie che io non ne sapessi nulla e che io e altre colleghe non sapevamo che ci sarebbe potuta essere questa trattenuta (è capitato ad una altra collega nella mia misura ed ad altri in misura molto inferiore circa 40 euro netti).... vi ringrazio in anticipo per la risposta che mi potrete dare....buona serata Mimma

  • patrizia

    02/08/2016 - 19:12

    cara mimma, le ferie devono essere godute entro i 18 mesi dalla maturazione e sono IRRINUNCIABILI , i rol e ex festività in alternativa possono essere pagati . Se entro i 18 mesi ciò non succede scattano le sanzioni inps PER IL DATORE DI LAVORO che dovrà pagare i contributi sulle ferie e rol "scaduti" Le sanzioni sono state estese a rol e ex festività (circolare 92/11 inps e 16/2011 ) chiara come il sole . Il tuo studio aveva l'OBBLIGO di avvisarti al momento dell'avvicinarsi della scadenza dei 18 mesi di avvisarti e chiedere un piano per il godimento anche sottoforma di accordo sindacale per evitare le sanzioni . Ora... io sono esterefatta di quello che ti è successo mimma ... non esiste ! va immediatamente in sindacato per farti tutelare e normalizzare quel che leggo... naturalmente la 104 non centra nulla sono permessi che vanno per conto loro. Le ferie e rol vanno goduti come previsto dal contratto di lavoro non non esiste , mi sono spiegata? l'unica cosa che si può fare per venire incontro al datore di lavoro è un accordo sindacale per usufruire delle ferie dopo i 18 mesi dalla maturazione e basta non ci sono altre strade. tu e le tue colleghe dovete andare immediatamente in sindacato per modificare la busta paga togliendo la sanzione e per fare l'accordo per la fruizione del pregresso . Non aspettate attenzione alla prescrizione ! Tienici informata sono curiosa !!!! patrizia cigl

  • MIMMA

    09/08/2016 - 23:00

    Grazie infinite per la risposta....mi sento proprio presa in giro e ferita.... mi sono sempre fidata del mio studio ed ho sempre dato l'anima per il lavoro anche nel periodo di "crisi"....ho parlato direttamente con uno dei miei capi (ne ho ben 6), ma l'ha fatta facile....oggi è stato il mio ultimo giorno di lavoro....da domani sono in ferie....a settembre ho preso qualche giorno in più ed andrò subito ai sindacati ad informarmi.... vi terrò aggiornati....grazie ancora per la pronta risposta. Avete qualche sindacato da consigliarmi? io sono di Milano....

  • IreFi

    10/08/2016 - 9:56

    Cara Mimma, purtroppo è l'errore che commettiamo tutte. Fidarsi. Ci sembra di stare in famiglia, ci fidiamo di loro, dei loro consulenti e pensiamo che sia sempre reciproco e poi..restiamo fregate. Questo accade anche perchè pensiamo di saperci tutelare da sole proprio in virtù del "buon rapporto". Mi dispiace. Quanto al sindacato, noi siamo tutte iscritte alla CGIL e la categoria della cgil che si occupa, fra gli altri, degli studi professionali è la FILCAMS. Un abbraccio, Irene

  • Angela

    14/09/2016 - 12:32

    Buongiorno, lavoro in uno studio notarile e dall'ottobre del 2014 a causa della crisi tutti i dipendenti sono passati ad un part time a 32 ore settimanali ( lunedi/giovedi) .... ma quante ferie maturano per questo tipo di part time? E' una continua lotta con la commercialista : noi sosteniamo che i giorni di ferie non vanno riproporzionati , visto che gia' opera con una paga riproporzionata . Grazie.

  • Carmen

    14/09/2016 - 15:11

    Ciao Angela, il CCNL prevede: - 26 giorni lavorativi, se l'orario è distribuito dal lunedì al sabato; - 22 giorni lavorativi, se l'orario è distribuito dal lunedì al venerdì (settimana corta). ciao Carmen

  • angela angela

    14/09/2016 - 16:43

    Grazie

  • patrizia canovaro

    14/09/2016 - 17:27

    cara angela, le ferie , come dice carmen, sono giornate di ferie , giorni di lavoro 26 se si conta il sabato 22 se non si conta , se la giornata di lavoro è in part-time sono sempre giornate di lavoro , rimangono 26 o 22. I permessi vanno riproporzionate al part-time perchè sono ore , quindi le 40+ 32 vanno riproporzionate alla percentuale del vostro part-time. Spero che l'accordo per la crisi sia stato seguito dal sindacato ... anche se ci spero poco! se c'è una crisi dello studio che necessita di essere affrontata è bene ci sia il sindacato insieme a voi per siglare un accordo che vi salvaguardi , gli accordi non sono tutti uguali , ci sono quelli buoni e quelli cattivi ! siete ancora in tempo andate in sindacato prima di ricevere altre richieste magari peggiori! patrizia cgil

  • angela angela

    15/09/2016 - 9:00

    Grazie Patrizia, non avevo dubbi .... senti questa: - ferie riproporzionate gg. 17; - retribuzione ridotta al 20%; - conteggio ferie su 5 giorni; non male vero? E' una lotta continua ma non mollo. Ps : nessun accordo sindacale ma solo un piccolo ricatto .............

  • angela angela

    15/09/2016 - 9:08

    Grazie Patrizia, non avevo dubbi... senti questa: - ferie riproporzionate gg.17; - retribuzione ridotta al 20%; - conteggio ferie su 5 giorni; non male vero? E' una lotta continua ma non mollo. Ps : nessun accordo sindacale ma solo un piccolo ricatto.....

  • patrizia canovaro

    15/09/2016 - 11:23

    non male ... andate in sindacato non ce la fate da sole ! l'accordo va anche poi depositato al Direzione provinciale del lavoro cercate la filcams cgil della vostra città! gli accordi fatti con il ricatto hanno le gambe cortissime ! patrizia cgil

  • angela

    15/09/2016 - 13:26

    a onor del vero abbiamo "dovuto" firmare l'accettazione del part-time ....

  • patrizia canovaro

    15/09/2016 - 14:52

    appunto ... angela il part-time è un accordo tra le parti e se usato come ammortizzatore sociale 1) non va bene 2) semmai si fa un accordo sindacale !!!! perchè altrimenti non c'è nessuna tutela , vai a fare due chiacchiere in filcams mi darai ragione! patrizia cgil

  • IreFI

    16/09/2016 - 14:54

    Angela aggiungo una cosa, magari può servire ad altri anche.. quando c'è crisi negli studi, arriva in aiuto anche l'ente bilaterale. http://www.ebipro.it/?page_id=59 e clicca su sostegno al reddito. E' bene informarsi prima di firmare gli accordi da soli, magari potevate usufruirne. Quoto Patrizia, cercate la FILCAMS e quantomeno sulle ferie, non mollate. Ma da sole no, ve lo sconsiglio. Tieni a mente sempre anche un'altra cosa. Commercialisti e Consulenti sono pagati dai nostri datori di lavoro e sono pertanto dalla loro parte. Ok? Non vi fate fregare! Ire

  • Sabrina

    23/09/2016 - 13:13

    Ciao Patrizia. Sto avendo non pochi problemi a fruire della legge 104 per mio padre. In sostanza, l'ultima volta quando ho fatto presente che ne avrei avuto bisogno per il giorno X mi hanno mandato una mail dicendomi che mi 'confermavano' il permesso e che per il futuro di tenere conto della programmazione di studio. Ma come faccio a programmare i permessi 104? E soprattutto sono soggetti ad autorizzazione? Ho fatto presente una settimana fa che avrei avuto bisogno di due permessi per la prossima settimana e ad oggi nessuno mi ha risposto alla mail. Io sono sicura che sia in atto un comportamento vessatorio nei miei confronti perché i miei datori di lavoro mal tollerano che io abbia diritto alla 104.. Mi puoi consigliare come muovermi? Posso fruire dei permessi una volta che ho avvertito i soci dello studio senza aspettare alcuna autorizzazione? Grazie

  • Patrizia canovaro

    23/09/2016 - 15:18

    Cara sabrina immagino i problemi che hai ! La 104 e come la maternità e legge dello Stato e i permessi devi comunicarlo e basta non sono ferie. Li comunichi per iscritto meglio se documentati . I problemi continueranno e inutile illudersi e bene che tu vada in sindacato per tutelarti! Sei iscritta a cadiprof? Spero di si guarda il link che c'è sul blog il pacchetto famiglia prevede dei rimborsi in caso di non autosufficienza ciao e auguri! Patrizia cgil

  • iole

    03/10/2016 - 12:53

    Abbiamo un problema con il consulente del lavoro. Con il nostro datore di lavoro con cui abbiamo un rapporto molto tranquillo, abbiamo tentato di risolvere il problema dei permessi e dei rol chiedendo al consulente del lavoro se potremmo applicare la riduzione dell'orario di lavoro (come nel contratto commercio) in modo da non maturare tutti i permessi che non riusciamo mai a fare (ringraziando il cielo lo studio lavora ancora bene). Avevamo pensato che invece di lavorare 40 ore settimanali potremmo lavorare 38,50 quelle di noi che sono a tempo pieno mentre le part time invece di lavorare 25 ore ne potrebbero lavorare 24 e lo stipendio rimarrebbe invariato. Al consulente non va bene. Hai per caso qualche proposta che potremmo fare per ovviare al problema. A noi andrebbe bene avere una riduzione dell'orario in modo da poter ogni tanto uscire prima dallo studio. Grazie Iole

  • carmen

    05/10/2016 - 9:48

    Ciao Iole. Avete formulato una richiesta al datore di lavoro e questo ha acconsentito? Non vedo il problema. Lavorate un'ora in meno? Segnerete un'ora di permesso. Se è quello che volete, mi pare ok. Ricordate, poi, che i permessi arretrati possono essere monetizzati. Carmen

  • patrizia canovaro

    05/10/2016 - 12:18

    cara iole , ha ragione carmen quello che dovete fare è raggiungere un accordo sindacale scritto ! con il datore di lavoro , nel nostro contratto non ci sono norme sulla riduzione dell' orario come nel contratto del commercio e che sono nate in altro contesto, quindi se si fa una riduzione di orario bisogna modificare il part-time , credo sia questo che intende il consulente e direi che ha ragione. Quello che potete fare secondo me è fare una proposta sui permessi già maturati , man mano che si maturano si fa un piano per usufruirne con giorni e ore ad esaurimento rol , aspettare il cumulo e poi fare di nuovo un piano per usufruirne , mi pare l'unica strada possibile. Giustamente carmen ti ricorda che i rol si possono anche monetizzare . ciao patrizia cgil

  • iole

    06/10/2016 - 16:32

    Grazie Iole

  • Claudia

    13/10/2016 - 14:02

    Buongiorno a tutti, approfitto di questo spazio, spero sia quello giusto, per ringraziare per tutte le informazioni che ci date. Dopo non poca lotta, seppure molto cordiale, ho ottenuto per me e tutti i colleghi l’iscrizione al Cadiprof, già ne stiamo usufruendo, inoltre ho ottenuto che mi venissero ricalcolati gli scatti di anzianità (si erano fermati a 5 scatti!!) con tutti gli arretrati. È stata una bella soddisfazione, grazie di cuore!

  • Claudia

    13/10/2016 - 14:04

    Buongiorno a tutti, approfitto di questo spazio, spero sia quello giusto, per ringraziare per tutte le informazioni che ci date. Dopo non poca lotta, seppure molto cordiale, ho ottenuto per me e tutti i colleghi l’iscrizione al Cadiprof; inoltre ho ottenuto che mi venissero ricalcolati gli scatti di anzianità (si erano fermati a 5 !!) con tutti gli arretrati. È stata una bella soddisfazione, grazie di cuore!

  • IreFi

    13/10/2016 - 14:16

    Cara Claudia, beneeeeee!! Bravissima!! Rivendicare i propri diritti è una gran cosa!! Sappiamo bene che non è facile, soprattutto per chi lavora in piccoli posti, ma è l'unica strada giusta da percorrere quando vengono calpestati. Lo spazio non sarebbe proprio giusto nel senso di argomento trattato, ma non preoccuparti. Abbiamo capito che non è molto intuitivo, su questo nuovo blog, dove mettere i commenti. Ci stiamo lavorando 😉 Grazie per la bella notizia e speriamo sia la spinta per tutti i colleghi a fare altrettanto! Non ci lasciare, continua a seguirci.. a breve nuove iniziative! Buona giornata e buona fruizione dei tuoi diritti!! Bravissima! Ire

  • Sara

    11/11/2016 - 12:05

    Buongiorno, lavoro da 12 anni in uno studio professionale e nel corso del tempo ho accumulato un sacco di giorni di ferie e permessi. Il datore di lavoro ha comunicato che ha deciso di pagarli tutti ad accezione di quelli dell'anno in corso e che non sarà fatto nessun piano di rientro. Il tutto in due rate per cinque anni. Può farlo?

  • patrizia

    11/11/2016 - 18:40

    http://www.inps.it/CircolariZIP/Circolare%20numero%2092%20del%2008-07-2011.pdf cara sara , ti metto il link della circolare dell'inps a proposito del godimento di rol e ferie. Come puoi vedere ferie e rol devono essere goduti entro 18 mesi dalla maturazione , pena il pagamento dei contributi a carico del datore di lavoro. ora, la tua è una situazione assolutamente anomala e il tuo datore di lavoro dovrebbe avere già pagato sanzioni e non so come abbia fatto ad evitarle.... bisogna rimediare e non a tuo danno ovviamente. Prima di tutto le Ferie devi goderle è un diritto inalienabile e non monetizzabile non accettare giochetti ! i rol si possono monetizzare . Quello che tu descrivi è una proposta di accordo da parte del datore di lavoro se non ti va bene, come mi pare , puoi dire di no . Vista la situazione abnorme è bene che tu vada in sindacato, cerca la filcams nella tua città, falli intervenire , devi fare un accordo sindacale firmato da te e dal tuo datore di lavoro e controfirmato dal sindacato. Non farti imporre un accordo di quel genere sara , ferie e rol sono tuoi ha già leso il tuo diritto nel non fartele godere ! facci sapere se hai bisogno siamo qui ! patrizia cgil

  • Giuseppina PALMIERO

    22/11/2016 - 18:00

    Salve sono nuova del Blog,scusate ma non so dove postare quello che vi sto chiedendo. Sono una dipendente di uno studio pediatrico volevo chiedere un delucidazione in merito all' Articolo 85 del CCNEL degli Studi professionali. Purtroppo è venuto a mancare mio cognato (fratello di mio marito),l'Art.85 del CCNEL recita: Articolo 85 PERMESSI E CONGEDI RETRIBUITI Fatta salva la normativa che in materia di permessi retribuiti è prevista al precedente articolo 74, sono concessi a tutti i dipendenti del Settore permessi e/o congedi familiari retribuiti nelle misure e per le motivazioni sotto indicate: b.Giorni 3 (tre) lavorativi per natalità e lutti famigliari fino al terzo grado di parentela. In tali casi il godimento dovrà_avvenire entro 7 (sette) giorni dall’evento. Il datore di lavoro ritiene che il permesso non mi competa in quanto è previsto solo per la stirpe di cui si appartiene. E' corretta la decisione del datore di lavoro? Grazie Saluti Pina

  • patrizia

    22/11/2016 - 18:35

    Ciao pina! non ti preoccupare va bene ! stiamo modificando il blog e quanto prima sarà più chiaro e intuitivo , ci siamo accorte delle difficoltà che incontrate ad individuare dove postare .. stiamo provvedendo ! articolo 85 : si ha ragione il tuo datore di lavoro , la parentela deve essere diretta ( art. 74 codice civile) a parte il coniuge , il cognato è collaterale . ciao ! patrizia cgil

  • Giuseppina PALMIERO

    23/11/2016 - 13:51

    Grazie mille Patrizia!

  • Claudia

    20/02/2017 - 16:56

    Buonasera ragazze. Purtroppo ho saputo verbalmente che verrò licenziata, aspetto la lettera che decorrerà dal 1 di marzo x 20 giorni visti gli anni di anzianità. Vi chiedo gentilmente una cosa: il mio datore di lavoro andrà in ferie prima del 1 marzo per 2 settimane. Mi ha imposto ferie/permessi durante la sua assenza ma io a oggi nn ho maturato così tanto da coprire questo periodo e non ho neanche rimanenze dal 2016. Come funziona in questo caso? Grazie a chiunque vorrà aiutarmi, Claudia.

  • patrizia

    21/02/2017 - 15:00

    ciao claudia , innanzitutto mi spiace ... ma perché ti licenzia ? calo di lavoro ? chiusura studio ? attenzione prima che ti arrivi la lettera va in sindacato per valutare le ragioni del licenziamento e se si può fare qualcosa per raggiungere una accordo per evitare un licenziamento . Tieni conto che in molte re , vale gioni ci sono ancora fondi per la cassa integrazione in deroga , vale la pena vedere se questo può aiutare. Di che città sei? Per quanto riguarda la domanda che mi fai : ferie e malattia interrompono il preavviso , quindi se tu farai 15 giorni di ferie il tuo preavviso si allungherà e finirà il 5 aprile , così per la malattia. I rol invece non interrompono , è possibile che li abbia conteggiati come ferie per non pagarterli ? Attenzione non fare ferie o rol non maturati in questa situazione altrimenti ti verranno detratti come assenza ingiustificata ! Anche per questo è bene che tu corra in sindacato , va in una sede della filcams cgil della tua città. Facci sapere e se possiamo ti aiuteremo ! auguri di cuore patrizia cgil

  • Enrico

    21/02/2017 - 17:34

    Buonasera, spero che la mia richiesta sia formulata nella giusta sezione: Ho un dubbio per quanto riguarda la fruizione del riposo per la donazione sangue: effettuo mensilmente la donazione alternando plasma/sangue intero, per quanto riguarda la donazione di sangue essendo più rapida e non avendone necessità mi reco in ufficio entro il normale orario di lavoro, invece per quanto riguarda il plasma essendo una procedura che dura oltre un'ora arrivo oltre l'orario, ho presentato il foglio rilasciato dalla asl, ma il titolare continua a scalare i Rol o Ex festività sostenendo che il riposo spetta esclusivamente per la giornata intera e non è frazionabile, inoltre si appella a varie motivazioni legate alla sicurezza sul luogo di lavoro, sinceramente sono molto dubbioso sia sul metodo adottato che sulle motivazioni annesse, vorrei chiedere un vostro parere al riguardo. Vi saluto e vi ringrazio per il vostro prezioso ruolo. Enrico

  • patrizia

    22/02/2017 - 13:12

    caro enrico, articolo 88 del contratto nazionale che naturalmente recepisce la legge. Si parla di diritto al riposto di 24 ore decorrenti dal momento in cui ci si è assentati dal lavoro sia per le trasfusioni dirette che indirette. Credo che il tuo datore di lavoro abbia ragione non è frazionabile ! ciao ! patrizia cgil ps grazie per i complimenti ! a dire la verità il blog serve anche per la partecipazione non solo per dare informazioni .. ci piacerebbe riuscire anche ad allargare il gruppo di gestione del blog , non ci piace dare solo informazioni ...siamo tutti colleghi ! chi vuole si faccia avanti

  • claudia

    22/02/2017 - 17:51

    Cara Patrizia, grazie di cuore. Ho preso appuntamento dal sindacato ( sono di Roma) purtroppo prima del 27/02 non possono ricevermi quindi volevo sapere in anticipo come muovermi e, come al solito, siete preziosissime. La lettera è arrivata e sono stata prontamente chiamata a firmare, il motivo è la riorganizzazione del lavoro con la conseguente soppressione della mia figura. C'è da dire che provengo da 3 anni di apprendistato e 1 di prolungamento sgravi fiscali... I conteggi dei Rol nell'ultima busta paga sono regolari, ma anche i permessi ex-fs concorrono a non prolungare il preavviso? Giustamente mi dici di non prendere ferie/rol non maturate, infatti non è mia intenzione, ma se mi vengono imposte che fare? Ne approfitto per chiederti anche se posso sperare di vedermi restituiti i soldi dello scatto di anzianità che invece di venirmi corrisposto in busta paga mi detraevano come permessi non retribuiti ogni mese per un anno. Grazie ancora per il prezioso aiuto che fornite.

  • Patrizia

    22/02/2017 - 18:56

    cara claudia... beh in tanti anni ne ho sentite di tutti i colori ma lo scatto di anzianità compensato con i permessi non retribuiti... geniale ! sono contenta che hai preso appuntamento in sindacato ! non possono importi di prendere ferie che non hai maturato , ma nemmeno se tu le avessi . Le ferie vanno concordate , anche le ex festività non allungano il preavviso, sono rol. Certo che puoi recuperare lo scatto di anzianità non pagato , quando andrai in sindacato porta le buste paga ! ti avevano iscritto a cadiprof? puoi recuperare anche quella ! ma roba da matti davvero! patrizia cgil

  • Valentina

    23/02/2017 - 12:46

    Ciao sono Valentina, ho scritto ieri su facebbok con qualcuno di voi. (dal cellulare mi sono anche loggata e inviato messaggi ma non sono mai comparsi). Ho due domande per voi: - Il mio bambino a settembre andrà alla scuola dell'infanzia e le scuole della mia zona mi impongono un orario massimo di lavoro di 8,5 ore. Da contratto il mio orario è 8-13, 14.30-17.30. Può il mio capo impormi una pausa pranzo minima di un'ora? Se io la facessi di mezz'ora riuscirei a portare e andare a prendere il mio bimbo. Il mio titolare dice che la normativa non lo permette e lui vorrebbe portarmi a 7 ore il contratto (cosa che io non vorrei ma se ne sono obbligata, lo accetterò). - Se mi porta il contratto a 7 ore, è possibile un domani tornare a 8 ore? cosa posso fare per tutelarmi? Ci sono opzioni di "riduzione di orario per x mesi"? Grazie se potete aiutarmi.

  • patrizia

    23/02/2017 - 18:12

    ciao valentina! si irene mi ha detto ! la pagina fb è collegata al blog e abbiamo deciso di tenere attivi solo i messaggi per non fare doppioni , meglio usare il blog per le informazioni per non disperdere , è più razionale. Per quello che ci chiedi: Non so a quale legge si riferisce il tuo datore di lavoro ! la pausa di lavoro è prevista dopo 6 ore continuate e può essere anche di 10 minuti e quindi tu puoi fare benissimo mezz'ora di pausa. In linea teorica nessuno può importi nulla .. ma come stai sperimentando, tra dire e il fare c'è di mezzo il mare. Nelle aziende dove c'è rappresentanza sindacale queste discussioni le fa il sindacato ma nei nostri piccoli studi purtroppo è trincea, soprattutto per le mamme. Una domanda: ma sei in facoltativa o in allattamento ? il tuo bimbo ha compiuto 1 anno? precisami queste cose perché cambia la risposta..per esempio se hai ancora facoltativa puoi usarla a ore ! vai su argomenti maternità! Contratto part-time : naturalmente è un accordo tra le parti , deve esserci anche la tua volontà , il più delle volte si tratta solo di una volontà unilaterale, sob. Se dovessi accettare il part-time a 7 ore dovrete fare una modifica al contratto di assunzione firmato da entrambi . ATTENZIONE decidi se accettare o meno le clausole elastiche e di flessibilità, puoi farlo! Si puoi chiedere che sia fissata una scadenza al part-time a 7 ore . Ti consiglio di fare così: quando avrai il contratto va in sindacato , Filcams cgil della tua città, lo fai vedere e per essere sicura che sarà rispettato puoi chiedere anche la firma del funzionario sindacale per depositarlo in Direzione provinciale del lavoro, così avrai un accordo sindacale che pesa! Una domanda : mi pare che il tuo datore di lavoro ti stia facendo una vera cattiveria , sei sicura che non ti stia volutamente mettendo in difficoltà? aspetto le informazioni ! di che città sei , possiamo indirizzarti meglio . patrizia cgil ps sei iscritta a cadiprof ? hai visto il pacchetto famiglia ???

  • valen

    23/02/2017 - 22:27

    Grazie patrizia. Concordo con il fatto che è meglio discutere qui. Sono anni che vi seguo ma nel nuovo blog mi sono trovata in difficoltà e allora ho scritto su gh. Si sono iscritta a Cadiprof e so bene del pacchetto famiglia. Abito in provincia di Treviso. Mio figlio ad aprile farà 3 anni. Sto usando la facoltativa e sinceramente sto andando contro quello che è la normativa. Prendo X giorni e le ore le spalmo una al giorno. Su questo il mio titolare non mi ha mai posto problemi, anzi. Anche con tutte le assenze che ho fatto perchè il piccolo si ammala non mi ha mai fatto tante storie. Da questo punto di vista non mi lamento. Per il discorso della pausa pranzo mi sa che per lui è più una questione di principio. Per quanto riguarda il cambio di contratto allora farò un salto in una vostra sede, penso kmq se ne parlerà non prima di gennaio 2018. La vedo dura farmi firmare il contratto da una sigla sindacale. Essendo uno studio piccolissimo la vedrebbe come uno sgarbo è una mancanza di fiducia. Ma farmelo controllare di sicuro ci andrò.

  • nicole

    24/02/2017 - 9:06

    Buongiorno, una curiosità: il datore di lavoro può decidere la chiusura dell'ufficio ed obbligare il personale a fare 3 settimane di ferie ad agosto? Mi sembrava di aver letto che due settimane potessero essere scelte dal dipendente....ma non trovo nulla nel contratto... grazie nicole

  • patrizia

    24/02/2017 - 14:05

    capisco valentina .. con pazienza trova un buon accordo e poi però fatti controllare l'eventuale contratto part-time,! a treviso so dove mandarti , io sono di Padova! quando decidi sentiamoci. La facoltativa ad ore puoi usarla non è contro la legge è già nel nostro contratto art. 97! Patrizia cgil ps quali difficoltà hai trovato nell'accedere al blog? stiamo monitorando il nuovo blog prorio per superare i problemi e abbiamo bisogno delle vostre segnalazioni !

  • patrizia

    24/02/2017 - 16:31

    ciao nicole ! le ferie vanno concordate e si può obbligare a prendere le ferie ! I riferimenti per quello che chiedi sono: Legge 66/2003 e circolare 8.3.2005 Min. Lavoro , dove si chiarisce che il lavoratore ha diritto di avere 15 giorni continuativi di riposo a sua scelta (è anche e soprattutto normativa europea) , stampare e far leggere! ciao patrizia cgil

  • patrizia

    24/02/2017 - 16:32

    scusami.. non si può obbligare ...

  • Cinzia Caramelle

    27/02/2017 - 10:02

    Ciao a tutti. Avrei un quesito; recentemente ho avuto due lutti in famiglia: nel primo caso si tratta di una zia (sorella di mio padre), nel secondo caso il fratello di mio marito. In entrambi i casi ho fatto solo un giorno di assenza. In base al testo del contratto penso, almeno nel primo caso, di aver diritto ai giorni di lutto (xix - 85 - b.: Giorni 3 lavorativi per lutti famigliari fino al terzo grado di parentela), mentre per il cognato penso di no, perché si parla di "parentela" e non "affinità" (giusto?). Però anche per il decesso della zia lo studio paghe mi dice di usare le mie normali ferie. E' corretto? Grazie.

  • Graziella

    27/02/2017 - 10:14

    Ciao, scusate se continuo a disturbare ma dopo la riassunzione con il nuovo studio (a seguito di accordi tra lo studio dove lavoravo precedentemente ed un altro ne è nato un terzo e noi dipendenti siamo state tutte licenziate e riassunte ... avevo già scritto in merito ...) ogni giorno c'è una novità : Adesso vogliono i giustificativi per l'utilizzo dei ROL (dicono che è previsto dalla legge, soprattutto per le visite .. Ho dei dubbi anche perché mi hanno chiesto anche il giustificativo per un giorno di L 104 che ho chiesto per assistenza di mia mamma (ma questo so già che non devo darlo ... sono anni che ne usufruisco "purtroppo" e so bene come funzionano). Sono arrabbiata soprattutto perché lavoro per loro dal 1986 e più dai più pretendono e io adesso sono proprio stufa per cui, a meno che non lo dica la legge, non ho intenzione di giustificare nulla. Sono certa che qualcuna di voi saprà rispondermi. Grazie fin da ora.

  • patrizia

    27/02/2017 - 17:58

    cara cinzia , art. 74 e segg. codice civile: la parentela può essere in linea retta o in linea collaterale : il congedo si riferisce alla linea retta , la tua zia è collaterale. E' corretto sono escluse le affinità. ciao! patrizia cgil

  • nicole

    28/02/2017 - 9:07

    Grazie Patrizia, sempre gentile, provvedo alla stampa! Nicole

  • patrizia

    28/02/2017 - 12:40

    cara Graziella, non disturbi il blog è fatto anche per questo ! Articolo 74 contratto nazionale di lavoro disciplina i rol , sono permessi da 4 o 8 ore da concordare con il datore di lavoro , non si parla di richiesta scritta né di giustificativi. Leggi e stampa e fai leggere. In ogni caso , per non alimentare conflittualità, fai richiesta scritta del permesso senza indicare la ragione , se si tratta di visita è meglio allegare la prenotazione onde evitare un rifiuto. Per la legge 104 , attenzione interverranno delle modifiche proprio in seguito a delle situazioni di abuso , senti il patronato della tua città , oppure puoi andare sul sito dell'inca cgil ciao ! patrizia cgil

  • Cinzia

    28/02/2017 - 14:08

    Grazie Patrizia, tutto chiaro!

  • GRAZIELLA

    01/03/2017 - 12:17

    Grazie Patrizia sei stata chiarissima. Per la 104 ho sentito direttamente l'INPS ma andrò a chiedere anche al patronato ... melius abundare quam deficere 🙂

  • Rita

    05/03/2017 - 9:58

    Buongiorno carissime, forse, nello studio in cui lavoro,verrà nominato un medico sostituto a tempo indeterminato - giorni non consecutivi, come cambia il rapporto di lavoro? Curiosità...rimarrà sempre il mio datore nel caso vada in porto? 😛

  • patrizia

    06/03/2017 - 14:55

    ciao rita. ... mi dici poco.. se il rapporto è tra il tuo datore di lavoro e il sostituto , non cambia nulla . Dipende sostanzialmente come regolano il rapporto tra di loro , chiedi ! patrizia cgil

  • Rita

    06/03/2017 - 17:31

    Cara Patrizia hai ragione, spero di sapere qualcosina in più prossimamente. Una curiosità, avendo ottenuto l'iscrizione alla Cadiprof dopo circa dieci anni... dopo aver letto il vostro blog lo scorso anno, io ho fatto presente al suo consulente che i versamenti omessi hanno comunque seppur forse di poco influenzato i versamenti/contributi, ma mi è stato contestato... è così? 😛 Io quando andai al sindacato avevo capito di si... Grazie

  • patrizia

    07/03/2017 - 17:37

    cara rita, art. 13 del contratto ultimo capoverso: se non viene versata la quota alla bilateralità i datore di lavoro deve versare un importo pari a euro 32 per 14 mensilità e fa parte della retribuzione di fatto e quindi imponibile. art. 16 comma 3 le quote versate alla cassa ai sensi dell'articolo 12 della legge 153/1969 non sono imponibilI ai ai fini fiscali che previdenziali e non influiscono sugli altri istituti contrattuali . ciao! patrizia cgil

  • Massimo

    13/03/2017 - 19:49

    buongiorno, leggo questo blog molto interessante e foriero di mille risposte a utlil domande. Essendo un blog di "impiegatE" mi sento un infiltrato, ma spero che saprete accogliermi lo stesso 🙂 Sono un impiegato nel settore del CCNL commercio. ........ Buongiorno Massimo ci dispiace ma questo è un blog dedicato al settore Studi Professionali non siamo in grado di poter rispondere per il tuo settore di appartenenza. Blog Admin

  • Claudia

    15/03/2017 - 19:01

    Ciao Patrizia, ti scrivo per aggiornarti con la storia dei permessi non retribuiti che mi aggiungevano in busta paga per non darmi lo scatto di anzianità. Sono andata poi al sindacato e mi hanno detto che purtroppo non posso recuperare nulla perché non posso dimostrare la mia presenza in quei giorni. Bella fregatura! Claudia.

  • Graziella

    12/07/2017 - 9:28

    Care tutte, è da molto tempo che seguo questo blog e vi ho sempre trovato la risposta a molte mie perplessità. Oggi vi contatto perchè da lunedì 17 sono in ferie per una settimana ma mi trovo costretta, per motivi familiari, a chiedere venerdì 14 di permesso. Qui in studio vorrebbero che prendessi invece di ROL ferie e di conseguenza risultassi in ferie anche sabato 15. Ho provato a leggere il contratto ma non mi è chiaro quale è la regola .... Grazie, buon lavoro e ....... buone vacanze

  • Carmen

    12/07/2017 - 9:54

    Ciao Graziella, dipende: se hai la settimana "spalmata" dal lunedì al sabato e prendendo venerdì giornata di ferie, ti sarà conteggiato anche il sabato. Se invece la tua settimana lavorativa si sviluppa dal lunedì al venerdì, il sabato non sarà conteggiato come giornata di ferie. L'articolo di riferimento è l'art. 82 CCNL http://www.impiegate.org/site/wp-content/uploads/2016/05/CCNL-Studi-Professionali-17-aprile-2015-1.pdf

  • Valentina

    12/07/2017 - 15:31

    Ciao a tutti, lavoro in uno studio legale da 13 anni, al 4^ livello mai aggiornato dall'assunzione, nonostante io svolga mansioni almeno da 3^. Comunque oggi, dopo aver dato circa due settimane fa la mia disponibilità a lavorare i primi giorni del mese di Agosto ( a me non hanno mai comunicatoi il periodo di ferie, lo so lì per lì, quindi fatto strano saperlo i primi di luglio), mi viene fatta la richiesta assurda di venire a lavorare il 21/08 per una sola ora! Loro sanno che io non vado via per una serie di problemi di salute in famiglia. Possono? Le ferie non devono essere almeno due settimane all'anno consecutive? Già non so di preciso quando vado in ferie e figuriamoci se so quando rientro, una tale richiesta mi sembra assurda! Grazie a tutti. Ciao, Valentina

  • IreFi

    17/07/2017 - 11:33

    Ciao Valentina, il livello non viene aggiornato automaticamente... ne devi fare richiesta. Provaci! Quanto alle ferie sì.. 15 gg consecutivi almeno. Servono per recupero psico fisico. Se entri in ferie il 5 agosto, e rientri il 21 ok ma rientrare per un'ora è assurdo. Chiedi chiarezza. Avanza un piano ferie. Provaci. Noi siamo qui se hai bisogno. A presto

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